martedì 21 maggio 2013

Salone del Libro 2013 - live fast & enjoy your time

Un Salone del Libro abbastanza pazzesco, per me. Con molte novità, molte esperienze, molte conoscenze, molti amici, vecchi e nuovi. I libri sono quasi passati in secondo piano, in effetti: perché, come già scrivevo qualche giorno fa, ormai i miei acquisti sono per lo più su Amazon. Qualcosina l'ho preso: L'incanto di cenere, visto che lo volevo autografato dall'autrice, Laura MacLem, che sapevo avrei incontrato al Lingotto; L'età sottile di Francesco Dimitri, per il quale nutro grandi aspettative; e ho finalmente recuperato la mia copia di In territorio nemico, visto che non avevo potuto averla alla presentazione di Milano che vi ho raccontato.
Questo Salone è stato di passaggio. Una transizione, tra una vecchia me e una nuova me, a studiare la situazione, incontrare persone, immaginare, osservare. Non posso raccontare tutto - che poi mi legge chi mi conosce ;-PPP e preferisco restare invisibile ancora un po'... abbiate pazienza - ma qualche impressione eccola:

- ho dormito in un Bed & Breakfast genialmente pescato da Luca Tarenzi su internet, un posticino tranquillo e lontano dal casino della grande città, ma a pochi minuti d'auto dal Lingotto; un Bed & Breakfast dove non ho fatto mai la breakfast, me dormigliona reduce da notti brave - che un po' mi ha ricordato i B&B scozzesi, con la famigliola che ti ospita. E c'era un gattone cicciosissimo, morbidissimo e coccolosissimo, Ugo, che si è intrufolato pure in camera a prendersi tutte le carezze che è riuscito prima che di venire riportato in corridoio. Le fusa di gatto!... *___*

Foto: Diventa Fan!- ho incontrato finalmente amiche e amici che aspettavo di conoscere di persona per la prima volta, o di vedere di nuovo, dopo tante chiacchiere via internet - non c'è bisogno che vi nomini, lo sapete...

- ho fatto follie. Mi ci sto specializzando, negli ultimi mesi. Devo un po' venire a patti con me stessa, in realtà, guardarmi e vedermi diversa, ma più ne capitano, di follie così, meglio è.


Gioco di sguardi con Linda Rando ^___^
- ho conosciuto una girandola di persone che mi ha fatto piacere incontrare fuori dallo schermo del pc: in ordine sparso, Chiara Codecà, Davide Morosinotto, Luca Azzolini, Luca Volpino (ma quanti accidenti di Luca conosco? Quattro solo presenti al Salone!) e una bella fetta di Writer's Dream, Linda Rando su tutti. Ho visto e rivisto compagni di mesi faticosi, compaesani di un tempo, amiche autrici.


- ho avuto un'illuminazione: Edoardo di Asengard (auguri auguri auguri per quello che sa lui!) assomiglia terribilmente a Simon Pegg in Shaun of the Dead. Sabato avrei avuto la tentazione di rompergli una penna con inchiostro rosso nel taschino della camicia. Ma non l'ho fatto, quindi spero non si offenda. Il paragone è inteso come un complimento!

Non solo libri: kemò-vad
- In mezzo al Salone, vicino allo stand Keltia, dimostrazione di kemò-vad  - emozionante... - e finalmente ho conosciuto anche Rosalba Nattero dei LabGraal.




- Finalmente ho conosciuto anche l'altro "capo SIC", Vanni Santoni, dopo aver conosciuto Gregorio Magini a una delle presentazioni milanesi di In territorio nemico. La cosa buffa è che mi ha riconosciuto proprio Vanni che non mi aveva mai visto dal vivo, mentre io ero in attesa al guardaroba di una festa e non li avevo ancora visti. Bello chiacchierare faccia a faccia, finalmente, e sentire il loro accento toscano ;-) anziché leggere solo mail.

- Sentirsi un'imbucata alla festa di cui sopra, anche se "il tuo nome è in lista" e nessuno ti può cacciare. Il trucco è trovare qualcuno che conosci e aggirarti con lui scherzando su quanto si è fuori posto in mezzo a gente in giacca e cravatta e vestiti eleganti e persone che riconosci e neanche credevi fossero "veri". Anche il vino rosso aiuta, devo dire. Grazie Greg, ottima idea ^___^ E tira fuori orgogliosamente l'accento toscano!...

- Poi correre sotto la pioggia - tanta, tanta pioggia - a un'altra cena, quella del Writer's Dream - mezza imbucata pure lì: ho l'account nel forum ma lo uso pochissimo, più che altro per lurkare -, ma tramite conoscenze, come sopra, vecchie e nuove ci son finita anch'io. Con molto piacere, aggiungerei ^^

Tra i padiglioni, anche jedi e soldati ribelli.
- ho capito che ogni volta che io e Luca Tarenzi ci consigliamo dei libri, questi sono fuori catalogo e introvabili (World War Z di Max Brooks e Le città senza tempo di B. Akunin da me, Il ritorno del dio Coyote di Christopher Moore e La bara di Richard Laymon da lui). Questo dovrebbe far riflettere... Sigh & sgrunt.

- Cappuccino e muffin in autogrill al rientro. E tante, tante parole, tanti, tanti momenti meravigliosi. Un Salone che è passato troppo in fretta. Un week end, soprattutto, che è passato troppo in fretta.

In men che non si dica arriveranno altre avventure...

Foto dal Salone.

On air:
30 Seconds To Mars, City of angels


All my life I was never there 
I'm just a ghost running scared 
Here our dreams aren't made, 
They're won 

Lost in the city of angels 
Down in the comfort of strangers 
I found myself in the fire burnt hills 
In the land of a billion lights 

Bought my fate, straight from hell 
A second sight has paid off well...

2 commenti:

  1. Ne siamo tutti usciti un po' sconvolti. In bene, spero!

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    1. Oh yes! And that is just the beginning...

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