martedì 23 ottobre 2012

Serie tv - nuove puntate

Quarta puntata per i telefilm che sto seguendo in questo periodo, salvo The Talking... ehm, The Walking Dead, che è giunto invece alla seconda. Vediamo un po' che combinano questa settimana i protagonisti delle diverse serie. Come sempre, spoilers!

How I Met Your Mother: episodio che scorre via liscio e piacevole, anche se senza particolari sprazzi di genialità. Mi infastidisce sempre un po' quando le sit com di questo tipo mostrano cliché come "la coppia che dopo aver avuto un figlio si isola dal mondo": finora la rappresentazione di Lily e Marshall neogenitori era stata più fortunata, dato che puntava sulla stanchezza cronica e sull'ansia di una Lily iperprotettiva; in questo episodio, dove i due per un certo periodo decidono coscientemente di rinunciare a tutte le serate con gli amici "perché c'è un bambino", l'ho trovata invece poco felice. Per fortuna però i due rinsaviscono... Dopo aver imbastito una sorta di Ruota della Fortuna per decidere chi, tra Ted, Barney e Robin, sarebbe il perfetto tutore di Marvin. Ancora una volta la carta vincente è proprio - Wait for it... - Barney Stinson, con i suoi siparietti e il suo modo distorto di affrontare i problemi di un rapporto adulto-bambino.



Big Bang Theory: non male questa quarta puntata della sesta stagione. Il povero Howard mi sta diventando sempre più simpatico: sfortunato con la moglie, in difficoltà persino con la madre - che si è trovata un amante -, ignorato dagli amici "in tutt'altre faccende affaccendati", proprio il giorno del suo ritorno dallo spazio. Mi piace il suo lato più fragile: vedremo come si evolverà il suo matrimonio.
E gli altri? Puntata all'insegna del girl power, con il geniale Sheldon, in coppia con Leonard, sconfitto su tutta la linea in una lunga serie di giochi da Amy e Penny. Siccome adoro quando Sheldon è in difficoltà e viene un pochino ridimensionato nella sua presunzione, sono rimasta soddisfatissima nel vederlo massacrato da Penny, sempre vittima della sua supponenza.


Ma veniamo ai due "piatti forti". Once Upon A Time: premettendo che una puntata tutta incentrata su Rumplelstiltskin e Belle non può non ridurmi a fangirleggiare, questo The Crocodile introduce altri due personaggi, ovvero Killian Jones, il pirata che diventerà Hook, ovvero Capitan Uncino. Mi chiedo perché non abbiamo mantenuto il nome originale scelto da Barrie, ovvero James Hook, ma a parte questo dettaglio... be', di sicuro il personaggio interpretato da Colin O'Donoghue entrerà nei cuori delle fan. Nei flashback apprendiamo un altro pezzo della storia di Rumplestiltskin, abbandonato dalla moglie per la sua codardia. Lui crede che Milah sia stata rapita, ma in realtà la ritroviamo innamorata del fascinoso pirata quando, anni dopo, Rumplelstilskin, ormai diventato l'Oscuro Signore, cerca vendetta. Non svelo di più, ma come potete immaginare scoprire che quello tra Milah e Killian è vero amore non addolcirà il cuore di Rumple... Che, nel presente, scopre come sia difficile mantenere una relazione onesta con Belle. La ragazza è tosta e non intende sopportare bugie e inganni, né tantomeno piegarsi al volere del padre ritrovato. Adoro come Emilie de Ravin e gli sceneggiatori danno vita a questo personaggio: indipendente, determinata a decidere della propria vita, e amante dei libri, proprio come nel film Disney che l'aveva resa uno dei miei personaggi preferiti di sempre.
Quando però Belle se ne va e finisce in brutti guai, ecco che Rumple mostra il lato migliore di sé, quello più fragile e sinceramente innamorato: per trovarla, si allea niente meno che con il principe, Charming, temporaneamente nei panni di sceriffo... e scopre quanto sia brutto venire ripagati da diffidenza e odio per il male compiuto in passato, perché nessuno vuole aiutarlo. Finché sarà Red, che sta diventando amica di Belle, a dar loro una mano. La conclusione è dolceamara: ma il gesto finale di Rumplestiltskin, il momento in cui finalmente trova il coraggio di aprire il suo cuore a Belle, e le parole di lei, fanno ben sperare. Anche se attendere di sapere come proseguirà la vicenda è una tortura! E non tutto è rose e fiori: Rumple non ha scordato i vecchi metodi (ma quando adoro come Robert Carlyle dipinge la sua rabbia! Ad esempio, quando ha scatti violenti contro il padre di Belle, che già era finito all'ospedale per le sue bastonate nella prima serie). E perché Hook non è a Storybrooke? Vederlo alla fine in combutta con Cora, la madre di Regina, annuncia nubi di tempesta.
In mezzo a tutto questo, c'è spazio pure per un accenno alla fiaba dei fagioli magici, nonché all'Isola che non c'è. E anche questa volta gli autori di OUAT riescono a mescolare storie diverse, districandosi con grazia e dando loro una patina di novità e profondità che mi conquista. Ancora di più, la forza della serie sono i personaggi, subito sfaccettati e complessi anche quando li vediamo dipinti con pochi tocchi in un unico episodio. C'è parecchio da imparare sulla costruzione di una trama e sulla caratterizzazione, da questo telefilm.



