martedì 30 luglio 2013

Now you see me

Domenica sera ho fatto una scappata al multisala vicino a Novara insieme a una mia amica. Obiettivo: vedere Now you see me, film di cui fino al giorno prima non sapevo praticamente nulla. Ma i pareri raccolti mi avevano confortato, e, poi, l'elenco attori ha contribuito a stuzzicare la mia curiosità, soprattutto per un trio di nomi: l'inossidabile Morgan Freeman e la coppia Woody Harrelson-Jesse Eisenberg, ovvero i protagonisti di Zombieland. Quei due, riuniti? Abbastanza da farmi venire l'acquolina.


La trama che avevo pescato on line, ridotta all'osso, è: un gruppo di prestigiatori commette sensazionali furti durante gli spettacoli. In realtà, il film è molto più di questo e la realizzazione, la bravura degli interpreti, gli incastri e i giochi di prestigio - quelli dei maghi, ovviamente, ma anche quelli di sceneggiatura e regia - lo rendono un prodotto godibilissimo, capace a tratti di incantare proprio come le meraviglie di un bravo illusionista.
Now you see me - Jesse Eisenberg
Perciò, non voglio raccontarvi troppo, ed eviterò gli spoiler, proprio perché il bello del film sta nel "niente è come sembra", nei cambi di prospettiva, e nei molteplici inseguimenti - i rappresentanti dell'ordine Mark Ruffalo e la bionda collega francese Mélanie Laurent contro i maghi-truffatori, ma fanno parte della corsa anche l'esperto smaschera-trucchi Morgan Freeman e il potente e arrogante Michael Caine, in un continuo ribaltarsi di ruoli. I meccanismi sono quelli della magia anche in questo senso: distrarre il pubblico, in modo che il trucco si svolga dove l'occhio non guarda. E, come dice il personaggio di Jesse Eisenberg (che coi capelli così s'è pure fatto caruccio), quando si vuole fare magia "always be the smartest guy in the room".

Così, Now you see me si allontana dai classici film da "guardie e ladri" e dai prodotti hollywoodiani più grossolani, vivificando la trama attraverso le idee, l'inaspettato, l'illusione: il pubblico in sala attende di scoprire il prossimo trucco, la prossima truffa, la prossima geniale fuga, proprio come il pubblico a teatro che, nel film, aspetta di farsi stupire dai "Quattro Cavalieri".
Qualche momento un pochino affrettato e qualche sviluppo convenzionale (la trama sentimentale tra i due agenti, obviously. Ma perché la vicenda amorosa deve sempre essere cacciata a forza ovunque? Non è impossibile scrivere un bel libro o dirigere un bel film senza ficcarci il momento romantico a tutti i costi, eh) non scalfiscono la genialità di Now you see me.
Se a tutto questo aggiungete poi, come già detto, gli interpreti tutti convincenti, tutti con i loro momenti di gloria (difficile scegliere il migliore, ma io, l'ho detto, ho una predilezione per Harrelson & Eisenberg, anche se è palpabile il carisma di Freeman e Caine; l'unico che, personalmente, digerisco a fatica, in genere, è Dave Franco - già in Scrubs nona stagione e in Fright night, il remake - ma qui il ragazzo se la cava e, per una volta, il suo ruolo non è odioso come negli esempi citati), ottenete uno spettacolo da non perdere. Un film che diverte e che meraviglia. Che cosa volete di più?


1 commento:

  1. Ce l'ho lì da vedere, adesso sono ancora più convinta :P

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