martedì 17 aprile 2012

Manuali: qualche consiglio di lettura

Manuali, che così tanti odiano e troppo pochi conoscono. In questo e in quest'altro post ho già toccato l'argomento, ma siccome mi è stato chiesto di fornire qualche consiglio su quali manuali leggere, ne ho approfittato per ripescare e aggiornare un elenco preparato in passato e mai pubblicato. Lo trovate in fondo, con qualche mio commento sui vari testi, ma prima, due parole sulla spinosa questione.

Lo studio delle regole di scrittura creativa, caratterizzazione, struttura della storia è quella terribile gabbia in cui l'autore si rinchiude, così che la sua creatività ne risulterà soffocata? La scrittura deve fluire libera senza costrizioni, sull'impulso del momento, sull'onda delle emozioni?

Personalmente concordo con Edison, il genio è per l'1 per cento ispirazione e per il 99 per cento traspirazione, ovvero sudore. La lettura dei manuali e delle riflessioni degli autori già affermati sul loro mestiere - ma anche di romanzi e racconti, se lo si fa con attenzione e cercando di comprendere i motivi per cui ci suscitano piacere o noia - è uno stimolo a farsi domande, a cercare di comprendere i meccanismi che possono aiutare a ottenere gli effetti desiderati. Conoscere precetti e tecniche, dunque, per acquisire consapevolezza di quello che si sta facendo, e saper decidere, anche, quando e come rompere con le norme e forzare lo stile alla ricerca di nuovi risultati. No, un libro non è fatto solo di regole, e le regole non bastano se manca la storia, la capacità di trasmettere emozioni; ma una splendida storia viene danneggiata da uno stile sciatto e approssimativo.


Sarà che sono perennemente insoddisfatta, quando scrivo (e rivedo, e faccio leggere alle Ineffabili Socie di scrittura, che si sorbiscono le mie prime stesure, e correggo, e ri-correggo, eccetera eccetera), ma penso che sia dovere di un autore cercare di offrire al lettore il meglio possibile per le capacità, il gusto e il talento presenti, così com'è suo dovere cercare di migliorarsi, sempre. Non andando in paranoia per seguire punto per punto tutti i consigli di tutti i manuali del mondo, che non sono Verità rivelata e incontestabile e possono essere oggetto di critica, come ogni cosa; ma leggendo, curiosando, sperimentando fino a trovare il proprio metodo, il proprio stile, e ponendosi sempre domande. Imparando che ogni singola parola è importante, ogni scelta muta il sapore di una frase, di un paragrafo, di un intero libro. 


Con questo, non pretendo certo di fornire verità rivelate e saggi pareri. In questo periodo ho visto fin troppi blogger che non sanno nemmeno i congiuntivi assurgere al rango di recensori, così come aspiranti scrittori capaci di condensare in un incipit tutti gli errori e gli orrori possibili di tecnica - e di grammatica - per poi proporsi come "editor". Io cerco di fare parte per me stessa, di giudicare in modo obiettivo ciò che leggo e di lavorare più che posso su ciò che scrivo, sottoponendolo al vaglio delle persone di cui mi fido - perché sanno cosa vuol dire show don't tell, e perché se una mia pagina non funziona me lo diranno senza peli sulla lingua. Ma se scrivere è un lavoro solitario, mi piace l'idea di poter interagire con voi e confrontarmi su idee, difficoltà, problemi, gusti. Anche da questo si impara qualcosa.


Ecco perciò, per chi me l'ha chiesta e per chiunque sia interessato, una piccola bibliografia consigliata: non tutti i manuali e testi sulla scrittura che ho letto, ma solo quelli che ho trovato più utili. L'elenco sarà ovviamente in costante aggiornamento.
E se conoscete altri testi che qui non sono presenti, segnalatemeli, magari entreranno nella mia lista desideri!

