martedì 29 ottobre 2013

Intervista sul blog Coffee & Books

Oggi un passaggio veloce per segnalarvi un'intervista - anzi, la prima intervista - che mi è stata chiesta per l'uscita di Angelize. Ammetto che "mi fa strano" scrivere queste righe - non sono capace di tirarmela come bisognerebbe fare quando "ti fanno un'intervista". Ma tant'è, l'intervista c'è e ve la segnalo con piacere perché Franci, che ha voluto farmi qualche domanda, è riuscita a mio parere a chiedere alcune cosette interessanti, anche perché si è documentata spulciando qui nel mio blog. Insomma, non le solite domande-fotocopia che vanno bene per chiunque, il che non è così frequente ;-) Grazie a Franci dunque, che mi ha permesso di dare sfogo alla mia grafomania rispondendole. Potete leggere tutto quanto a questo link; qui sotto un estratto.

Parlaci un po' di te, adesso. Come nasce il nome Aislinn? Che tipo è Aislinn nel privato? Quali sono i suoi desideri?

Aislinn è lo pseudonimo che ho sempre usato come blogger e sui social. L'ho scelto perché è un bellissimo nome, secondo me, sia per il suono, sia per il significato («sogno, visione» in gaelico), e mi sembrava adatto al mio desiderio di diventare una scrittrice. Quando ho iniziato a pubblicare, ho deciso di mantenerlo, sia per questi motivi, sia perché... be', da sempre dare un nome alle cose è un atto di magia. Il cognome l'ho ereditato, il nome me l'hanno imposto i miei genitori, ma Aislinn l'ho scelto io. Anche questo è magia.
Come sono in privato? Chiacchiero troppo, canto a squarciagola per la gioia dei vicini, ho trentun'anni ma la mia camera da letto è foderata di poster come quella di un'adolescente, non sono tagliata per i lavori casalinghi, ho un sacco di personaggi in testa che qualche volta rispondono al posto mio e mi fanno fare figure tremende con la gente normale, e ho un sacco di pessime abitudini. Ascolto metal, mi piace l'horror, posso citare a memoria praticamente tutto Ghostbusters, mi vesto di nero e non vado mai in giro senza il fedele iPod. Che altro?... Ah, sì. I miei desideri... non si svelano, altrimenti come faccio a farli avverare?

E, adesso, elenca 5 buoni motivi per cui bisognerebbe ASSOLUTAMENTE leggere "Angelize"...

Ecco una domanda complicata, perché ogni lettore, in realtà, in genere trova motivi del tutto personali per amare un libro. Vediamo un po' di elencarne diversi...

1 – perché ci trovate angeli, divinità, combattimenti, fuoco e spranghe di ferro.
2 – perché così magari Haniel la smette di metter becco stordendomi di chiacchiere in ogni momento della mia giornata e viene a rompere le scatole un po' anche a voi (fate scorta di cibo schifezza, vi svuoterà il frigo).
3 – perché vi faccio scoprire quello che succede al Cimitero Monumentale di notte.
4 – perché mi sono divertita da pazzi scrivendo il romanzo, e quando questo succede, credo che i lettori lo possano percepire.
5 – e perché ci sono amore, odio, rabbia, amicizia, rimpianto, superbia, lealtà, caduta e redenzione, tutti concentrati insieme.

Il resto, come detto, lo trovate qui.


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