mercoledì 1 maggio 2013

Benvenuti nella mia fucina

Neanche da specificarlo, che la già miserrima TWL di aprile è andata a farsi benedire.


Benvenuti nella mia fucina.
Prego, aggirate le pile di libri, occhio alle palline di polvere che rotolano, prendete una sedia - sì, quella, levate pure i vestiti accumulati sopra e buttateli sul letto, non mescolateli solo con i panni appena tolti dallo stendino che ancora devo mettere via. Ecco. Tazza di tè? Damigiana di caffè? No? Guardate che ho una mug nuova e molto figa, regalo di Socia Sam:

Sì, ne ho proprio bisogno.
Dicevamo, la twl. Quantomeno le poco più di 5000 parole mensili (vergogna, vergogna) sono servite a portare a casa una scena paludosa - ovvero una di quelle in cui affondavo come nelle sabbie mobili. Ho un paio di idee su come sistemare il romanzo una volta conclusa la prima stesura - sì: col cazzo che lo rimaneggio finché non ho finito quella. Cominciare a smanettare su una storia prima di aver concluso il first draft equivale a continuare a rimaneggiare le stesse pagine senza mai finire, almeno per come la vedo io. Perciò, no way. You can fix a bad page, but you can't fix a blank one (cit.)
Comunque, una volta pronto il testo completo, toccherà preparare una delle famigerate tabelle-scenes breakdown (thanks Socia Ale), dove giocherò con i colori - uno per personaggio-punto di vista - per avere sott'occhio la distribuzione delle scene. I protagonisti sono essenzialmente due, e devo armonizzare le loro storyline in modo che siano equilibrate quando si fonderanno; al momento, una è preponderante e va scorciata, l'altra è esile e va irrobustita. Poi dovrò fare un lavoraccio pure per risistemare gli "indizi", le manifestazioni del soprannaturale, le faccende strane, le allusioni, insomma, tutta quella parte che deve emergere progressivamente e mandare a farsi benedire quello che i due personaggi in questione sanno, arricchendo di nuovi meravigliosi casini le loro vite già incasinate di brutto in partenza (sì, stavolta parto con due protagonisti fortunatissimi fin dall'inizio).
In realtà ho anche un terzo punto di vista (e un quarto che emerge solo in, chiamiamole, visioni, quindi lo lasciamo da parte), ma si tratta dell'"amico del protagonista", l'Aiutante, se vogliamo usare una terminologia figa. Lui si definirebbe Aiutante che fa il Mentore prendendo a cazzotti quel Coglione del Protagonista per fargli entrare un po' di sale in zucca, ma è troppo lungo da usare. Il suo punto di vista, comunque, rientra nella prima storyline, perciò ai fini della sistemazione lo tratterò come parte di quella. Finché, come accennavo, le vicende personale dei due protagonisti si fondono e tutto diventa... indovinato, sì. Un casino ancora più allucinante.

Questo romanzo, comunque, è un travaglio. Un po' perché ci lavoro a singhiozzo - un mese sì, uno no, uno sì, tre no - per motivi non sempre dipendenti dalla mia indolenz... ehm, volontà. Un po' perché già ha avuto una genesi lunga di suo (un anno e mezzo in attesa o poco meno, prima di iniziare la stesura, a luglio 2012). Un po' perché ha dentro un sacco di temi complicati, un sacco di situazioni nuove per me, un sacco di faccende che sto determinando in fieri - perché non ce la faccio a sistemare tutto prima, a prepararmi una scaletta precisa: solo abbozzi che si modificano man mano, a seconda di quello che i personaggi mi fanno scoprire. Per esempio, il love interest del mio Protagonista Coglione (povero, gli è rimasta appiccicata questa etichetta, e dire che è l'unico Figo In Partenza della mia personale "gallery" di personaggi) è nata come una comparsata fugace, che mi serviva solo per una scena di sesso un po' particolare; doveva essere, insomma, solo una "marionetta da scopare", come direbbe Christopher Moore. Solo che la ragazza si è rivelata molto di più, molto più intelligente, molto più interessante, e, insomma, se c'è qualcuna che potrà sfilare l'armatura al Protagonista Coglione è lei. Ottimo, bello, tenero, pucciosissimo. Solo che, ovviamente, mi ha stravolto tutta la scaletta.

Comunque, questo è solo per darvi un'idea della faticaccia che sarà la revisione. E questo mese di maggio niente To Write List ufficiale: non solo perché fatico un sacco a scrivere in questo periodo, ma anche perché il prossimo mese-mese e mezzo prevede tutt'altro lavoro, su tutt'altro romanzo. Non so come andrà, lo scoprirò nei prossimi giorni. Sarà un'esperienza nuova. Sarà roba tosta, tostissima. Perciò non posso prevedere che accadrà del progetto M., mentre sarò impegnata in quest'altra impresa. Io continuerò a lavorarci, magari nei ritagli di tempo, su notes, per avere poi delle scene nuove da riportare su file.
E ora mi concentro.
Must get ready to fight.

On air:
Blutengel, Down on my knees
Within Temptation, The last dance
The Moon and the Nightspirit, The secret path


--- Beltaine )O( ---


2 commenti:

  1. Le tabelle scenes breakdown sono molto utili - non sapevo avessero un qualche nome - se non sbaglio ho iniziato ad utilizzarle leggendo qualche tuo vecchio post, anni fa. Quindi al momento hai due progetti in cantiere? In bocca al lupo per tutto!

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    1. Le chiamo così perché così le chiama la Socia (un'altra Ale ^^) che un paio d'anni fa ne aveva preparata una per un mio libro - santa donna...
      Al momento ho un romanzo in stesura e un altro paio in attesa di editing. Il prossimo periodo sarà caldo :-P

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