martedì 27 agosto 2013

Cose che potete regalarmi

Così, for your consideration. In realtà, è solo una scusa per rivelare senza vergogna tutte le mie dipendenze. Sapevàtelo.


It really should be a cultural norm!
- Libri. Ovviamente. Ma non libri a casaccio. Tipo quello che mi compra il primo romanzo con draghi e fanciulle scosciate perché "a te piace il fèntasi, no?"* Lo ammetto, la mia lista desideri su Anobii non è aggiornata né affidabile (non mi ricordo mai di eliminare i volumi che ho acquisito nel frattempo, e non ci aggiungo roba da un sacco). Quella su Amazon è privata. Ma se mi chiedete "che libro vorresti?" mica mi offendo, eh. Piuttosto che avere in casa un romanzo che non leggerò mai... A quel punto, un bel buono acquisto per Amazon o l'ex Melbookstore/Ibs o Feltrinelli o analogo negozio. Mia madre l'ha capito da anni e mi chiede direttamente una lista ogni volta che deve farmi un regalo. Oppure mi regala un biglietto di concerto, visto che di quelli sa benissimo cosa mi piace ^^

- Tazze. Tazze tazze tazze. Intendo le mug. Strane. Simpatiche. Personalizzate. Tipo questa qui sotto, che mi ha regalato Socia Sam. O tipo quella del Dottore che mi sono autoregalata e ho diffuso anche in casa d'amici. O tipo quella rosa piena di stelline sbarluccicose con Trilly (ebbene sì) o quella col demonietto che dice Come to the dark side, we have cookies. Insomma, tazze. Qualcuno mi dice dove trovare questa? O questa? O questa? Per la gioia di mia madre che ogni volta che entra in casa mia farebbe partire il turbine lavariordinaspolverasistemastira, con corollario eh, ma non sei proprio una donna di casa**, spargerei tazze su ogni superficie disponibile. Medito di cospargere una parete della cucina di ganci solo per appendercele per il manico. Cosa che provocherà l'inevitabile ma così si riempiono di polvere! Sì, ma prima di usarle le sciacquo. Ovviamente.


- Questo. Semplice.

- Quel meraviglioso pouf viola che sta da Kasanova, al centro commerciale. Ogni volta resto a guardarlo *O*

- Poche parole: Kiko. Lush. O Emp. Oddea quanto amo Emp.

- E se invece volete andare sul culinario, è sempre buona norma saccheggiare lo spaccio di Venchi in stazione a Torino. O qualche negozietto di birre artigianali preferibilmente belghe o scozzesi.

- Evitate la roba che normalmente vi propinano come regalo-da-donna. Non mi frega niente dei gioielli lussuosi. Le piante mi muoiono nel giro di una settimana. E non sono neanche una da cena costosa, preferisco una sana trattoria, un pub con cibo schifezza, un bel sushi prezzo fisso a dieci euro.
Però, lo ammetto, amo le rose bianche. Non so per quale strano motivo il mio fiore preferito è sempre stato uno così romantico ^^ Probabilmente per compensare la feroce crudeltà da scribacchina. Ghghgh.

- Ci sono poi cose che non compro da una vita, perché rientrano nel ma quanto cacchio costano? Tipo le fate (quelle di Paor sono splendide e praticamente occorre vendersi un rene per comprarle, ma ce ne sono anche tante altre di belle e un pochino più economiche) o le action figures (o anche non action). Orgogliosa del mio Gozer il Gozeriano, per esempio, gli affiancherei volentieri altri miti personali, come il Corvo di Brandon Lee (quando vedo la statuina su internet resto dieci minuti a bocca aperta per l'ammirazione) o Shaun di Shaun of the Dead (amo Simon Pegg alla follia). La scusa che adduco a me stessa è non hai spazio in casa... E vabbe' :-P

Ecco qua. Il mio compleanno è lontanissimo e non siamo nemmeno sotto Natale, quindi non potete accusarmi di aver voluto pilotare i regali delle feste, per allora la gente si sarà bell'e che dimenticata questo post. Semplicemente, se mentre camminiamo per strada io mi metto a sbavare davanti a una vetrina, probabilmente c'entra qualcosa di quello che ho citato qui sopra. Quindi non preoccupatevi. Tutto normale.

* Se la persona mi sta simpatica, sorrido e ringrazio comunque. Se la persona mi sta sulle palle, lo picchio fortissimo in testa con lo spigolo di un romanzo di Luca Tarenzi o Terry Pratchett o Neil Gaiman gridando ecco! Sì! Mi piace il fantasy! Tipo questo!
** Certo che no. E non vedo il problema.

4 commenti:

  1. Sapévilo: dovessi mai picchiare me con lo spigolo di un féntasy scelgo "Il cimitero senza lapidi e altre storie nere" in edizione Oscar Mondadori... :D

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    1. Funziona meglio con le copertine rigide! XD

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  2. Post bellissimo. Le tazze *_* amo le tazze. Ti rubo l'idea. Posso?

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