martedì 14 agosto 2012

Write or die!


Nota: post scritto ieri, 13 agosto, e completato a sera; ecco perché voi lo leggete ora.

Siccome l'estate mi ispira una pigrezza infinita (sì, ho scritto pigrezza, non pigrizia, lo so. Si tratta di uno stato speciale che appartiene solo alle scribacchine con tanto da scrivere e molteplici distrazioni da combattere, magari pure impantanate nel "ma uffa sono a un punto morto" e nel "ma uffa è tutto stupido") sto tentando un metodo di cui sono a conoscenza da tempo, anche se solo ora lo sperimento per la prima volta: il Write or die.

Si tratta di un'applicazione che trovate in questo sito: disponibile in tutte le forme che preferite (per iPad, desktop ecc) e anche gratuitamente on line (cliccando su web app). Ha la forma di un minimale programmino per la scrittura, che potete impostare però con un words goal e un tempo (da cinque minuti a un'ora). Scegliete il livello di bastardaggine... ehm, di severità del programmino e via, iniziate a scrivere. Se v'interrompete, a seconda delle vostre impostazioni il Write or die vi rimetterà in riga: con dei pup up che vi richiamano all'ordine, con dei suoni, oppure... cancellando man mano quello che avete scritto fino a quel momento. Terroristico, lo so, ma può essere utile nei periodi in cui la concentrazione e l'ispirazione latitano. Certo, è un metodo piuttosto ansiogeno. Certo, tutto quanto andrà aggiustato, rivisto, migliorato dopo. Ma come dice Nora Roberts: you can fix a bad page, but you can't fix a blank page. Le prime due sessioni da venti minuti (preferisco sessioni brevi con un po' di pausa in mezzo, proprio per l'ansia del vedere lo schermo arrossarsi mentre rimugino su cosa aggiungere! Devo avere pietà anche del mio cuore) hanno prodotto novecento parole abbondanti. Non male, considerato che il ritmo NaNo è intorno alle 1700 e nel mio mondo ideale vorrei raggiungere le 2000 al giorno (circa cinque pagine di Word o Open Office). Ergo, un'altra oretta di Write or die (sì, spezzettata di venti minuti in venti minuti, che mi servono anche per raccogliere le idee) e per oggi sarò più che soddisfatta.
Se lo provate anche voi, fatemi sapere come va!

Update: se non ho sbagliato calcoli, ho tirato ben oltre le 2000 parole Sull'ordine delle 2800!
Se il Write or die continua a funzionare così anche nei prossimi giorni, credo che me ne innamorerò!

Immagine da Pinterest.

13 commenti:

  1. Conoscevo il programma, ma non NaNo.
    WoD mi sembra abbastanza terroristico, ma ho visto di peggio. Ci sono programmi che, al mancato raggiungimento di un obiettivo, formattano il disco rigido!
    :D

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    1. o___O'
      Vabbe', ma allora chiamate direttamente il killer di Saw!...

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    2. Sì, quello è veramente kamikaze!
      (Comunque è un programmino "didattico" per imparare a non sbagliare i comandi su terminale.)

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  2. Che figata! Lo userò sicuramente!
    Anche se "cancellando man mano quello che avete scritto fino a quel momento" è pericoloso O_O Ne ho timore!

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    1. Provalo! E tranquillo, come ho scritto, la "punizione" è "a seconda delle vostre impostazioni": solo al livello più severo arriva a cancellare le parole. Io uso il livello medio che è già efficace e meno terroristico ^___^

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  3. Credo proprio che proverò questo programmino...

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  4. Conosco tutte e due, NaNo WoD, ma ho usato solo il primo con tanto amore xD il secondo mi ha fatto impazzire, ho scritto più idiozie che altro uhauhauha

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    1. Il NaNo non è mai capitato al momento buono, ma quest'anno vorrei riprovarci, anche se non so ancora su che storia.
      Il secondo lo sto amando. Poi va tutto rivisto, ma intanto... si scrive!

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  5. :D ma è fantastico...
    Ma non dovrebbe contare la qualità delle parole, piuttosto che al loro quantità? ;)

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    1. Certo, però, come dice Nora Roberts nella frase che ho citato, "you can fix a bad page, but you can't fix a blank page". Io scrivo una ventina di minuti, copio su file quello che prodotto, lo rileggo per una prima aggiustatina, scrivo altri venti minuti... Di sicuro occorreranno molte altre revisioni, poi, ma intanto il materiale su cui lavorare c'è!

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  6. Devo assolutamente provarlo... nella sua versione più cattiva *-* magari in gruppo con altre due colleghe - e anche così mi sembra un suicidio XD

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