martedì 30 ottobre 2012

Serie tv - Big Bang Theory, Once Upon A Time e The Walking Dead

Settimana un po' fiacca, quella dei telefilm. How I met your mother non è andato in onda, e gli altri mi hanno destato in generale delle perplessità. Ma andiamo con ordine.
E attenzione: spoiler come se piovesse. Io vi ho avvisati.

Big Bang Theory: episodio in tema Halloween, con Sheldon e Amy che faticano a trovare un ideale costume "di coppia", visto che la poverina sognerebbe qualcosa di romantico e il disgraziato non sa nemmeno cosa questa parola significhi. Howard stressa tutti sottolineando a ogni frase che lui è stato nello spazio, mentre Penny (che cambia idea a ogni puntata, in questa stagione) si "ricorda" di quanto Leonard è intelligente. Non è male vederli in sintonia, quando lui le mostra il proprio lavoro e la affascina con le meraviglie del suo laboratorio, privo com'è della spocchia di uno Sheldon. E fa tenerezza anche Howard, che non vuole essere il solito sfigato di sempre e brama di sentirsi speciale.
Una volta BBT mi faceva scoppiare a ridere come poche cose che ho visto in vita mia. Adesso più che altro si sorride con un certo affetto per i personaggi; sono io a essere cambiata, o la serie non è più così travolgente? In ogni caso, sono sempre venti minuti piacevoli.

Chi ci sarà sotto il costume da Star Wars?

Once Upon A Time: questo quinto episodio della seconda stagione, intitolato The Doctor, svela finalmente l'identità del dottor Whale, su cui i fan si sono interrogati per mesi (qualcuno è giunto nel mio blog, tempo fa, cercando "Dr. Whale Dracula", tanto per dire). E lo fa con un intreccio più azzardato del solito, perché stavolta si mescolano non solo fiabe e libri per ragazzi, ma anche l'universo di uno dei capisaldi del gotico.
Mentre nel mondo in cui sono precipitate Snow ed Emma il piano della maga Cora si rivela e Hook viene... preso all'amo come un baccalà, visto che il suo travestimento per infiltrarsi tra le "buone" fallisce dopo due secondi (certo che Emma si ricorda del suo dono, intuire chi mente, solo quando serve agli sceneggiatori, eh?), a Storybrook Regina pare sul serio intenzionata a rinunciare alla magia e a rigare dritto. Mi piace vederla così fragile: c'è speranza davvero per lei? Tanti auguri per la terapia col Grillo Parlante...
La poverina lotta per resuscitare il fidanzato ucciso dalla madre, sia nei flashback che nel presente: e con l'aiuto di chi lo fa? Niente meno che del dr. Frankenstein... Whale, appunto. Alleanze e forzate collaborazioni si intrecciano e si rimescolano: vedere il trio Frankenstein-Rumplelstiltskin-Mad Hatter nei flashback risulta parecchio intrigante; be', per merito di questi ultimi due, in effetti. Whale/Frankenstein non ha un carisma paragonabile al loro, anche se gli viene bene la parte dello stronzo (per esempio quando, qualche puntata fa, incitava al linciaggio di Regina). Tuttavia, ho la sensazione che lo scienziato giunto nel mondo delle fiabe grazie al Cappellaio avrà ancora un ruolo da giocare in futuro. Per ora, si prende un pugno da Charming per essere andato a letto con Mary Margaret/Snow, riesce finalmente nell'esperimento di resuscitare un cadavere e si fa strappare un braccio. Così che Rumple/Mr. Gold possa riattaccarglielo con un gesto: per una volta sembra agire per orgoglio più che per un concreto vantaggio immediato, visto che il "prezzo" del suo aiuto, in questo caso, è solo la possibilità di gongolare mentre Whale finalmente ammette la superiorità della magia sulla sua venerata scienza. Mi resta un dubbio: da quale mondo arriva Frankenstein, in effetti? Il cappello di Jefferson/Mad Hatter può condurre solo a mondi dove la magia esiste (occorreva far sì che Rumple non potesse usarlo per venire a cercare suo figlio nel nostro mondo).
Jefferson, a proposito: quanto è adorabile! Prima di vederlo costretto a un'alleanza con Regina come nei flashback della stagione precedente, prima di trovarlo disperato per la lontananza da sua figlia, qui lo vediamo non proprio "matto", ma di sicuro piacevolmente bizzarro. Gli sguardi, gli atteggiamenti, la parlata hanno qualcosa della weirdness alla Johnny Depp. Promosso a pieni voti lui; un po' meno la puntata.

Inserire un'immagine di Jefferson è sempre un piacere.


