sabato 7 luglio 2012

Lettera aperta

Gentili ragni di casa,
spero che comprendiate che questa mia è dettata solo dal desiderio di continuare una convivenza pacifica e lieta.
Credo mi vada riconosciuto l'impegno a non invadere i vostri spazi, lasciandovi liberi di "arredare" e abitare tutto quello che si trova sopra i due metri d'altezza in casa. Bagno e cucina in particolare sono territorio da voi prediletto, e di buon grado vi è consentito proliferarvi. Spero abbiate apprezzato la ferma decisione a evitare ogni atto di belligeranza, e anzi a soccorrervi quando mi capita di trovarvi nel lavandino o nella doccia: in queste occasioni, come sapete, ho salvato diversi di voi dalle nere profondità degli scarichi, porgendovi un appiglio su cui arrampicarvi per ritrovare la libertà, mentre la scivolosa ceramica vi avrebbe condannati a peggior sorte di prigionia e infine infausto destino. Sì, ci sono stati spiacevoli incidenti: ma vi giuro che mia madre era inconsapevole del rapporto di stima e rispetto che si è instaurato tra noi.
Almeno da parte mia.
Mi dolgo infatti di dover puntualizzare come ultimamente le cose si siano fatte più difficili. Trovarvi dietro le mie librerie, sullo sportello della lavastoviglie, ad altezza occhi proprio accanto al mio spazzolino mi è dispiaciuto (oltre a provocarmi lievi infarti e tachicardia). Sono fermamente decisa a non offendere il karma e non commettere aracnicidi, ma vi esorto e vi prego di rispettare nuovamente i limiti concordati nel corso del nostro trattato di pace.
Cordialmente,
Aislinn


13 commenti:

  1. scommetto che è tutta colpa della pubblicità:-)

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  2. Ah, in camera mia uno si è avventurato non più di cinque centimetri dal pavimento. Non so come riesca a cibarsi in quell'angolino, ma ho deciso di redigere un nuovo trattato.

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    1. Qui abbiamo una collezione di ragni, di specie diverse, da far invidia a un museo...
      Come puoi immaginare, la cosa mi rende entusiasta.

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  3. Ammetto di aver avuto i brividi al solo sentirli nominare. Non riuscirei mai, e ripeto, MAI, ad avere una convivenza pacifica con loro. MAI. (Brrr)

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    1. Finché stanno a distanza di sicurezza, mi sono simpatici, e sono anche creaturine affascinanti. Ma il pensiero di entrare in contatto... brrr.

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  4. Un rimedio c'è.
    Com'è noto uccidere i ragni ti scaraventa addosso annate di scuffia e maledizioni stregonesche. Pertanto, avendo tu così tanta cura per non aggredirli o farli finire in pasto ai topi delle fogne, posso suggerirti di dargli un appiglio (esempio un righello luuuuuuuungo) e di agevolarli fuori, sul balcone, in giardino, giù in cortile.
    I ragni si adattano!

    Altra tecnica: prendi un bichhiere trasparente con la bocca abbastanza larga (non vorremo mica mozzargli le zampine?), glielo metti sopra (si fanno catturare agilmente), poi prendi un foglio un po' più largo dell'apertura del bicchiere, lo infili sotto il bicchiere e lo "tappI" temporaneamente.
    Questo ti consentirà di trasportarlo fuori senza timore che ti cammini sopra le braccia.
    Potrebbe essere una valida alternativa? MI spiace che ti piagliano infarti multipli!

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    1. In genere infatti faccio così, offro un appiglio e li trasferisco altrove. Ma se si limitassero a viaggiare ai piani alti delle stanze loro assegnate, preferirei. Invece, sconfinano... :-(

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    2. E lo so, hanno questa strana abitudine di curiosare, come noi umani :P
      Però se li metti fuori magari le uova le fanno fuori, e la colonia cresce altrove!
      Io una volta ne ho visto uno enorme (diametro 5 cm) zampettare sul parquet di notte. L'ho visto per caso, ma me lo sarei trovato in faccia?
      Trovare un bicchiere adatto è stato arduo, ma poi all'1 di notte l'ho protato nel girdino condominiale.
      Credo di non aver mai visto un aracno-hulk più grosso di quello :S
      Ma immagino che per chi ha la fobia sia agghiacciante. Io ce l'ho degli scarafaggi.

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    3. Io preferisco di gran lunga i ragni agli insetti... brrr. Non farmici pensare neanche.
      E non farmi pensare neanche alle uova di ragno...

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    4. Comunque sia, anche quando sconfinano sono coinquilini infinitamente più affabili degli insetti. Scarrafoni non ne parliamo, quando stavo nella casa infestata trovavano sempre il modo di trollarmi - oltre a fare schifo.

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    5. Quello è vero. Meglio gli aracnidi che le cose con infinite zampe o quelle che ti volano addosso bleah >_<

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  5. un elemento di compromesso potrebbe essere quello di lasciarli in pace a patto che loro eliminino T U T T E le tracce delle zanzare.

    In bocca al lupo

    t.

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    1. Manco quello fanno, quegli sfaticati!

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