martedì 29 maggio 2012

Ai confini della realtà

Domenica ho visto finalmente The Avengers (e ve ne parlerò: ho una lunga lista di post in attesa). Proprio ieri, però, ho letto una notizia che fa impallidire Loki, i mostroni che si tira dietro e i superkattivi dei fumetti. Questa (articolo che vi consiglio di leggere nella sua interezza): in sostanza, l'ennesimo gruppo di cristiani preoccupati, in questo caso le madri di One Million Moms, protestano perché nei prossimi mesi alcuni personaggi dei fumetti Marvel e DC avranno l'ardire di a- celebrare un matrimonio omosessuale e b- fare coming out (dettagli qui). Scandalosissimo...

No, non ce la faccio: vorrei essere ironica, ma quello che provo in realtà è solo rabbia. Mi chiedo come, come, come si possa ancora sostenere che mostrare due ragazzi che si amano e vogliono sposarsi significhi "indottrinare giovani menti plasmabili mettendo in buona luce questi personaggi omosessuali. Queste case editrici stanno pesantemente influenzando i nostri giovani, usando i supereroi per bambini per fare loro il lavaggio del cervello spingendoli a credere che la scelta di uno stile di vita omosessuale sia normale e desiderabile. Come Cristiani, noi sappiamo che l’omosessualità è un peccato (Romani 1:26-27)”.

Ma che bello avere così semplici certezze.
Sembra strano scrivere un post come questo in Italia, dove siamo ancora così arretrati da relegare serie tv come Torchwood ad improbabili orari notturni, magari pure tagliate, o da censurare pesantemente un cartone animato come Sailor Moon per nascondere il rapporto d'amore tra due delle guerriere Sailor (o cambiando sesso a uno dei cattivi della prima serie, Zakar, uomo in origine e donna nella versione nostrana). Per quale strampalato motivo un ragazzino può vedere un film in prima serata con uomini e donne che hanno relazioni, si baciano, fanno sesso - spesso in maniera piuttosto esplicita - e si sposano, ma se a farlo sono due uomini o due donne la cosa risulta "traumatica"? Sveglia: l'amore e il sesso tra adulti consenzienti, di qualsiasi orientamento, sono cose naturali e positive. O sono io quella paradossalmente arretrata, perché mi è stato insegnato che "il male" sono la guerra, l'odio, l'intolleranza, il razzismo?
E non mi interessa un tubo se la Marvel o la DC inseriscono personaggi gay perché lo ritengono normale, perché fa scandalo e quindi aumenta le vendite - grazie anche a reazioni bigotte come quella sopra - o per qualsiasi altro motivo. Quello che mi mette tristezza è vedere come ancora oggi i rapporti omosessuali siano additati come "strani", considerati con imbarazzo o risatine, quando non con furia pseudomoralistica e condanna censoria.

Tornerò in futuro su questo argomento, ma un'ultima cosa voglio dirla: finché di fronte a un libro, un fumetto o un film con personaggi omosessuali ci sarà stupore, scandalo, o anche solo il bisogno di precisarlo come una peculiarità, non ci sarà mai il vero rispetto, la vera uguaglianza.
E forse allora meglio ricorrere davvero all'ironia e ricordare le parole di Barney Stinson in How I met your mother (non ho trovato il video on line, cito a memoria quindi perdonate se non sono precisa): quando suo fratello si fidanza e organizza il proprio matrimonio con il compagno, Barney commenta più o meno "è una tragedia! Tutto quello che fanno i gay diventa di moda, se cominciano a sposarsi loro, da qui a poco lo faranno tutti! Avete idea di quanto i matrimoni gay favoriranno la famiglia?"

Vi lascio con i commenti in coda all'articolo segnalato, che qui cito:
"Questa iniziativa, com’era prevedibile, ha scatenato numerose reazioni. Totale la levata di scudi di lettori, scrittori e disegnatori a difesa di Marvel e DC.
Dan Slott ha subito ironicamente ringraziato su Twitter One Milion Moms, sostenendo che questa richiesta di boicottamento avrebbe fatto schizzare le vendite di fumetti.
Ha poi ricordato come in realtà già da tempo sulle pagine dell’Uomo Ragno appaiano due dichiarati personaggi gay quali il capo di Peter alla Horizon e il suo compagno.

Della stessa opinione di Slott è Neil Gaiman, che ha ricordato di come fossero vertiginosamente salite le vendite dei suoi lavori dopo che l’associazione Concerned Mothers of America aveva invitato a boicottarlo.