The Walking Dead: se la scorsa puntata, la seconda, seguiva esclusivamente gli avvenimenti di Rick & Co alla prigione, la terza ci vede in compagnia di Michonne e Andrea presso la comunità del famoso/famigerato Governatore.
Già questo mi ha fatto meditare. Secondo me è significativo che, mentre un telefilm come OUAT propone allo spettatore un puzzle complicato di incastri, numerosissime sottotrame che s'intrecciano in un continuo avanti e indietro nel tempo, riferimenti e citazioni, costruendo ogni singola puntata su almeno due - ma spesso di più - livelli, TWD non ha nemmeno il coraggio di intrecciare due luoghi e due gruppi di personaggi, bensì preferisce schiaffare in faccia allo spettatore prima un monoblocco sugli uni, poi un monoblocco sugli altri. Sarà un caso, un accenno Michonne e Andrea s'era visto, in fondo, anche nella prima puntata; e di sicuro proseguendo la stagione le due linee narrative s'intrecceranno per forza. Tuttavia, a me pare un sintomo di insicurezza negli sceneggiatori, un esempio emblematico di come la scrittura e la gestione di trame e personaggi, in TWD, sia parecchio più incerta di quello che dovrebbe, e di sicuro non al livello degli effetti speciali splatter.
Che sì, restano un piacere: nemmeno cinque minuti e già vediamo un cadavere segato in due pezzi da un incidente, con abbondanti budella che si riversano fuori. E poi? Poi Michonne e Andrea osservano i terrrrrrribili uomini del governatore che ispezionano il luogo in cui un elicottero è appena precipitato e girano facendo fuori zombie e spappolando teste di tizi appena defunti. Ok, le due fanciulle ancora non sanno che non serve più essere morsi per risvegliarsi, tuttavia l'insistenza esasperata delle inquadrature che urla allo spettatore EHI, QUESTI SONO CATTIVI, SAPPILO! mentre i tizi, per ora, fanno solo quello che chiunque ha fatto da quando è scoppiata l'apocalisse zombie... bah. Altra spia che qualcosa non va.
E non ho molto altro da aggiungere, in effetti. Perché la puntata è stata fondamentalmente noiosa. Michonne non cambia espressione una volta che sia una, mi dà l'impressione che se aggrottasse ancora un po' di più la fronte la sua faccia imploderebbe e le schizzerebbero gli occhi di fuori. Andrea fa la parte della cretina che si fida, e gli sguardi svenevoli che inizia a lanciare al Governatore - accennati, eh, non sta ancora "flirtando", ma scommetto che ci arriverà - le meriterebbero una caterva di schiaffi. Fa piacere ritrovare Merle, ma a parte la protesi al braccio e le sue parole su Daryl (che resta uno dei miei personaggi preferiti, quando sfugge alla schizofrenia imposta a tutti, prima o poi, dagli sceneggiatori) non aggiunge molto di interessante. Il Governatore... boh. Non ho ancora stabilito quanto mi convinca l'attore scelto; non appariscente, ma in fondo ci può stare che sia un "uomo comune" diventato psicopatico a causa della situazione (non conosco il fumetto e l'impressione per ora è questa, magari sbaglio). Nemmeno l'acquario di teste zombie alla fine regala particolari emozioni.
Che poi lui e i compari facciano fuori i militari accampati (presumo) poco lontano anziché accoglierli e poi mentano spudoratamente alla popolazione, ohibò, che sorpresona... Colpo di scena telefonato anche senza aver già sentito quanto il suddetto Governatore sia "kattivo kattivissimo". Quota idiozie della puntata? Non poi troppo elevata: niente risate aperte come nella precedente, giusto qualche dubbio su come caspio abbiano fatto, all'inizio, i cattivi a non accorgersi di Michonne e Andrea acquattate dietro due ramoscelli, o su come abbiano fatto dei militari (si presume) super-addestrati a non far secco il Governatore appena spara: no, restano tutti basiti e si lasciano sforacchiare da lui e dai suoi compari (nessuno s'era accorto fossero tutto intorno).

In questa puntata Rick non c'era.
Lo ricordiamo così: c'è mancato.
Grazie a Germano per l'immagine ^^

5 commenti:

  1. Non sono ancora riuscito a vederle :(

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

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  2. Oh, direi che siamo sulla stessa lunghezza d'onda. E guarda, avrei potuto infierire anch'io sulla questione mimetismo delle due fanciulle dietro due rametti, ma ho preferito far finta di niente. XDD

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    1. Con tutto quello che si potrebbe dire, c'è l'imbarazzo della scelta.

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  3. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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