lunedì 23 luglio 2012

Burke & Hare - Ladri di cadaveri [Turn the Page]

In questi ultimi giorni ho latitato, lo so. Non posso che chiedervi perdono e ripartire. Nonostante il caldo. Nonostante la testa che si perde. Nonostante tanta, tante cose che capitano e la sensazione di aver esaurito il carburante - come un motoscafo con il motore spento, che ancora prosegue per inerzia, prima di arrestarsi del tutto. Nonostante le attese.
Ripesco come ogni lunedì un post dal mio vecchio blog, e per oggi vi saluto. Turn the page!

Mettete insieme: John Landis (quello di Un lupo mannaro americano a Londra , capolavoro horror ironico ed epocale), Simon Pegg (protagonista di due film che non potete non conoscere e che vi consiglio caldamente - meriterebbero un post a parte: Shaun of the dead - L'alba dei morti dementi e Hot Fuzz ) e Andy Serkis (voce e corpo di Gollum, cattivo in Inkheart ). Aggiungete l'ambientazione scozzese, nella (mia adorata) Edimburgo, una storia "vera tranne nelle parti in cui non lo è" e massicce dosi di humor nerissimo.
Ecco Burke & Hare , che, uno per amore, l'altro per soldi, diventano una sgangherata coppia di assassini per vendere i cadaveri a un noto dottore, in un'epoca in cui davvero i cadaveri erano merce preziosa per chi studiava anatomia e aveva bisogno di "materia prima" da dissezionare. Landis ci porta a provare simpatia per i due "commercianti" senza scrupoli, per l'innamorato Burke/Pegg soprattutto, mentre dipinge un mondo di opportunisti privi di coscienza - o quasi; a rimetterci sarà l'unico che alla fine ne tira fuori un po'... Gli interessi diventano più importanti delle persone e in una società ingiusta sembra importante solo arrabattarsi in qualsiasi modo.
Difetti della pellicola? Forse un montaggio non sempre ottimale, tanta carne al fuoco che rischia di generare confusione. Ma il finale spietatamente cinico, alcune battute davvero azzeccate - non perdete la morale del boia-narratore, alla fine - e il folto gruppo di ottimi attori (anche un Tim Curry - It , Rocky Horror Picture Show - cui basta sorridere per dare i brividi, anche nel contesto grottesco e con un personaggio non propriamente "cattivo"; Tom Wilkinson; Jessica Hynes; Isla Fisher; e un brevissimo cameo di Christopher Lee) rendono godibile il film.

La vera "storia vera" di Burke & Hare, naturalmente molto meno simpatica di quella che il film racconta e romanza a piacimento, potete leggerla qui.





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