lunedì 1 aprile 2013

To Write List di aprile

NON-DITE-NIENTE.
Basta questo sovrano sguardo di disprezzo:

La gif viene da Tumblr. Col cavolo che ricordo il link preciso, sorry!
Ok, le scusanti ci sono sempre. Tante, tante cose da fare. Tanti, tanti pensieri. Tante, tante distrazioni che non ho modo né voglia di controllare... Ma le scuse reggono solo in parte. Invece che guardare ventordici puntate di How I met your mother, la sera, avrei potuto sforzarmi un filino di più a scrivere, no? E invece niente, TWL di marzo vergognosamente fallita sapendo che stavo fallendo e senza alcun pudore *disonore su di me, disonore sulle mie mucche*. L'unica esilissima consolazione è che almeno negli ultimissimi giorni qualcosa ho scribacchiato. Poco, ma meglio che niente.

Il fatto è *e via con una sfilza di lamentele che NON sono scuse valide, non prendiamoci in giro, ma ve le dico lo stesso* che, come discutevo l'altro giorno con un collega scribacchino, si sa: se una storia è composta di tre parti, inizio, mezzo e fine, ognuna di queste parti presenta problemi e insidie diverse e, in genere, ciascun autore si trova più in difficoltà con l'una o l'altra. C'è chi fatica come una bestia a superare le prime pagine, chi resta impantanato a metà peggio che nelle sabbie, chi si blocca poco prima del climax. Ecco, io in genere vivo due diversi momenti di "prosciugamento": poco dopo la prima parte, quando si esaurisce la spinta incontrollabile che, dopo i mesi-anni di rimuginio e idee e meditazioni e germinazione, mi fa partire in quarta con la nuova storia e mi fa macinare i primi capitoli in pochissimo tempo; e poco prima del finale, quando, pur sapendo da tempo - dall'inizio - quale dev'essere la conclusione, tutto quello che c'è prima è incasinatissimo e mostra solo difetti, e tutto quello che devo ancora scrivere è terribilmente complicato e incerto.
Io mi trovo nel secondo pantano.

LO SO, LO SO, LO SOOO!
Però non mollo. A costo di procedere a passo di lumaca, la prima stesura s'ha da finire, per poi iniziare la lunghissima operazione di restauro, sistemazione, riscrittura ecc ecc. Il mio progetto M. ha moltissime cose che m'interessano, dentro, ma anche moltissime complicazioni e sfide, per me. Quindi, al momento mi sembra tutto un guazzabuglio senza speranza. Ok, guazzabuglio lo è, ma in qualche modo lo sistemerò, punto e basta.
Al momento le TWL perse sono due contro una vinta. Vediamo se aprile mi consente di rimettermi in parità. Sarà dura, perché le distrazioni, le cose da fare, gli impegni non diminuiscono - anzi, aumenteranno: ho sempre una certa faccenda in sospeso che ormai è sul punto di partire. Obiettivo bassissimo questo mese: solo 15 mila parole, 500 al giorno. Ma se voglio un termine come 15 mila parole lo batto in un mese tre volte o anche più. E l'importante è resistere finché ritorna la stima, la voglia, la fiducia, la magia.
Quindi *sospiro*: fight!

4 commenti:

  1. Anche tu sei umana! Io non so come fai a portare a termine le tue "To write list" di solito! Da, il prossimo mese, magari ce la fai!

    P.S. Bellissima la citazione sul disonore! Una delle mie preferite! Ahahah!

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    1. Il prossimo mese DEVO farcela. Ho stabilito un obiettivo talmente easy che se non riesco Thorin mi caccia dal party.
      Le TWL vere e proprie, "pubbliche", le uso da poco. Sono un esperimento per mantenermi in riga: alla fine dell'anno farò il punto e vedrò quanto hanno funzionato.

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  2. Io tendo a stabilire obiettivi irraggiungibili forse per il gusto masochista di vedermi stressata. Non fare come me! :)

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    1. Lo so, io detesto non riuscire, poi. Infatti più basso di così, l'obiettivo del mese, non avrebbe nemmeno senso porselo -_-

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