mercoledì 3 aprile 2013

Serie tv - The Walking Dead season 3: finale (?)

Cioè. Vaffanculo.
Scusate l'inizio poetico. Ma quando ci vuole ci vuole, come direbbe Turk.
Ci avevo creduto, sapete? Per alcune puntate ci avevo creduto, al fatto che TWD avrebbe trovato una nuova dimensione, migliore di quella paludosa, asfittica e ciarliera delle prime due stagioni. E invece, proseguendo si è tornati alla solita fiera degli sceneggiatori cialtroni.
Gli ultimi episodi sono stati la fiera dell'inutilità, fino a un finale che non è un finale proprio per un cavolo, e di qui il punto interrogativo là in alto. Settimane in cui si arrivava regolarmente all'"embe'?" alla conclusione di ogni episodio, quando dopo "stuff and things" e un monte di chiacchiere, ci si ritrovava al punto di partenza: "uh quant'è cattivo il Governatore, bisognerà combattere. Ma con calma, prima pensiamoci su." Sono riusciti persino a farmi irritare nella puntata in cui Merle, l'odioso, buzzurro, politicamente scorretto Merle crepa: un momento potenzialmente interessantissimo - e infatti la reazione di Daryl quando se lo vede zombificato è uno dei punti migliori della stagione - a mio parere distrutto dall'idiozia precedente. Fatto fuori dal super Governatore che picchia e stacca dita a morsi, dopo essere stato quasi masticato da zombi perché mentre attaccava i fili sotto il cruscotto di un'auto Merle ha fatto partire l'antifurto e non si è MINIMAMENTE PREOCCUPATO del fatto OVVIO che i morti viventi sarebbero arrivati a frotte! "No, restiamo con calma ad aspettare che vengano a mordermi l'ucc... la pancia". Si salva in extremis perché dev'essere massacrato dal Kattivo, ma quando guardavo quell'episodio avevo i nervi a fior di pelle. Siamo ancora a livello di trucchi stile "c'è un serial killer, separiamoci!"
Oltre tutto, che Merle di punto in bianco cambi idea, lasci Michonne e in pratica si sacrifichi per far fuori il Governatore... mmm. Ok, adora il fratellino. Ma non mi è sembrato affatto da lui. Avrebbe potuto tentare quello che ha tentato in mille altri modi più bastardi, ma no, gli autori dovevano semi-redimere pure lui.
Bleah.


E Rick.
Una delle cose che non posso perdonare agli autori del telefilm è il massacro operato ai danni di Rick Grimes. Un personaggio per il quale nonostante tutto continuo a tifare. Perché potrebbe essere il tipo di personaggio che piace a me. Travagliato dai lutti, in una posizione difficilissima, diviso tra necessità, pericoli, tentativi di salvaguardare i residui di civiltà in un mondo infestato da zombie, sempre sul punto di essere schiacciato da un cumulo di responsabilità che nessuno gli invidierebbe, aggrappato con le unghie e con i denti al desiderio di agire nel modo giusto e di proteggere i suoi cari...
... E trasformato progressivamente in uno schizofrenico che cambia idea ogni cinque minuti. Più o meno come tutti i personaggi, a seconda di quello che fa comodo agli sceneggiatori, e senza la minima coerenza. Siamo al di là delle decisioni estreme che sarebbero perfettamente comprensibili, vista la situazione. Siamo al ridicolo, e lo dico affranta. Mi era piaciuto com'era stata gestita, per esempio, la faccenda delle misteriose telefonate che si rivelano poi essere sue allucinazioni. Ma quella era ancora la parte buona della stagione... Poi si è calcata la mano con visioni imbarazzanti di Colei che nessuno voleva più vedere, la sfrantecamaroni Lori, uccisa in un episodio ben fatto e in maniera splatterosa (ok, che nel giro di dieci minuti dalle doglie si decida di aprirle la pancia anziché PROVARE almeno ad aspettare un po' e vedere se qualcuno li salva è un'idiozia. Ma li perdono solo perché è servita a far fuori la tipa prima del centomiliardesimo "Rick, we need to talk"). Ormai, lo sceriffo per me è talmente incasinato, un burattino nelle mani degli autori, che ogni volta che appare sullo schermo riesco solo a temere la peggio cazzata. Il meglio che si possa dire è che tutto ciò che lo riguarda è gestito con immensa goffaggine. E, come detto, mi spiace il doppio proprio perché tutti i suoi conflitti, la sua instabilità, la sua sofferenza sarebbero proprio quello che amerei vedere in scena.
Se fatto bene.

