domenica 28 aprile 2013

Keep goin'

Fiori. Campi pieni di fiori. Li ho visti passando in auto l'altro giorno, diretta verso la provincia di Bologna. Fiori che sono sbocciati nonostante il freddo e la primavera in ritardo. Perché volevano, perché sentivano che era ora. E chissene del clima. Era il loro momento. Perché aspettare? Se il resto del mondo non tiene il tuo passo, accelera e vai oltre.


Non è semplice avere fiducia. Somewhere along the path I lost my trust. C'è stato un tempo in cui ero l'ottimista della famiglia. E se ci penso mi considero ancora tale, nonostante tutto. Sono una curiosa combinazione di sogno e terrore. Di "non può andar male" e "non può andar bene". Di speranza e "non ce la farò mai". E lo so, sono davvero insostenibile, con i miei attacchi di malinconia. Non sopporto di non poter controllare il futuro. Mi spaventano l'incertezza, i cambiamenti, il non sapere. Mi spaventa accorgermi che certi nodi alla gola non riesco a scioglierli, nonostante tutto. Che la razionalità va a farsi benedire, di fronte alle paure che ti fanno tremare. Non mi piace che sia così, ma non c'è molto che possa fare, salvo essere consapevole della dicotomia e ripetere che quello che sai è più importante di quello che temi.


Poi però ci ridi su, quando dici "in questo periodo il mio umore è schizzato come una pallina da flipper" e il tuo interlocutore (uno dei santi che sopportano i miei sfoghi) risponde "In questo periodo?..." E quella risata fa bene. Le cose belle fanno bene.
E ti svegli una domenica mattina, ti metti al lavoro per sbrigare un po' di incombenze, guardi sole e nuvole che si alternano fuori dalla finestra, pensi alla settimana che verrà. Un po' ti detesti, quando hai paura. Ma vedi anche minuscole gemme, qua e là. Vedi che spargere semi serve, alla lunga. Non controlli gelate e inondazioni, ma continui a seminare. Qualcosa prima o poi spunta. E per tutto quello che non puoi controllare, per tutto quello che sai non puoi avere, per tutto quello che non dipende da te... Pazienza. Time will pass anyway. Ho visto accadere troppe cose inaspettate da un giorno all'altro per non sapere che you can never say. E hai un'intera settimana da vivere, un'intera settimana di speranze, e poi un'altra, e poi un'altra ancora. Ci sono già abbastanza faccende cui badare al presente. E poi hai scoperto di far parte di un clan. E questo ti fa sentire protetta, nonostante tutto.
No, non ce l'hai, la fiducia che servirebbe. Ma ci provi lo stesso. Fai quello che puoi per te stessa, e il resto lo metti da parte. Pensi a ciò che sai accadrà, e per quello che non sai... attui strategie di sopravvivenza.


Fiori che sbocciano nonostante il clima incerto, le gelate improvvise, sole e pioggia che s'inseguono. Perché occorre calore, ma anche le piogge nutrono il terreno.

On air:
LabGraal, Here and now

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