sabato 28 luglio 2012

30 personaggi di libri... o quasi

... Che è un argomento migliore delle Cinquanta sfumature di vari colori, no? Anche se Fifty shades ha avuto almeno il pregio di fornirmi una comoda frase fatta per future battute & tormentoni (in particolare per sfottere le "imprese" amorose del protagonista del mio romanzo-in-fieri-attualmente-fermo-ma-cazzo-devo-rimettermi-a-scrivere).
Anyway, lo spunto viene da questo post del blog Senzaerroridistumpa. L'idea sarebbe di evocare trenta personaggi di romanzi amati, ricordati, con i quali si è sofferto e gioito. Non è facile, perché ho amato moltissimo libri di cui però non citerei i personaggi qui, e ho adorato personaggi in romanzi complessivamente non memorabili. Io ve ne presento di meno, circa la metà, ma sono quelli che davvero non riesco a scordare. Mi rendo conto di aver citato pochi, pochissimi classici, ma che posso dirvi? Tanto per fare un esempio, apprezzo (nonostante tutto, nonostante la distanza stilistica, l'ideologia ecc) I promessi sposi, ma non mi sentirei di includere uno dei suoi personaggi (per quanto magari ben caratterizzato) in questo elenco, che non vuole essere di "figure di spicco della letteratura", ma solo di personaggi che hanno colpito me in modo speciale, in qualche momento della mia vita.

1 - Jo March da Piccole donne di Louise May Alcott. Uno dei primi libri che ho letto, maschiaccio amante dei libri con la quale mi sono sempre identificata.
2 - Aislinn (eh be'... coff coff) nel Lupo e la colomba di Kathleen Woodwiss. Primo historical romance che abbia letto (prima di stufarmi, abbastanza rapidamente, del genere, quand'ero ancora giovanissima). Ma sono rimasta affezionata al libro, alla protagonista indomita e ribelle, al suo lui Wulfgar (maschione da prendere a craniate sui denti, a volte, e tuttavia con un suo lato tenero e sofferente, capace di scatenare il più radicale istinto da crocerossina, e com'è ovvio sexy da morire).
3 - Bastiano Baldassarre Bucci dalla Storia infinita di Michael Ende, uno dei miei libri preferiti di sempre.
4 - Stu Redman (ma potrebbe essere anche Larry Underwood, Fran Goldsmith, Nick Andros, e pure quel tizio inquietante, Randall Flagg) da quel meraviglioso libro che è L'ombra dello scorpione di Stephen King. Da questo e da It, le figure memorabili sarebbero davvero tante.
5 - Elizabeth Bennett da Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen.
6 - Mini da All'ombra del salice di Ruth White, un piccolo grande libro (Gaia Junior, quella sì che era una collana splendida!) che ancora amo moltissimo.
7- ... così come amo Mel e la sua omonima protagonista, sempre Gaia Junior, stavolta Liz Berry è l'autrice. Romanzi "per ragazzi" che meritano di essere letti anche da adulti.
8 - Dracula, l'originale, da, be', ovvio, Dracula di Bram Stoker. Giusto per far piazza pulita del novanta per cento dei vampiri che sono venuti dopo, al cinema o in letteratura.
9 - Scuotivento e la Morte, dalla saga del Mondo Disco di Terry Pratchett. Che è un genio, punto.
10 - Crowley, da Buona Apocalisse a tutti!, di Terry Pratchett (sì, ancora) e Neil Gaiman. Uno di quei libri che ho adorato, che devo assolutamente rileggere, e che dovete leggere anche voi, ora che è stato ristampato.
11 - Zaphod Beeblebrox da Guida galattica per autostoppista (e gli altri libri della saga) di Douglas Adams. Se fosse vero, sarebbe da tenersene a distanza di sicurezza. Leggendolo, accidenti, che adorabile, folle bastardo che è!
12 - Aragorn dal Signore degli Anelli di Tolkien. Niente da fare, ho sempre avuto un debole per lui. Ci sarebbero anche due o tre figure che mi hanno colpito moltissimo nel Silmarillion, ma è difficile considerarlo un romanzo vero e proprio, quindi vada per lui.
13 - Peter Pan (serve specificare da che romanzo?). Grazie, James Matthew Barrie: non posso dire altro che grazie.
14 - William Stendhal nelle Cronache marziane di Bradbury. Lo so, non è un vero e proprio romanzo, e il personaggio compare solo in uno dei racconti che compongono il libro, Usher II. Ma leggetelo, se già non lo avete fatto. Brividi.

Poi dovrei menzionare almeno due o tre personaggi di un romanzo ancora non uscito... Non mio, tranquilli: non sono così presuntuosa da auto-citarmi in un post del genere. Ma è un libro che ho la fortuna di conoscere anche se al momento in fieri.
Perciò, quando potrò finalmente vedere concluso "quel certo romanzo" di "una certa persona" che in questo momento si trova a pochi metri da me, be', quegli adorabili "loro" sono inclusi nell'elenco, con posto d'onore: sono riusciti nel miracolo di diventare per me vivi e presenti quanto "i miei ragazzi", quei personaggi delle mie storie che se ne vanno in giro per la mia testa e per casa mettendo becco su tutto e infestando le mie giornate; per questo non potrò mai scordarli e smettere di tifare per loro.




L'immagine di Zaphod viene da qui.

9 commenti:

  1. Te li quoto tutti!... Tranne quel paio che non conosco, visto che di libri per ragazzi ne ho letti davvero pochi :) Dovrei rimediare.

    Su quellatizialì NO COMMENT, guarda. Davvero, io su *quella* non ci spendo più manco una parola XDDDDD

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    1. Ma io sì. Ne spenderò tante, di parole. Del tipo "scrivimaledizionescrivihaiscrittooggiscriveraidomanieh???" Non avrò pagine finché le mie avide manine stringeranno quel certo libro lì! *___* Non posso vivere senza di "loro"! E neanche i miei ragazzi possono ^___^

      Quei due libri per ragazzi che ho citato sono recenti, non i "classici per ragazzi" che conoscono tutti. E li adoro *O* Li avrò riletti non so quante volte ^___^

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    2. Super lapsus: "non avrò pace", ovviamente XD

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    3. Recenti o meno, la prossima volta che facciamo il giro delle librerie, dopo la colazione, se mi ricordo prenderò un paio di quei romanzi "per ragazzi". Magari vincerò la paura di beccarmi una cocente delusione e metterò in saccoccia Mary Poppins ^^

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    4. Devo dire che molti "classici" letti da adulta mi hanno un po' deluso, in effetti. Non sono moltissimi i romanzi per ragazzi che siano davvero "senza età".
      Per questo ho adorato alcuni della Gaia Junior, perché erano attuali ed evitavano i sentimentalismi che infestano tanti libri per giovani e giovanissimi.

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  2. Idem per crowley, amo quel libro e quei die sono dei geni u.u
    Di Pratchett direi anche MORTE in Il tristo mietitore, non so se conosci :)

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    1. Ma certo che sì! Anzi, come ho fatto a non citarlo? Be', mettiamolo sullo stesso piano di Scuotivento ^___^

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  3. Morte è indubbiamente anche tra i miei!

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