martedì 17 settembre 2013

Werewolf - dal vivo...

Nerd, ultima frontiera.
I giochi di ruolo.
Tadaaa...

Io sono nerd in spirito e passione, anche se, com'è inevitabile e credo anche giusto, "a modo mio". Posso citarvi a memoria praticamente tutto Ghostbusters, ma non sono mai stata appassionata di Star Trek, tanto per fare un esempio. Amo il fantastico - nella sua accezione più ampia, e indipendentemente dal mezzo, libri, film o altro - ma non sono mai stata una giocatrice di ruolo, nonostante questo sia un universo che mi affascina da sempre. Tanto che in più di una storia ho inserito personaggi che giocano a Dungeons & Dragons piuttosto che a Vampire, e nel tempo ho conosciuto diversi appassionati.
Il motivo per cui non ho una collezione infinita di dadi a 20 facce o di manuali in casa è tristemente semplice e risiede nel trauma delle due o tre volte che ho provato con il buon vecchio D&D: quelle prime - e uniche - sessioni di gioco sono state un disastro. Complice la timidezza - mooolto peggiore ai tempi, quand'ero solo una ragazzina - e complice il fatto di essermi trovata in mezzo a giocatorOni espertissimi, con pochissima pazienza e ancor meno voglia di fare da chioccia a una neofita impacciata. Morale: ho lasciato perdere. Ma mi è sempre dispiaciuto...

Ci voleva l'opera di convincimento del mio amico nerd per eccellenza, Luca Tarenzi, per ritrovarmi una domenica sera in auto alla volta di Milano, pronta - o quasi - per il mio primo live di Werewolf, gioco di ruolo a tema - indovinate un po' - lupi mannari. Con una biografia per il mio personaggio, parecchie nozioni in testa, un certo grado di confusione e nessuna idea di come effettivamente sarebbe stato partecipare a un gioco di ruolo dal vivo, non seduti intorno a un tavolo. Ma anche piena di curiosità, affascinata dai discorsi di Luca e Mauro, l'altro esperto in auto con noi, che discutevano di strategie e situazioni politiche dell'Italia mannara e pericoli e guerre imminenti. Come ascoltare un romanzo, o un film: una cosa che mi ha sempre affascinato, sentire i giocatori che parlano dei loro personaggi, in prima o in terza persona a seconda delle volte. Difficile distinguere dove finisce uno e inizia l'altro. Difficile non vedersi davanti duelli, battaglie, missioni, drammi - almeno per me, che immagino sempre le scene dei romanzi, anche i miei, come se le avessi davanti agli occhi.

Ora, non vi dirò: "magicamente mi è sparito l'imbarazzo". Ho avuto i miei momenti per stare in disparte e osservare i più esperti. Ma sono anche riuscita a dare risposte sensate, quando sono stata interrogata. E ho scoperto che il personaggino creato nel giro di pochi giorni mi sta pure abbastanza simpatico, quindi adesso ho pure qualche idea in mente per farlo... diciamo così, interagire con gli altri. Al prossimo live sarò in imbarazzo uguale, ma chissene. Mi sono divertita e non intendo smettere. In fondo è teatro a improvvisazione e ci sono i lupi mannari, come potrebbe non piacermi? Me lo sono pure sognato, quella stessa notte XD Magari vi farò anche qualche foto decente, la prossima volta.
Il gioco attira poi in particolare noi scribacchini fantasy, sembra, visto che, oltre a me e Luca, c'era pure Livio Gambarini, che ho avuto il piacere di incontrare dal vivo per la prima volta.
E poi ho visto tirare dadi virtuali con un'app per smartphone. Cioè, ma che figata è?

6 commenti:

  1. Dettagli! Tipo: auspicio, tribù ecc.

    Non spererai di cavartela con così poco! :P

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono una Cahalit, al momento Lupa Fantasma. Ho un'idea su quale tribù mi interessa - e non è quella cui avrei pensato all'inizio - ma deve muoversi un pochino la storia prima che possa dirla.

      Elimina
  2. Di tutte le tribù, sento più affini sono le Ombre Ossute. Fra gli auspici prediligo invece Elodoth e Itaheur.

    Ma quindi le sfide vengono risolti coi dadi, per quanto virtuali? Niente morra? Interessante.

    Comunque: keep us posted! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ho visto usare i dadi virtuali, sì, poi tieni presente che non siamo stati sempre tutti nello stesso gruppo e magari mi sono persa qualcosa. Le Ombre d'Ossa piacciono anche a me, ma ne ho anche un'altra in mente... dipende da quale evoluzione prenderà il mio personaggio ;-)
      E: ovviamente aggiornerò ^___^

      Elimina
    2. Generalmente con i sistemi white wolf (sia vecchio che nuovo) noi si prediligeva le carte, ma solo perchè gli smartphone ancora non erano stati adottati in massa.

      Sai mica se applicate una parte del Mind's Eye Theatre? :-)

      Elimina
    3. Sì, il sistema è il Mind's Eye Theatre per il nuovo WoD, ma noi, anziché pescare una carta da 1 a 10, lanciamo un dado virtuale, è più veloce e semplice ^_^

      Elimina