E infine... *sospiro*: The Walking Dead. No, non voglio essere prevenuta. E prima di scoppiare a ridere stavolta c'è voluto un po'. Perdonatemi: TWD si presta così bene a essere oggetto di ironia... Siete avvisati.
Ma andiamo con ordine: l'episodio è tutto concentrato sugli eventi della prigione conquistata (in parte) da Rick & company. Hershel viene portato privo di sensi (e pertanto impossibilitato a stracciare i maroni, yeah) nel braccio dove i nostri hanno stabilito il quartier generale. Mentre Carol, divenuta superesperta di medicina perché il vecchio le ha insegnato "due o tre cose" sul parto durante i mesi tra prima e seconda serie, si occupa di lui (prima di dedicarsi alla pratica chirurgica su zombesse, vedere per credere), Rick, Daryl e T-Dog, la cui funzione è solo quella di ammazzarezombieefarefaccedaduro, devono venire a patti con i detenuti ritrovati vivi, che nulla sanno dell'apocalisse abbattutasi sul mondo esterno. Stavolta Rick non vuole rischiare: loro li aiuteranno a ripulire un altro braccio del carcere dove stabilirsi, in cambio di metà delle numerose provviste rimaste, ma i due gruppi non dovranno mescolarsi (e non ha nemmeno dovuto pensarci su una notte). Lo sceriffo ricomincia a parlare con la moglie (ma non molto, tranquilli), e io sono convinta che gli sceneggiatori si stiano sforzando di venire incontro ai commenti degli spettatori, perché Lori dice senza mezzi termini di essere una shitty wife (e tutti: "You don't say???") Tempo che lei rassicuri Rick -b so che non sei un assassino, non ho mai pensato male di te, fa' quello che devi per proteggerci senza sensi di colpa - e iniziano le danze.
Dopo dettagliate istruzioni fornite ai carcerati (riassumibili in "mi raccomando NON FATE RUMORE E COLPITE ALLA TESTA!") la prima "carica" contro i morti viventi mostra la manciata di galeotti impegnati a colpire ovunque tranne che alla testa, sbraitando come gli All Blacks. Ok, vuoi mostrare che loro non sono "disciplinati"? Così però sembrano degli imbecill... ops. D'aaaccordo.
E non finisce qui: il capetto dei carcerati non ci pensa due volte prima di far fuori un compagno ferito da uno zombie (con lo spuntone di un osso, rimasto scoperto quando il morto in questione perde la mano mentre si agita per liberarsi delle manette. Fate vedere questa scena ai seguaci degli zombie sole cuore aMMMOre e sentimenti). Il suddetto Carcerato Che Procurerà Guai (potevano tatuarglielo in fronte) pensa bene di spingere contro Rick un altro walker. Ma, ah aaah!, il cretino non ha considerato che questo è il nuovo Rick: che detto fatto, terminato l'assalto lo ammazza a sangue freddo.
Ora. Fin qui, tutto può starci: Rick è sotto una tremenda pressione, porta sulle spalle il notevole peso di guidare delle persone, tra cui donne e bambini, in una situazione disperata, eccetera.
Quello che non ci sta è invece che lo sceriffo chiuda fuori in un cortile pieno di zombie un altro dei carcerati, un ragazzino che era fuggito dopo avergli visto seccare lo stronzo di cui sopra. E nonostante le suppliche del poveraccio, chiude tutto e torna dentro, seguito dalle sue urla.
Ecco. No. Voglio dire, no. Questo mi è parso troppo oltre, anche per il nuovo Rick esasperato dal pericolo degli zombie e dei vivi che più volte si sono dimostrati brutali e ancora più pericolosi. Meno male che risparmia gli ultimi due carcerati, dei poveracci che mi sono pure stati abbastanza simpatici, soprattutto il biondino un po' sfigato. In un film di Romero, e penso soprattutto ai primi tre sugli zombie, quelli belli davvero, quando un personaggio inizia a prendere troppo gusto agli omicidi, in genere finisce sbranato dopo poco. Rick non farà questa fine perché è l'eroe, ma se non fosse per questo ruolo, giurerei che la sua crescente instabilità, lo sgretolarsi delle sue convinzioni di un tempo, riflesso negli sguardi, nel lieve tremore, lo stia portando sul percorso di alienazione del già defunto Shane (Sceim, lo ricordate?) No, gli autori si fermeranno prima, lo riscatteranno, immagino, magari dopo avergli fatto commettere qualche grave errore. Però l'impressione è questa, per quel che ho visto finora. Comunque, Andrew Lincoln mi sembra ben calato nella parte e non mi dispiace affatto la sua interpretazione (di sicuro migliore di quella di Jon Bernthal, appunto Sceim).
Altro da dire? Be', un po' di lungaggini (come ci si divertono, gli sceneggiatori! Dialogo tra Glen e Maggie, dialogo tra Maggie e la sorella, l'odiosissimo bambino che vuole fare l'eroe e risponde male alla madre - quando gli zombie se lo papperanno sarà sempre troppo tardi). Nessuna news di Michonne, Andrea e il famoso governatore: ma l'attesa per tutti loro - e per Merle, il fratellone stronzo di Daryl - terminerà la settimana prossima, a giudicare dal promo della terza puntata. In definitiva, per ora comunque la serie regge meglio delle precedenti.
Speriamo.


