venerdì 25 ottobre 2013

Un film all'anno

Oggi solo un giochino grazioso, trovato grazie a questo post http://pensiericannibali.blogspot.it/2013/10/cannibal-age.html (grazie, grazie, grazie). Si tratta di scegliere un film per anno, a partire da quello di nascita: un film che si ama, o particolarmente rappresentativo, insomma... una rassegna che, nel mio caso, coprirà *coff coff* anni di cinema che mi ha colpito, traumatizzato, emozionato. Cercherò di limitarmi a un solo film per anno, anche se in qualche caso ve ne segnalerò qualcuno in più. Una carrellata di film tutti più o meno mitici - anche se i più recenti dovranno ancora passare attraverso alla prova del tempo.

1982: l'anno in cui nacqui, durante una notte buia e tempestosa. Anno che ho sempre legato a The Number of the Beast, primo disco dei Maiden con Bruce Dickinson (*muahuahuah*), ma che qui va associato a La cosa di Carpenter, con Kurt Russel. E scusate se è poco.

1983: senza dubbio un classico irrinunciabile: Una poltrona per due con Dan Ayroyd ed Eddie Murphy, Jamie Lee Curtis e Dernholm Elliot, regia John Landis. Visto non so nemmeno quante volte. Belo anno!

1984: altro super-iper-mega classico che so a memoria: Ghostbusters. Ma devo citare anche un terribile horror italiano, Monster dog, regia Claudio Fragasso (se bazzicate i territori dei film dell'orrore di serie z lo conoscerete), perché ci recita... Alice Cooper. Non in un buon momento di carriera, a quel tempo.

1985: Fright Night - Ammazzavampiri. Già più volte vi ho scritto quanto adori questo film. Ma è stato anche l'anno di un altro mio mito, Ritorno al futuro.

1986: l'imprescindibile Labyrinth con David Bowie nei panni dell'affascinante e crudele Jareth *___* Però anche Stand by me... ah, che ardua scelta!

1987: per quest'anno ho fatto più fatica a scegliere. Non ho trovato nessun mio mito personale, se non un film che ho visto di recente, non un capolavoro, ma con un magnifico Kiefer Sutherland vampiro: Lost boys.

1988: Il principe cerca moglie, ancora Eddie Murphy, stavolta con Arsenio Hall, e un doppio cameo che strizza l'occhio a Una poltrona per due...

1989: L'attimo fuggente. Ma è stato anche un anno di sequel: sia Indiana Jones e l'ultima crociata sia Ghostbusters II.

1990: Ghost. Senza dubbio.

1991: Robin Hood - Principe dei ladri. Sgangherato e appassionante, con un Alan Rickman che merita a prescindere, e poi Christian Slater, e l'amore tra Robin/Kevin Costner e Marian/Mary Elizabeth Mastrantonio, e i riti satanici, e il cattivo del Corvo... Un film a cui sono affezionatissima. Ma citerei almeno Terminator 2 (un'altra delle mie prime esperienze al cinema).

1992: Wayne's World - Fusi di testa, perché un film troppo sdrumoso e perché ha portato al cinema i metallari. E per la sequenza dove cantano in playback Bohemian Rhapsody in auto.

1993: Quanto mi aveva appassionato Jurassic Park! I dinosauri! Sam Neill! Jeff Goldblum! Ma è anche l'anno di Wayne's world 2, che a me è piaciuto anche più del primo.

1994: che annata! Difficilissimo limitarsi a un solo film. Perciò lo faccio ^^ Tutti citeranno Pulp fiction, che ovviamente apprezzo. Qualcuno citerà Clerks, che pure amo. Io però vi scelgo Il corvo, che è esteticamente e filosoficamente "IL" film, per i miei gusti, e vi ricordo anche di riscoprire Ed Wood, piccolo capolavoro di Tim Burton.

1995: Il seme della follia, visionario horror di John Carpenter col sempre magnifico Sam Neill.

1996: Trainspotting. E quella sarabanda sanguinosa di Dal tramonto all'alba.

1997: Il cubo, geniale e assolutamente consigliato (se ancora non mi avete dato retta tutte le volte che l'ho menzionato, fatelo ora!) E Robert Carlyle, dopo Trainspotting, usciva anche con The full monty.

1998: Scelgo Fucking Åmål, film svedese poco conosciuto da noi ma molto apprezzabile, la storia di due ragazze in età da liceo che s'innamorano e sfidano le convenzioni della minuscola città in cui vivono. Menzione anche per The Truman Show.

1999: assolutamente imprescindibile la scelta: Dogma, uno dei miei miti personali. Questo sì che è un film che parla di angeli ^_^

2000: Chocolat. Garbato e intelligente, parla di libertà e ci sono il cioccolato e Johnny Depp. Meglio di così.

2001: Donnie Darko. Che devo rivedere, by the way. E ovviamente Il Signore degli anelli - La Compagnia dell'Anello.

2002: a parte i fantasy - il secondo della trilogia del Signore degli Anelli - cito Prova a prendermi.

2003: andiamo sull'horror-orrorosissimo: La casa dei mille corpi.

2004: un altro dei miei miti di sempre: Shaun of the dead (no, non uso il titolo italiano che è orribile, L'alba dei morti dementi). Edgar Wright, Simon Pegg, Nick Frost. Non c'è bisogno di dire altro.

2005: Descent - un bell'horror che, per una volta, si può definire claustrofobico sul serio!

2006: scelgo senza dubbio Il labirinto del fauno, gioiellino commovente e oscuro. Ma vi ricordo che questo è stato anche l'anno di Clerks II, molto diverso dal primo Clerks, ma non privo di momenti mitici.

2007: inutile, quando partecipano, vincono: ancora il trio Wright/Pegg/Frost con Hot Fuzz.

2008: Hellboy - The Golden Army, a mio parere migliore del primo della saga (sperando di vedere prima o poi il terzo).

2009: I love radio rock, o, in originale, The boat that rocked, con Bill Nighy e Nick Frost.

2010: per una volta cito un film italiano: Mine vaganti di Ozpetec.

2011: Sherlock Holmes - Gioco di ombre perché Robert Downey Jr. è Robert Downey Jr. Punto.

2012: The Avengers. Perché Tom Hiddlestone è... ecco insomma, avete capito.

2013: scelgo Now you see me, una gradevolissima sorpresa, per me, anche se merita menzione pure The World's End di Edgar Wright, con Simon Pegg e Nick Frost, che però non ho ancora potuto vedere (ma so che meriterà).

6 commenti:

  1. grande fucking amal!
    e grande che sei anche tu dell'anno di grazia 1982 :)

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  2. Che belle scelte!! Sono tutti film che ho visto e apprezzato tantissimo!!! (E The world's end merita.... eccome!!)

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  3. Donnie Darko a parte, grandissime scelte: applausi per i cult anni ottanta così come per Descent. Bravissima!

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    1. Ho fatto molta più fatica a limitare le scelte a pochi film per gli anni Ottanta, rispetto ai decenni più recenti...

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