Manuali in italiano:
  1. Chris Vogler, Il viaggio dell'eroe, Dino Audino. Interessantissimo.
  2. Dara Marks, L'arco di trasformazione del personaggio, Dino Audino. Indispensabile una lettura! Si riferisce molto alle storie per il cinema, ma i principi sono validi anche per i personaggi dei romanzi.
  3. Donna Levin, Scrivere un romanzo, Dino Audino. Quello che vi consiglio per iniziare, tocca tutte le questioni indispensabili.
  4. Gotham Writers' Workshop, Lezioni di scrittura creativa, Dino Audino. Ben fatto.
  5. Jessica Page Morrell, Master di scrittura creativa, Dino Audino. Se avete letto la Levin e magari anche quello del GWW, approfondite con questo.
  6. Howard Mittelmark, Sandra Newmann, Come non scrivere un romanzo, Corbaccio. Divertentissimo e quindi consigliato se il pensiero dei manuali vi fa mettere il broncio.
  7. Grazia Gironella, Per scrivere bisogna sporcarsi le mani, Eremon. Agile, rapido, uno sguardo intelligente e documentato su tutti gli aspetti essenziali della scrittura, buono per iniziare se siete a digiuno di questo tipo di letture, così come ripasso da tenere a portata di mano.
  8. Manuela Salvi, Scrivere libri per ragazzi. Pieno di spunti, piacevole da leggere, addirittura commovente se si pensa che sono così pochi i manuali italiani scritti da qualcuno che ha un approccio anglosassone alla scrittura... Consigli utili, sguardo disincantato sulla (tragica) situazione editoriale e culturale italiana, ma anche voglia di rimboccarsi le maniche e agire. Ottimo.
Riflessioni di scrittori:
  1. Stephen King, On writing, Sperling & Kupfer
  2. Ray Bradbury, Lo zen nell'arte della scrittura, DeriveApprodi
  3. Raymond Carver, Niente trucchi da quattro soldi, Minimum Fax
  4. Flannery O'Connor, Nel territorio del diavolo - Sul mistero di scrivere, Minimum Fax
  5. Margaret Atwood, Negoziando con le ombre, Ponte alle Grazie
  6. Viktor Sklovskij, Il mestiere dello scrittore e la sua tecnica, Liberal libri (piuttosto datato e breve, ci sono comunque affezionata perché è stato il primo testo di questo tipo che io abbia letto, oltre dieci anni fa).
  7. Edward M. Forster, Aspetti del romanzo. Consiglio in particolare la prima parte.
Manuali e testi in inglese

  1. Nancy Kress, Beginnings, Middles & Ends, Writer's Digest Books. Caratteristiche (e possibili insidie) degli incipit, delle parti centrali e delle conclusioni.
  2. Orson Scott Card, Characters and viewpoint, Writer's Digest Books. Punti di vista, croce e delizia... Pubblicato da Nord col titolo I personaggi e il punto di vista, introvabile; fate prima a ricorrere ad Amazon e pescarlo in inglese.
  3. Nancy Kress, Characters, emotion & viewpointWrite Great Fiction, Writer's Digest Books. Un po' frettoloso su alcuni aspetti, non lo leggerei per primo su questi argomenti; propone però concetti interessanti in diversi punti.
  4. Brandilyn Collins, Getting into character. Seven secrets a novelist can learn from actors, Wiley. Il Metodo Stanislavsky applicato alla creazione e caratterizzazione dei personaggi. Visto il tema, l'ho comprato a scatola chiusa. Merita!
  5. Monica Wood, Description, Writer's Digest Books. Contiene alcuni utili suggerimenti.
  6. Ron Rozelle, Description & settingWrite Great Fiction, Writer's Digest Books. Avrebbe potuto essere migliore e alcune parti sono un po' carenti, ma potrebbe esservi utile comunque leggerlo se avete difficoltà con le descrizioni.
  7. Jack M. Bickham, Scene & structure, Writer's Digest Books. Interessante per imparare a ragionare sul romanzo come insieme di scene. Altri dello stesso autore non mi sento di consigliarveli.
  8. William Noble, Conflict, action and suspense, Writer's Digest Books
  9. Ansen Dibell, Plot, Writer's Digest Books
  10. Gloria Kempton, DialogueWrite Great Fiction, Writer's Digest Books. Contiene molti spunti interessanti. Io poi sono fanatica dei dialoghi e della caratterizzazione dei personaggi, quindi ho sentito una certa affinità con alcune delle proposte dell'autrice.
  11. James N. Frey, How to write a damn good novel I e II, St. Martin's Press. Molto noti, anche se non sono tra quelli che considerei indispensabili, anzi. Il primo è stato pubblicato in Italia col titolo Come scrivere un romanzo dannatamente buono.
  12. Orson Scott Card, How to write science fiction & fantasy, Writer's Digest Books. Specifico su fantascienza e fantastico, non esaurisce certo l'argomento, ma è interessante.
  13. James Scott Bell, Revision & Self-Editing, Write Great Fiction, Writer's Digest Books. Bello! La prima - e più ampia - parte è un utile "bignami" di tutto quello che fa parte della stesura di un romanzo; la seconda è una rapida guida alla fase di revisione, che forse avrebbe potuto essere più approfondita, ma che comunque contiene diversi suggerimenti meritevoli di essere letti. L'ho trovato anche piacevole per lo stile e la personalità dell'autore. Anche Plot & structure ha degli spunti interessanti, qua e là.
  14. Renni Browni, Dave King, Self-editing for fiction writers. How to edit yourself into print, Harper. Ottimo! Un sacco di consigli utilissimi, una lista di punti da tenere presente alla fine di ogni capitolo, esercizi.
  15. David Madden, Revising fiction, Barnes & Noble Books. Densissimo! Meno agile di tutti i manuali citati sopra, ma se siete davvero appassionati provate a ripescarlo. Io l'ho dovuto prendere su Ebay... 
  16. John Gardner, On becoming a novelist (Diventare scrittore, tristemente introvabile; è stato ristampato di recente in italiano The art of fiction - Il mestiere dello scrittore, Marietti) Un must. A metà strada tra il manuale e la riflessione d'autore, assolutamente consigliato.
  17. James Scott Bell, The Art of War for Writers. Fiction writing, tactics, and exercises. Tecniche di scrittura e di sopravvivenza nel mondo editoriale, ispirato a L'arte della guerra di Sun Tzu.
Segnalo inoltre la serie di articoli tradotti dalla Socia Ale nel suo blog Fantastique.

