lunedì 8 ottobre 2012

Nemi, sogni norvegesi [Turn the Page]

Visto che ne ho anche parlato di recente con diverse persone, oggi rispolvero il post dal mio vecchio blog dedicato al bellissimo fumetto Nemi, aggiornandolo un pochino. Se non conoscete queste strisce... be', rimediate subito, accidenti! Anche perché lei è praticamente una mia sorella spirituale ^^


L'ho scoperta alcuni anni fa: volumi a fumetti ordinati in libreria a scatola chiusa, dopo il consiglio di una persona specialissima e straordinaria che sono orgogliosa di chiamare amica, mi sono arrivati ieri. A sera li avevo già teminati.

Sto parlando di Nemi - Cuori borchiati e Nemi - amori metallici, gli unici due volumi pubblicati finora in Italia, che raccolgono le strisce con protagonista Nemi Montoya. Cosa amo di più di lei? Le radici norvegesi, che la rendono diversa da tutti i fumetti visti finora (solitamente americani, italiani, giapponesi o francesi). La musica metal e gotica che ispira ogni pagina - con tanto di cameo del grande Alice Cooper. Il look dark senza compromessi. E, soprattutto, il suo carattere: sognatrice, fermamente convinta che la realtà sia meno interessante della Terra di Mezzo, animalista, ironica, con idee chiare e il coraggio di sostenerle, che disprezza la società dei reality show e ragiona con la sua testa - perdendola però di fronte a una scatola di cioccolatini da divorare senza moderazione. Nemi è uno spirito libero che non sa cucinare né tenere in ordine una stanza, ma che importanza può avere questo? Meglio tirare le quattro del mattino per contemplare una pioggia di meteoriti.

E se poi tra le pagine trovo disegnata una maglietta dei Borknagar; se il cognome Montoya viene dal mitico Inigo di Princess Bride (La principessa sposa, splendido libro divenuto film con il titolo italiano La storia fantastica); se Nemi cita Jerry Dendridge del mio film di vampiri preferito, Ammazzavampiri (anni Ottanta, e nulla a che fare con Buffy); se lotta con chi cerca di convertirla e risponde senza peli sulla lingua prima di farsi una birra al pub... Allora ecco che Nemi diventa davvero un'eroina, mentre sghignazzo da sola leggendo le sue avventure e ritrovo nelle pagine il mio stesso background.

Ah, Nemi, spero tanto di vedere altre tue pubblicazioni in questa povera Italia troppo poco libera. Altrimenti, non temere: verrò a cercarti in lingua inglese. E insieme ascolteremo metal e ci faremo guardare male da chi chiederà: "ma perché vi vestite di nero?"


Aggiornamento: in effetti, il terzo volume l'ho ordinato poi in inglese su Play.com, perché da noi non è più arrivato. Uffa...



L'immagine viene dalla pagina Facebook di Michela. La striscia da questo sito, su cui potete anche leggerne altre.

5 commenti:

  1. Inigo Montoya è un mito, e Nemi Montoya sembra una tipa davvero tosta. Ci faccio un pensierino su questi due volumi!

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    1. Entrambe le tue affermazioni sono giuste ^^ Prova a leggerli, non te ne pentirai!

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  2. Avete mai visto la serie animata di Nemi completamente italiana? :D
    https://www.youtube.com/watch?v=u11f61NDrVo

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