La reazione più dura e polemica è giunta da Matt Fraction che ha twittato “non preoccupatevi mamme di One Milion Moms, i fumetti amano i vostri centinaia di migliaia di figli gay anche se voi non lo fate".

On air:
Iron Maiden, Holy smoke

... Burning records, burning books
Holy soldiers, Nazi looks...


L'immagine della copertina viene dall'articolo di cui vi ho parlato.
La seconda immagine viene da qui.

10 commenti:

  1. Sostengo e condivido (pure su Facebook) tutto quanto, parola per parola. Un milione di madri che dovrebbero vergognarsi di se stesse, non meritano i propri figli - gay o etero che siano - ma soprattutto quei poveri ragazzi e ragazze non si meritano loro, bigotte razziste che troveranno il modo di rovinargli la vita in un modo o nell'altro.

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    1. Grazie per la condivisione e per il tuo commento.
      Inorridisco quando leggo queste cose, e inorridisco se penso che una madre possa amare di meno il proprio figlio per un "motivo" del genere.

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  2. La risposta di Matt Fraction è stata fantastica.

    Detto questo fa ancora senso trovare che c'è della gente del genere nel 2012...

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    1. Più di quella che pensiamo, ahimè.
      La risposta di Matt è straordinaria davvero.

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  3. Vabbè, noi stessi abbiamo il MOIGE che fino al 2004 teneva sul sito un corso per spiegare come l'omosessualità sia in realtà una malattia, che può essere guarita (a patto che non sia stata mai consumata! Tutto così logico... così scientifico!).
    Quelle "lezioni" di psicologia per mentecatti sono ancora online da qualche parte, per dare i conati a chiunque voglia cimentarsi nella lettura.

    Per la Marvel... io ci giurerei che non vedevano l'ora che l'orda di mamme scioccate gridasse allo scandalo :3 e sì, alzerà le vendite, e di nuovo bisogna essere dei mentecatti per non capire che con censura e boicottaggio aumenti solo la curiosità del pubblico.

    Io comunque non capirò mai questa necessità di giudicare e manipolare la vita sessuale altrui.
    Degli adulti consezienti faranno un po' quel che gli pare, che me ne deve fregare a me? Niente.

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    1. Dovrei cercarle, quelle lezioni, per documentarmi su queste... queste... non so come chiamarle. Ma credo che avrei un travaso di bile.

      Oh, di sicuro alla Marvel fanno comodo queste polemiche, ma come ho scritto mi frega relativamente, è il fatto in sé che m'interessava analizzare. E concordo con te: neanch'io capisco questo atteggiamento.
      Il che mi conforta, in fondo.

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  4. Con le buone intenzioni scristiane si sono fatte diverse crociate e massacri.
    Purtroppo viviamo ancora in un mondo dove l'uscire dai binari, pure a casa propria è anomalo.

    Sei freddoloso? Come maI?
    Sei gay? Ma sei malato?
    Hai la macchina viola? Ma porta sfiga?
    Ma come un gatto nero? MI gratto!

    E sono solo alcune delle folli e becere frasi che ancora si sentono nel 2012.

    Dobbiamo ancora difendere? Dobbiamo ancora spiegare? Che l'amore, il sesso se fra due adulti consenzienti o fra due ragazzi consenzienti di qualsiasi colore o sesso non DEVONO essere giudicabili?

    Che finchè c'è rispetto della libertà e volontà dell'altro a noi NON deve interessare cosa avviene nei cuori e nelle stanze da letto degli altri?

    Che ho visto molta più violenza e tradimenti e schifezze tra sposati etero e che non è il sesso a fare la differenza ma la testa delle persone?

    Si dobbiamo ancora spiegarlo.

    E me ne vergogno. Mi vergogno dei miei cosiddetti simili per la cecità dimostrata, per la pochezza meschina del loro vivere, per le boiate che insegnano ai loro figli perchè è la repressione a creare persone disturbate, non l'omosessualità.

    A me basta che le persone in questione siano felici, poi che siano dello stesso sesso, colore, razza, pianeta non mi importa.
    Basta che siano felici.

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    1. Lady, al cento per cento d'accordo con te, e condivido la stessa frustrazione, la stessa vergogna per le storture dell'umanità di cui facciamo parte. Ma resistiamo, parliamo, andiamo in giro a testa alta, e avremo già vinto metà battaglia!

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  5. "non preoccupatevi mamme di One Milion Moms, i fumetti amano i vostri centinaia di migliaia di figli gay anche se voi non lo fate"

    92 minuti di applausi è tanta, tanta tristezza.

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