La sua nemesi, poi. Il terribile Governatore. Ok, è cattivo, in effetti ne combina di brutte, anche se pure con lui avrebbero potuto osare di più (come nota Germano: "non mi servono più" gli attrezzi di tortura... ma non li ha mai usati, cazzo!). E mi piace l'attore che lo interpreta: non mi convinceva, all'inizio, ma si è fatto apprezzare. Solo che soffre, come tutti, della pessima costruzione generale. Anche lui parla, parla: con Rick, all'incontro, parla, parla, parla, e dopo averci mostrato che nasconde una pistola... che non verrà mai usata, verrebbe da farla mangiare agli sceneggiatori. Sì, è badass quando se la cava contro millemilazombie che Andrea gli manda contro - come si salva? Semplicemente perché non può morire, punto -, ma tutta questa guerra minacciata, sempre più vicina... si risolve in cinque minuti di sparatoria, con un nulla di fato. E il lanciarazzi o mitragliatore o cosa cavolo era che S'INCEPPA... ODDEA! Ancora si usano le ARMI INCEPPATE? Ormai è un trucchetto che meriterebbe di farli radiare dall'albo degli sceneggiatori.
E come fermare il temibile Governatore? Eh, chi lo sa? Magari quando dà di matto, così?
Pessimismo & Fastidio.


Tutto il resto è più o meno deprimente uguale. Andrea non la sopportava più nessuno e l'hanno giustamente fatta fuori: non credevo. Temevo l'avrebbero trascinata ancora per le lunghe, ma, almeno questo bisogna dirlo, ogni tanto gli autori osano anche uccidere i personaggi importanti. Certo, si sono impegnati a far sì che anche la sua morte fosse mal realizzata: sei ammanettata, hai delle pinze per liberarti e un tizio morente che presto risorgerà per magnarti, e tu perdi tempo a parlargli invece che sbrigarti? Meriti di morire, che devo dirti. Possibilmente senza ripetere ventordici volte nell'arco della puntata che "volevi solo salvare tutti".
E Carl? Il sempre odioso Carl, che ora fa fuori gente a sangue freddo - non tutti sono d'accordo, ma diciamolo, per una volta ha ragione Hershel: il ragazzetto che Carl ha ucciso stava semplicemente per consegnare l'arma ed era più spaventato di loro. Che poi ora la meneranno con 'sta storia in modo insopportabilmente moralistico è scontato, fatto sta che a quel bambino gli avrei dato raffiche di sberle per il 75% delle puntate in cui compare, e mi sto tenendo bassa. Altre ridicolaggini? Ah, sì. Possibile che Rick & co arrivino a Woodbury, trovino Andrea e se ne vadano con tutti i vecchi e i bambini senza un problema? Lo so, a guardia c'erano due "buoni", Tyreese e Sorella Di Tyreese. Ma c'erano solo loro, sul serio? E il governatore coi due scagnozzi rimasti che fine han fatto? Non sono tornati? Sono in gita fuori porta?

Basta. Sono sfinita. Non ho più speranze, eppure continuerò a guardare la serie, con la quarta stagione, lo so. Per quelle rare schegge di splatterosità e zombie pittoreschi e ben fatti. Perché la caccia alla Minchiata è sempre divertente, per una che va a nozze coi thrashoni horror. Perché Daryl è figo - no, non intendo fisicamente: non mi dice più di tanto, in quel senso. Ma è figo come personaggio e se mi fanno fuori pure lui dimostreranno di non capire davvero una fava (a proposito: 'sta cacchio di romance inespressa con Carol... Fateli trombare o andate oltre, maledizione!)
E perché ogni tanto la serie azzecca il momentone, e allora vedi cosa sarebbe potuta essere: se i personaggi non fossero burattini schizofrenici, se non la menassero tanto per le lunghe con infiniti bla bla, se avessero il coraggio di andare fino in fondo nelle direzioni più scomode.

Grazie a Lucia, che merita lovvamenti & quori a tutto spiano: inquietante parallelo tra TWD e Toy Story.

13 commenti:

  1. Lo so, ormai questa serie ci ha delusi veramente tutti quanti. Quello che fa male è la gestione ridicola di tutti ma dico tutti i personaggi attuata dagli sceMeggiatori.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto. E dire che la terza stagione era pure partita in modo promettente...

      Elimina
  2. "'sta cacchio di romance inespressa con Carol... Fateli trombare o andate oltre, maledizione"

    Santissime parole, ti voto alle prossime elezioni.
    Per il resto, che ti devo dire, alla fine a me il finale è piaciuto. Non sono così curiosa come gli altri anni di vedere la prossima serie, è vero, ma sono stata comunque soddisfatta dalla terza stagione. Soprattutto per Carl, Merle e il Governatore. Che spero torni ancora più incazzato di prima (e con i due mongoloidi appresso, la gif che hai messo mi fa morire XDXD)!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Segui il link, l'immagine viene da una serie di vignette lollosissime ^^
      Carl, Merle e il Governatore sono tre personaggi che sulla carta offrono (o offrivano, nel caso del buzzurro) tantissime possibilità. Il problema sono, come dice Nick, gli sceMeggiatori che li rovinano senza pietà.

