martedì 24 settembre 2013

Le canzoni della mia vita #7: Iron Maiden - Still life

Di recente ho passato un periodo di revival maideniano, durante il quale ho riscoperto diversi dischi che hanno segnato i miei primi anni da metallara. Gli Iron Maiden sono tuttora uno dei miei gruppi preferiti, almeno per quanto riguarda la Bruce Dickinson-era fino alla reunion con Brave new world (d'altronde, il primo album con Bruce è del 1982... il mio anno di nascita. Era destino ^^). Sono legatissima a dischi come Seventh son of a seventh son, o a canzoni come The rime of the ancient mariner o... questa Still life, appunto, da Piece of mind (1983).
Perché, tra tutte, ho scelto proprio questa canzone e non Infinite dreams, Wasted years, Fear of the dark o un'altra delle mie tantissime preferite? Be', diciamo che ci sono tante di quelle canzoni splendide e imprescindibili, nella discografia maideniana, che sceglierne una è arduo, e, a seconda del periodo e dello stato d'animo, se ne trova sempre qualcuna particolarmente adatta. Ma, per me, Still life è un pezzo che ha un significato particolare. Non uno dei più noti, forse, almeno rispetto a grandissimi classici come The number of the beast, ma un gioiellino di canzone, firmata Dave Murray e Steve Harris, che mi ha sempre affascinato, non solo per l'atmosfera e per l'interpretazione di Bruce, ma anche per il testo, una piccola storia horror inquietante e ipnotica, praticamente un film in musica. Uno dei primi pezzi che ho incontrato a riuscire così bene nel compito di tessere un vero e proprio racconto. Una di quelle canzoni - insieme soprattutto ai pezzi dei Blind Guardian - ad avermi influenzato anche come scribacchina. Un brano che starebbe bene come colonna sonora di qualche avventura di Dylan Dog.
Perciò, oggi ve la ripropongo: se già non la conoscete, seguitela con il testo sotto gli occhi... vi sembrerà di essere intorno a un falò ad ascoltare storie di paura con gli amici.

Take a look in the pool and what do you see
In the dark depths there faces beckoning me
Can't you see them it's plain for all to see
They were there oh I know you don't believe me.

Oh... I've never felt so strange
But... I'm not going insane.

I've no doubt that you think I'm off of my head
You don't say but it's in your eyes instead
Hours I spend out just gazing into that pool
Something draws me there I don't know what to do.

Oh... they drain my strength away
Oh... they're asking me to stay.

Nightmares... spirits calling me
Nightmares... they won't leave me be.

All my life's blood is slowly draining away
And I feel that I'm weaker every day
Somehow I know I haven't long to go
Joining them at the bottom of the pool.

Now... I feel they are so near
I... begin to see them clear

Nightmares... coming all the time
Nightmares... Will give me peace of mind.

Now it's clear and I know what I have to do
I must take you down there to look at them too
Hand in hand then we'll jump right into the pool
Can't you see not just me they want you too.

Oh... we'll drown together
It... will be forever.

Nightmares... forever calling me
Nightmares... Now we rest in peace.

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