martedì 8 gennaio 2013

Serie tv - ricominciamo: BBT 6x11 e 12, HIMYM 8x10, 11 e 12, OUAT 2x10

Una dopo l'altra, diverse delle serie tv che seguo hanno ricominciato con la programmazione - mentre io ho finalmente iniziato la prima stagione di Doctor Who (e tutti, con sospiro di sollievo: "Era ora!" Eh, lo so. Quando dico "è in lista", è davvero in lista d'attesa) e ho inoltre proseguito un pochino con Being Human Uk (la versione USA per me non esiste). Di entrambe vi parlerò in futuro; per ora, torniamo alle vecchie conoscenze. Occhio agli spoiler...

Big Bang Theory: ho visto di fila l'undicesimo episodio, ultimo di dicembre, e il dodicesimo, primo del nuovo anno. Graziosi entrambi; la stagione mi sembra sia migliorata, rispetto a un inizio un po' insipido. Nella puntata 11, gli autori strizzano l'occhio insinuando un possibile legame tra Amy e Raj - prima di riportarci bruscamente alla realtà; mentre gli altri ragazzi sono impegnati in una sessione di Dungeons & Dragons natalizia e devono fare i conti con i traumi di Sheldon. Nella 12, torna Alex, che finalmente fa capire a Leonard di essere interessata a lui. Ovviamente a causa di Sheldon si scatena la gelosia di Penny e piovono accuse di molestie per tutti e quattro i cervelloni del gruppo... formula ricorrente - Sheldon mette nei guai tutti parlando a sproposito senza rendersi conto della gravità di ciò che dice - e che quindi sa di già visto, tuttavia si sorride lo stesso. Vorrei però che gli autori restituissero un po' di freschezza a una serie sempre carina da vedere, ma ormai un po' stantia e prevedibile.

Il collage viene da http://www.thebigbangblog.com/revision-the-big-bang-theory-6x12-the-egg-salad-equivalency/
How I Met Your Mother: ebbene sì, sono colpevole. Per imprevedibili intrecci e disguidi, solo da poco ho visto le ultime puntate di dicembre, ovvero The over-correction e The final page parte prima e seconda. Tutte dedicate alla coppia Barney-Robin, che ha i suoi fan (io. Ho sempre trovato che avessero feeling) e i suoi detrattori; o meglio, a Robin che non riesce a dimenticare Barney, il quale per una volta non esce con una gnocca, ma con Patrice, l'assistente sovrappeso di Robin. Lei cerca di dimostrare a Patrice che Barney è un seduttore di cui non fidarsi, invano; e quando Barney rivela a Ted di voler chiedere a Patrice di sposarlo, imponendogli di non svelarlo a nessuno... che farà Ted? Ne approfitterà e ci proverà per l'ennesima volta con Robin, o le rivelerà quello che sta succedendo?
E poi... siamo così sicuri che Barney sia onesto? Barney con Patrice, di punto in bianco, già a parlare di matrimonio? Il mio pensiero era "se gli autori non lo giustificano in qualche modo, hanno davvero esagerato, stavolta".
Ma è un trio di puntate, questo, che funziona; e la serie si è ripresa da un inizio mediocre con maggior brio rispetto a BBT. Semplice e chiaro: gli episodi funzionano perché gli strilli di Robin contro Patrice fanno sorridere, perché Barney non perde il suo potenziale di gran personaggio nemmeno quando è preso da una donna, perché, soprattutto, la vicenda amorosa è affiancata dalle peripezie degli altri personaggi, Ted, Lily e Marshall, che, per esempio, nella puntata 10 si trovano tutti e tre chiusi in diversi armadi, a comunicare al cellulare - come mai, ve lo lascio scoprire. L'apporto dei personaggi di volta in volta sullo sfondo irrobustisce la sceneggiatura e alleggerisce le possibili pesantezze date dal rischio-smancerie.
Che Robin e Barney si sposeranno, lo sapevamo dalla fine della settima stagione. Ma il modo in cui ci arrivano... aaaw. Non ve lo rovino, perché mi ha lasciato con un sorrisone e gli occhi a stellina, e se Barney non mi avesse già conquistato da tempo, lo avrebbe fatto in questa puntata 12. Un plauso anche alla colonna sonora del finale, con Let your heart hold fast dei Fort Atlantic, azzeccatissima, non solo per la love story in corso, ma anche per le ultime immagini con Ted che rimane da solo... Io ho l'impressione che quel testo fosse rivolto soprattutto a lui. Il fiuto per la ost è sempre stato un pregio della serie, d'altronde. Plauso anche, infine, alle interpretazioni degli attori, perché Neil Patrick Harris... be', non ha bisogno di presentazioni; e Cobie Smulders (Robin, nonché agente Maria Hill negli Avengers) è stata davvero intensa e vera.
Se volete spoiler ulteriori, beccatevi il video qui sotto (nota: Blogspot si rifiuta di inserirlo, comunque basta cliccare sul link) con la canzone che ho citato; ma, se non avete visto l'episodio, lasciate che vi consigli di godervi invece la scena nella sua interezza... La scelta a voi.
La serie riprende il 14 gennaio con le nuove puntate.

To believe I walk alone
Is a lie that I've been told (...)
Never fear! No! Never fear!
So let your heart hold fast
For this soon shall pass.
There's another hill ahead




Once Upon a Time: decima puntata della seconda stagione e finalmente vediamo approdare Cora e Hook a Storybrooke. Non con tuoni e fulmini, ma in incognito; e mentre nei flashback apprendiamo ciò che accade a Regina quando viene sconfitta da Snow e dal principe, fino a poco prima che si presenti al loro matrimonio (scena mostrato nel pilota), nel nostro mondo ancora una volta qualcuno viene accusato di omicidio, ingiustamente. Stavolta la vittima è il povero Archie/il Grillo, e la presunta colpevole Regina... Il trucchetto è abusato - che sia stata Cora a commettere il fatto è subito ovvio agli spettatori, e, soprattutto, il deja vu è forte - ma la conseguenza è non solo che la povera Regina perde tutto il terreno conquistato sforzandosi di mostrarsi cambiata, ma perde anche Henry, l'ultima persona cui teneva; e, last but not least, ora pensa che ad averla incastrata sia naturalmente Gold/Rumple, il quale per una volta non c'entra nulla... Insomma, situazione intricata (e sorpresina finale che non svelo), e mi chiedo quale sarà la mossa successiva della terribile Cora. Anche se, dal promo, la prossima puntata vedrà invece in azione Hook; e, stavolta, ad andarci di mezzo saranno Rumple e Belle. Mannaggia!
Ho visto volentieri la puntata, soprattutto per la bella interpretazione di Lana Parrilla come Regina, ma l'ennesima innocente incastrata con il girotondo di "le credo/non le credo/è così/o forse no" è un po' troppo; la terza in due stagioni! Anche i poteri magici di Emma sono rischiosi: funzionano da jolly, perché nessuno ancora sa di cosa lei sarà davvero capace, ma, come tutti i jolly, rischiano di trasformarsi in sgradevoli deus ex machina. Vedremo...


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