In lettura:

- Lewis Hyde, The gift. Creativity and the artist in the modern world
- Jesse Lee Kercheval, Building fiction. How to develop plot and structure

Prossimamente leggerò:


- Linda N. Edelstein, The writer's guide to character traits
- Giulio Mozzi, Stefano Brugnolo, Ricettario di scrittura creativa
- John Mullan, How novels work
- Lewis Turco, The book of dialogue

15 commenti:

  1. Miiii, uno della Atwood?! Quanto sono ignorante, non lo sapevo! (Ovviamente, devo leggerlo, la Atwood è LA Atwood).
    Revising Fiction è lì che fa comunella con Description e mi guarda truce, mentre io faccio finta di non averlo notato. Che dici, mi faccio coraggio e lo comincio?

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Quello della Atwood l'ho letto eoni fa, non mi era dispiaciuto, ma vorrei rileggerlo con la testa di adesso prima di darne un giudizio più preciso.
      Se dovessi consigliarmi invece un romanzo suo, per cominciare, quale sarebbe?
      Fatti coraggio! Revising fiction è forse un po' pesantuccio, ma è interessante. Dagli una chance, al massimo puoi spulciarlo per concentrarti sugli aspetti che ti interessano di più.

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    3. Mi farò coraggio, via... ^_^

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  2. Un post da tenere da conto, grazie:-)

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    1. Felice che ti sia piaciuto ^_^ Lo aggiornerò man mano, progetto di tenerlo in evidenza in una sezione a parte proprio sulla scrittura.

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  3. Io, a parte i manuali sintetici che scrivo, ho anche consigliato l'acquisto di vari manuali. Sono quasi tutti in italiano (tranne uno) xD

    E attenta: "Characters and viewpoints" e "How to write a damn good novel I" sono stati tradotti in italiano ;) Il primo è introvabile, ma io ce l'ho (comprato di seconda mano da ebay), il secondo si trova tranquillamente.

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  4. Grazie per la segnalazione! Aggiornerò le indicazioni, anche se, avendo letto le versioni originali, non ho idea di come siano le traduzioni.

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    1. Talmente abituata a leggerli in inglese, ormai quasi non li cerco più, in italiano =_=

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  5. Perché continuo a non trovare John Gardner, On becoming a novelist? Sono due anni che lo cerco. Sai la casa editrice che lo ha ristampato?

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    1. Accidenti, ho ricontrollato e in realtà ho visto che hanno ristampato solo l'altro, "Il mestiere dello scrittore" (Marietti 2010), "Diventare scrittore" invece non ancora. Ero convintissima di aver visto in libreria anche quello, probabilmente è stato un miraggio... Scusa l'errore! Mi sono confusa anch'io :-P Correggo il post.

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  6. Grazie per l'elenco!
    Io sto seguendo il GWW e mi trovo abbastanza bene. Avevo pensato di accompagnarlo a "Esercizi di scrittura narrativa" di Josip Novakovich, sempre della Dino Audino, ma so già che non vivrò abbastanza da svolgerli tutti.
    Mi segno il "Master" per il prossimo semestre!

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    1. Quello non ce l'ho, devo informarmi! Uno in più non fa mai male ;-)
      Se hai solo quello del GGW, ti consiglio assolutamente la Levin. La Marks e Vogler sono fondamentali per riflettere sulla costruzione dei personaggi. Per tirare il fiato, riprenditi con "Come non scrivere un romanzo" che è divertente, ma segnala problemi reali ed errori comuni ^_^

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  7. Pensavo di aver già scritto... comunque sia, grazie mille per la lista. Aggiorno il taccuino.

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