Rick, lo sfigatello biondo, l'Altro che (per ora) sopravvive e il Cattivo Senza Carisma che viene fatto fuori in mezza puntata.

9 commenti:

  1. episodio di once upon a time strepitoso!
    e the walking dead nella sua ridicolaggine ultimamente mi piace sempre di più :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. OUAT è stato ancora una volta fantastico, nonostante all'inizio la mescolanza di storia mi abbia un tantino disorientato, in questo episodio, ma solo perché a Rumple alle prese coi pirati non avevo ancora pensato!
      TWD meglio della stagione scorsa, ma c'è sempre la sottile tensione mentre si attende il colpo di "geGno" e la vaccata... Vediamo quanto resistono.

      Elimina
  2. Episodio di OUAT che gronda fangirlitudine, almeno per me *__*
    Hook... non promette male come personaggio, ma non riesco a dispiacermi per lui, hanno dipinto Milah troppo stronza.
    Ed entrambi poco furbi... appurato che Dark One è in grado di ucciderli senza neanche usare la magia, quant'è stato stupido da 1 a 10 fare il giochetto con il fagiolo?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche per me, anche per meeeh! Fangirleggio al massimo grado *___*
      Vero su Milah, l'ho odiata e non m'è spiaciuto manco un po' per lei. E lui pure è un bello stronzo, diciamolo. Gnokko ma stronzo.

      Elimina
    2. Come si fa a non odiarla? "Ti odio perché sei un codardo, and sooo ti farò credere che mi hanno rapita per fare da schiava sessuale visto che non ho il coraggio di dirti che mollo te e il pupo per Capitan Eyeliner".
      Wow ^__^ proprio un personaggio per cui dispiacersi!
      Anche Hook... sì, gnokko, solo che per me ha già fatto la figura del gonzo. Rumple può uccidervi con una mano sola e tu... voi... lo sfottete? Per sul serio?
      Meritate di morire ù_ù

      Elimina
    3. Captain Eyeliner è bellissimo ^^ In effetti avevo pensato che fosse la versione fiQua e seria di Jack Sparrow, appena l'ho visto.
      Comunque sì, fate fuori Hook (e SENZA che s'azzardi a mettere i bastoni tra le ruote a Rumbelle! è___é) e ridadeci Graham, piuttosto! *ç*

      Elimina
  3. Grande!

    Grazie mille per il commento, CIAO!!!

    RispondiElimina
  4. Guardo solo TWD, quindi lascerò i miei due cent su quello.
    Da una parte credo, come già detto altrove, che stiano cercando di recuperare il più possibile l'atmosfera del fumetto. Così tanto che la frattura in termini di "caratterizzazione" con le stagioni scorse è molto WTF. Prendiamo Carol (che vabè, praticamente è un personaggio bonus perchè nel fumetto è un'altra cosa): il massimo della caratterizzazione che aveva ricevuto la stagione scorsa era stato rimanere rinchiusa nella roulotte a frignare e a fare la madre affranta. O lamentarsi. In generale, ridicolaggini a parte, questo show fa proprio schifo in quanto caratterizzazione dei personaggi, femminili in particolare (non che con quelli maschili...)

    Per quanto mi riguarda, le cose che mi hanno fatta sollevare gli occhi al cielo sono: il tentativo di riabilitare Lori nel minor tempo possibile, che sta raggiungendo vette pericolose, il discorso di Maggie al padre, il momento scampato di "where'sCcarl?" solo perchè questo giro manco si sono accorti che mancava, e sì, la vetta d'idiozia coi detenuti che non riescono a capire due semplici istruzioni: silenzio e mira alla testa. Quello è stato un momento da manata in faccia.

    Invece, sempre per il discorso che avendo letto il fumetto ho una prospettiva diversa, Rick mi è sembrato perfetto. Anche perchè quel tizio era chiaramente una banderuola e, in quanto tale, palesemente inaffidabile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La caratterizzazione è per lo più ridicola.

      Ah, ecco, non è solo a me che il discorso di Maggie è parso WTF! Sui detenuti non posso aggiungere altro, quando l'ho visto sono davvero scoppiata a ridere. Mi aspettavo "mancanza di disciplina", ma così... seriously? LOL!

      Su Rick, be', a parte che giudico senza conoscere il fumetto, che abbia seccato il tizio stronzo ci sta, quello che non mi è parso né logico né in carattere e nemmeno giustificabile con "la tensione del momento" è stato abbandonare agli zombie il ragazzino. No way, è un atto totalmente sconclusionato.

      Elimina