      E per il resto. tanti ce l'hanno con Carol o la osteggiano. A me non dispiace, per quel poco che la fanno vedere, e non è nemmeno una brutta donna, anzi; oltre tutto, quando tira fuori un po' d'ironia funziona eccome. Il problema è che si ricordano di lei e Daryl solo quando hanno un minuto o due di puntata che gli cresce. Non gliene frega niente: accennano alla cosa solo perché ogni tanto vogliono stuzzicare, ma il romance preferiscono sfruttarlo per robaccia come Andrea/Governatore o per la "normale" love story Glen/Maggie.
      Mi piacerebbe che nella quarta sviluppassero davvero Daryl/ Carol (e chissà, Rick/Michonne come si era intravisto qualche puntata fa? O Michonne finirà con Tyreese come - mi hanno detto, io non l'ho letto - nel fumetto? Vedremo...)

      Elimina
  3. Risposte
    1. Incazzati contro TWD di tutto il mondo, unitevi! ^___^ La cosa che mi fa inalberare è lo spreco di materiale e l'idiozia di certe scelte, tutto qui.

      Elimina
  4. Io ho letto questo commento nonostante non abbia visto il finale... be', ho abbandonato tutto alla 3x10. Di questa serie salvo la prima stagione e alcuni momenti della terza, intorno al finale di mid-season. Per il resto, non so se fermarmi a riflettere dove hanno sbagliato. Non ho neanche letto il fumetto se non il primo capitolo, pertanto non mi sento di far paragoni. Ci sono idiozie che riterrei tali anche nel fumetto, alcune delle quali le hai citate - penso a Nick e al fantasma della tizia.
    Mi spiace solo per la morte di Merle.

    RispondiElimina
  5. Ti do ragione su tutto.
    La storia tra Daryl e Carol poi è almeno dalla seconda stagione che l’aspetto, e a questo punto ci ho messo una pietra sopra. Come dicevo a Lucia, credo che il successo di Norman Redus tra le fans più sgallettate abbia convinto i produttori a non “bruciarlo” in una storia con una donna matura, ma di lasciarlo virtualmente “raggiungibile” per le sue groupies wannabe, un po’ come si faceva in passato con gli idoli giovanili non rendendo pubbliche le loro relazioni sentimentali per mantenere quell’aura di “sposerò Simon LeBon”, Elvis o chi ti pare.
    Oggi le cose sono diverse, alle fungirls non frega niente se il figo di turno cambia amanti come le lenzuola, è fidanzato, sposato, o ha otto figli. Prima o poi strapperanno il loro bello a quelle stronze e ai loro marmocchi. Quello che non gli devi toccare è l’immaginario che è stato culla di quell’innamoramento, l’idea eroica di lui attraverso il suo personaggio che Galeotto fu del colpo di fulmine. Può trombare con sua moglie, ma se ti azzardi a metterlo con un qualsiasi personaggio femminile della serie, allora saranno grida e strida, alti lai e strappi di capelli, nonché calo degli ascolti.
    Almeno, questa è la mia teoria.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Probabilmente è azzeccata, o quanto meno è una delle motivazioni degli sceMeggiatori. Solo che la gente che sta dietro la produzione di film/libri ecc non capisce che le persone non seguono i loro schemi prestabiliti del cazzo, per cui se ti scosti di una virgola da quanto previsto abbia successo, guai a noi.
      Per me Daryl e Carol hanno avuto momenti molto carini insieme e avrebbero funzionato, magari non sarebbe stata la relazione definitiva, ma una storia avrebbero potuto averla. Se la tirano ancora un po' per le lunghe, però, passa la data di scadenza...

      Elimina
  6. "sei ammanettata, hai delle pinze per liberarti e un tizio morente che presto risorgerà per magnarti, e tu perdi tempo a parlargli invece che sbrigarti? Meriti di morire, che devo dirti" Ho pensato esattamente la stessa cosa =)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A volte mi stupisco che non si accorgano delle ciclopiche idiozie che infilano qua e là...

      Elimina
  7. Secondo me dovresti provare a leggere il fumetto.
    Rick che tende a diventare più instabile è l'unica cosa della serie TV che non mi pare un errore di sceneggiatura, le telefonate nel comic venivano dopo temporalmente ed erano molto più sviluppate ma va beh. E il fatto che Carl stia diventando anche più schizo a mio avviso ha delle potenzialità... in teoria la serie dovrebbe trattare di come le circostanze possano spingere un uomo al di là dei propri limiti anche morali, no?
    Poi concordo sul senso di "embé" alla fine di quasi ogni puntata :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho letto solo il primo numero della versione "economica", per quanto riguarda il fumetto. Prima o poi piglierò quei volumoni rilegati che raccolgono tutti i numeri e via, ma al momento non mi ha trasmesso abbastanza appeal da buttarmici subito.
      L'instabilità di Rick mi piace, come scelta di sceneggiatura: come al solito, sono i modi con cui è realizzata che lasciano a desiderare... Stesso discorso per SchizoCarl: tremo al pensiero di cosa potranno combinarci.

      Elimina