lunedì 5 novembre 2012

Hellboy II - The Golden Army [Turn the Page]

Questo lunedì ripesco il commento a caldo scritto dopo aver visto al cinema Hellboy II - The Golden Army, nell'ormai distante 2008. Film cui sono ancora affezionata e che ogni tanto rivedo volentieri. Sostanzialmente sono ancora d'accordo con questa prima impressione, quindi ve la ripropongo; se non avete ancora visto questo Hellboy II, rimediate, accidenti!
Turn the Page!

Visionario è certamente l'aggettivo che più spesso viene associato al regista Guillermo Del Toro, tanto che ormai sa quasi di clichè. Ma è difficile trovare termini migliori per definire l'immaginario di questo autore, da me stimatissimo dopo un capolavoro come Il labirinto del fauno (se non l'avete ancora visto, rimediate al più presto). Visionario, dunque? Sì, e aggiungerei fantastico, e colto. Perchè da un fumetto, Hellboy, Del Toro trae un film ricchissimo di riferimenti: cinematografici (il mercato dei Troll che sa tanto di Diagon Alley da Harry Potter, ma anche delle vie affollate di creature di Guerre stellari; la distesa dei guerrieri d'oro in attesa del risveglio, che ricorda sia la miriade di uova di Alien, ma anche i "campi" di uomini di Matrix... e potrei andare avanti) e al folklore, alla mitologia e alle fiabe, tra fate (zannute e per nulla raccomandabili, a dire il vero), troll sotto i ponti (in chiave moderna), giganti, dei della natura con un che del Miyazaki di Princess Mononoke... e tanto altro ancora, per un film più "fantasy" del precedente. Capirete già da queste poche righe quanto possa essere stata per me interessante, coinvolgente, immaginosa e affascinante la visione di questa pellicola.
Siamo pur sempre, però, nel campo dei film tratti da fumetti; e allora non mancano inseguimenti, esplosioni, sparatorie. Come già nel primo film, sono godibilissimi gli scontri tra il demone protagonista Hellboy e i mostri di turno; un po' stancante, alla lunga, lo stile di combattimento del nemico di turno, il principe Nuada, una sorta di elfo rovinato dalla candeggina, abilissimo con le lame e capace di salti e acrobazie tipiche da cinema; quando alla fine Hellboy lo definisce, se non ricordo male, "zompettante", sorridiamo e veniamo coinvolti nel miscuglio di ironia, autoironia e passione che intride questo film. Hellboy è come sempre grezzo e diretto, sincero e diviso tra amore, gelosia, amicizia, fastidio, impazienza, tutte emozioni in lui assolute e senza filtri: complimenti all'attore Ron Perlman. E poi, come non adorare un demone amante dei gatti? Abe Sapien, il saggio "uomo pesce", risulta simpatico e intelligente quanto nel primo film, ma viene travolto anche lui dai sentimenti. Alcuni momenti più scontatelli (l'inevitabile fine, su cui non vi do spoiler, ma è intuibile abbastanza presto) e il fatto che i temi principali (i delitti dell'uomo contro la natura, il rapporto con i "diversi"), pur interessanti, siano trattati a volte senza particolare originalità, sono solo piccole pecche. E alla fine, il principe Nuada, pur scegliendo i metodi sbagliati ed eccedendo in crudeltà e cattiveria, ha tutta la mia simpatia per le motivazioni che lo spingono...
Non mancano gli oscuri presagi (MEMORABILE, tra tutti, la figura della Morte, assolutamente affascinante) che anticipano e fanno desiderare il terzo capitolo della trilogia. Se e quando verrà realizzato...

Alcune battute indimenticabili? Cito a memoria, quindi perdonate le eventuali imprecisioni.
Nuada: Pagherai per quello che hai fatto!
Hellboy: Accetti assegni?

Abe Sapiens (mentre Hellboy cerca di convincerlo a bere birra): Il mio corpo è un tempio!
Hellboy: Facciamo che è un luna park! (E qui il cinema intero è scoppiato a ridere...)

4 commenti:

  1. Di Del Toro ho apprezzato tantissimo il suo Labirinto del fauno e devo dire che mi ha piacevolmente sorpreso il secondo film su Hellboy. Recentemente, però, sono riuscito a reperire i primi numeri dei fumetti, a prezzo accessibile, e mi sono accorto che il fumetto è ancora meglio dei film. Mike Mignola è un genio come pochi, con la sua abilità di mischiare eventi storici (nazismo soprattutto), immaginario fantasy e addirittura mitologia antica, dalla biblica alla greca. Oltre alla caratterizzazione del ragazzo-demone che assolutamente fuori dai canoni. E, ti assicuro, che le stesse atmosfere fantasy-surreali sono rese molto meglio nel fumetto, grazie anche ai disegni, totalmente mistici. Se ti capita di trovarti tra le mani un albo di Hellboy leggilo, te lo consiglio vivamente!

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    1. Il labirinto del fauno è uno dei miei film preferiti in assoluto!
      Seguirò il consiglio sui fumetti, mi interessano da parecchio ma non li ho ancora reperiti.

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    2. Purtroppo i primi 4 albi in particolar modo costicchiano, ma se li trovi in blocco anche su ebay ne vale la pena. E' stato un acquisto di cui non sono affatto pentito! Comunque non so se hai mai visto Un ponte per Terabithia e Lady in the Water, sono molto sul surrealismo à la Del Toro!

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    3. Terabithia l'ho visto e mi è piaciuto, l'altro mi manca (diffido di Shyamalan, dopo averne visti diversi suoi).

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