domenica 20 maggio 2012

Any given Sunday

La domenica è un giorno strano. Credo che subisca una contrazione temporale, visto che è sempre più corta di quello che servirebbe. È il giorno in cui i parenti telefonano al mattino presto, ad esempio (in alternativa con il sabato. Per poi domandare gioviali "ti ho svegliato?" L'ultima volta li ho fottuti, "no, sono già in giro", ed era anche vero. Il problema è che il 99 % delle volte mi svegliano sì. Non chiamano mai quando mi alzo presto di mio). È anche il giorno del bucato da lavare & stendere: per questo nell'ultimo mese sta regolarmente diluviando.
Questa domenica, in particolare, è stata anche il giorno della scossa di terremoto. Tutta la stanza vibrava, io mi sono svegliata in tempo per guardare l'orologio e sentire lo sciaff del mio Gozer ancora in confezione da collezionisti che precipitava da sopra la libreria (e non vi dico che casino di fluido ectoplasmatico da ripulire, dopo...) Poi tutto è finito, io sono ripiombata nel coma.
Qui i terremoti arrivano solo "di riflesso", scosse leggere e brevi, gli epicentri sono altrove. Certo è che non me ne ricordo così tanti come in quest'ultimo periodo (tre in meno di un anno). Ce n'è stata anche un'altra, molto lieve, proprio poco fa, ma io non me ne sono neanche accorta: me l'ha segnalata la Socia dall'altra stanza (metodo Jurassic Park, in pratica, bottiglie che vibrano).

Comunque. Domenica semibuia. "Fatto cose", altre mi aspettano. Ho sempre un testo da rivedere - un luuungo testo da rivedere per la millemillesima volta: non ne posso più. Ma fight!, si fa. La casa è riordinata, more or less. O quantomeno non ha più le balle di polvere che rotolano in giro. Sono le quattro e io tornerei già a dormire (malattia del sonno, è ufficiale).
Buon quel-che-resta-del week end.


L'immagine viene da qui.

6 commenti:

  1. Questa domenica, in particolare, è stata anche il giorno della scossa di terremoto.
    Sono terrorizzata ancora adesso. Nonostante la professione, i terremoti live proprio non mi piacciono. Mamma mia che risvegliaccio.

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    1. Qui si tratta sempre di pochi secondi di tremore non particolarmente forte, perciò riesco a mantenere la calma. Però non è bello pensare a quanto stanno diventando frequenti.

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    1. Lui! O lei. Gozer in versione Tipa con Capelli a Spazzola ^_^

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  3. Spegni il cellulare, lascia alzata la cornetta. Vedrai che i parenti non avranno più il cattivo gusto di chiamare al mattino presto.

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