mercoledì 24 aprile 2013

Presentazione di "In territorio nemico" a Milano - 23 aprile 2013


Ecco qualche scatto dalla serata di ieri. Delle due presentazioni milanesi di In territorio nemico, io sono stata presente a quella delle 21 presso la libreria Tadino. Ho avuto il piacere di incontrare finalmente Gregorio Magini, uno dei due fondatori della Scrittura Industriale Collettiva e del progetto conclusosi con la pubblicazione di In territorio nemico, ragazzo simpatico, spigliato, dal meraviglioso accento toscano: è stato bello, dopo decine e decine di mail scambiate con "l'entità" VanniSantoniPiùGregorioMaginiOvveroSIC, arrivare alla stretta di mano, e spero di incontrare anche Vanni a qualche altro evento.
Tra i presenti, anche altri autori come me, tra i quali Jacopo Galimberti, con cui ho potuto chiacchierare un po' perché eravamo seduti vicini. Jacopo ha letto uno dei due estratti della serata, un paio di pagine dedicate al personaggio femminile di Adele; io, invece, mi sono prestata alla lettura del secondo estratto, scegliendo uno dei miei preferiti, la scena (che non vi anticipo) di "Aldo e la gallina", una di quelle che mi ero divertita di più a scrivere. Interessanti i dibattiti emersi nel corso della presentazione, sul metodo SIC, l'esperienza di coordinare il lavoro di così tanti autori e compositori, in particolare ho apprezzato l'intervento di Paolo Giovannetti, uno dei numerosi relatori (gli altri sono stati Alessandro Broggi, Italo Testa, Paolo Zublena) mentre ho trovato un po' troppo astratti e convoluti certi discorsi più "filosofici". Subito dopo la lettura dell'estratto sono dovuta fuggire per correre a prendere il treno (aaah, il brivido di tornare da sola a mezzanotte sperando che occhiatacce e cappottone borchiato bastino a evitarti incontri sgraditi), ma sono riuscita comunque a scambiare quattro chiacchiere con i presenti.



2 commenti:

  1. ci dicono bene greg e voi ma male zublena e un altro....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che alcuni discorsi sono stati un po' prolissi, a mio parere. Avrei ascoltato di più Gregorio, che da fondatore di sicuro avrebbe potuto raccontare molto altro.

      Elimina