sabato 30 giugno 2012

Dust in the wind


È questo che manca oggi, troppo spesso. È questo che determina la situazione del cazzo che stiamo vivendo a livello locale, nazionale e mondiale. E chi decide per tutti - con le tasche comodamente piene di soldi - dice a noi che dovremmo apprezzare la precarietà, che la sicurezza è noiosa.
Fuck.
Io, per mia natura, detesto l'incertezza. Non sono una che programma ogni dettaglio, no; ma il pensiero di guardare avanti e non vedere nulla - solo nebbia, solo buio, come se non stessi proseguendo lungo una strada, ma in un labirinto di continue svolte, con i muri che mi impediscono di vedere cosa troverò fra solo pochi passi - mi devasta. Di alcune cose, al momento, non mi frega nulla. Ma di altre sì, ad altre tengo, eppure non posso mai dirle veramente mie. Non si pretende tanto, ma anche quel poco è una lotta. Allora ti dici, fidati delle persone. Ma anche le persone ti pugnalano. Svaniscono. E tu costruisci e qualcuno distrugge. Costruisci e interviene il destino a buttare giù tutto. Costruisci e le cose crollano su se stesse. Costruisci e ti senti così insignificante rispetto a tutto ciò e a tutti coloro che consideri importanti. Così superfluo in confronto all'indispensabile. E qualche volta ti sembra di non avere abbastanza forza per continuare a inseguire i sogni, per sopportare di non sapere cosa accadrà domani, fra un mese, fra un anno. Qualche volta la paura è enorme.
Però si va avanti. Si continua a lottare, a spargere semi, ad aspettare che qualcosa cresca, e si prova, almeno si prova, a vivere solo il presente.

I close my eyes

Only for a moment, then the momen't gone
All my dreams
Pass before my eyes, a curiosity
Dust in the wind
All they are is dust in the wind Same old song
Just a drop of water in an endless sea
All we do
Crumbles to the ground, though we refuse to see
Dust in the wind
All we are is dust in the wind, ohh Now, don't hang on
Nothing lasts forever but the earth and sky
It slips away
And all your money won't another minute buy
Dust in the wind
All we are is dust in the wind
All we are is dust in the wind Dust in the wind
Everything is dust in the wind 
Everything is dust in the wind
The wind 

On air: Kansas, Dust in the wind
Immagine da Tumblr.

2 commenti:

  1. Condivido quello che dici. Un conto è il cambiamento scelto, cercato, voluto. Un conto è la precarietà continua imposta dall'esterno, soprattutto da chi ha le tasche gonfie di soldi e non ha idea di cosa vogia dire tirare a campare fino a fine mese.

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    1. Qualche volta l'angoscia è davvero tanta, troppa.

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