venerdì 6 settembre 2013

Giorni pieni (di cose belle)

Vi giuro che vorrei scrivere un post arguto-interessante-brillante-ricco di contenuti eccetera.
Ma ho il cervello ridotto a frittatina.

Lo so, lo so, latito parecchio in questo periodo. Ma mi sto prendendo qualche giorno di vacanza. Evviva evviva. E quando invece non stacco da tutto in compagnia degli amici, finisce invece che non alzo la testa da computer/libri/carta&penna in genere. Le ultime due fottutissime mattine alle cinque mi son svegliata - la prima volta perché non sono più riuscita a riaddormentarmi, la seconda, oggi, di proposito -___- zzz... - e questo week end ho il tempo a incastri: cose da fare, inserite in mezzo, be', a un altro paio di giorni per stare bene e basta con le persone speciali.
Perciò vi avviso da prima, latiterò moltissimo anche questo fine settimana. Ma ci provo, eh, a tornare attiva-attivissima da lunedì... Ve l'ho detto, post in programma ne ho. Ma ho (sì, l'ho già detto, ripetiamo in coro) il cervello ridotto a frittatina.
Per il resto, periodo di giga-revival maideniano (tradotto: dopo un viaggio in auto a Füssen passato ascoltando per lo più Iron Maiden, questa settimana sto sentendo quasi solo loro, con lacrimuccia nostalgica sempre pronta), di sorprese splendiderrime, di distrazioni di quelle che non si possono dire che ci leggono i bambini, di piani per il futuro, di libri e di... tanta roba, insomma. Da lunedì parte anche la rilettura di M., con alcune correzioni generali, qualcuna un po' più di fino, ma, sostanzialmente, non sarà il lavoro pesante: quello verrà poi con altri collaboratori, e al momento non è ciò che mi interessa. Ho raccolto giudizi positivi, critiche, osservazioni, dubbi e mi sono fatta un'idea abbastanza precisa su cosa voglio farci ora (grazie, grazie, grazie, oh miei Betamartini). Ho anche un'idea precisa dei pregi che M. ha, così come degli aspetti più ostici.
Soprattutto, nel giro di una dozzina di giorni voglio chiudere (temporaneamente) con questa faccenda e lasciare che M. inizi il suo percorso là fuori.

Ma questo avrà il suo momento. Ora devo fare commissioncine rapide, doccia, risistemazione generale e via. Pronta per giorni intensamente splendidi. Ci si risente!

On air:
Iron Maiden, Judas my guide
                   The thin line between love and hate
Alanis Morissette, You oughta know

2 commenti:

  1. I giorni pieni di cose belle sono sempre degni di essere vissuti senza pensare troppo al resto.

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    1. E se avessi saputo prima QUANTO sarebbero stati belli... Accidenti. Troppo.

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