giovedì 21 novembre 2013

Dream

Me lo chiedevano già prima, me lo chiedono ancora di più adesso che Angelize è in libreria. Cosa vuol dire Aislinn? Perché questa scelta?

Porto questo nome da quando frequento internet, con un blog e sui social. Non sono l'unica, soprattutto da quando è uscito un romanzo la cui protagonista si chiama così (Wicked lovely. No, non l'ho letto e no, non ha avuto la minima influenza su di me) di ragazze che si firmano Aislinn nei forum ne ho viste parecchie (quindi no, non chiedetemi "ma sei tu quella del forum XYZ?" Non lo sono. Io sono quella che scrive nelle pagine linkate nella colonna di sinistra e basta, è rarissimo che sia comparsa con il mio pseudonimo altrove). La prima volta che mi sono imbattuta nel nome "Aislinn" è stato... in un romance storico, letto quando ero troppo piccola per capire davvero cosa stessero facendo i protagonisti quando scopavano, pescato nella libreria di mia madre. Parlo de Il lupo e la colomba della Woodiwiss, che è all'origine del mio interesse per Medioevo, spade, cavalieri e per la battaglia di Hastings - insomma, che ambientazione fighissima che aveva! Poi, ho ritrovato il nome in Dragonheart (la madre del re cattivo, interpretata da Julie Christie, si chiama così, pronunciato all'inglese Eislinn).

*.*
Io l'ho scelto per il suo significato: "sogno, visione" in gaelico. In origine era un sostantivo, e solo di recente è diventato un nome proprio; se cercate su internet troverete spiegazioni di ogni tipo. Ormai è usato come nome femminile, anche se ricordo di aver letto che, un tempo, era un termine maschile. E se mi chiedete la pronuncia... in bocca al lupo: ne esistono infinite varianti. le più comuni, credo, sono proprio all'americana Eislinn oppure con la "s" irlandese (come per Sean: Ashlinn). Io, per puro gusto personale, preferisco la prima, con la A a metà strada tra a ed e, ma a ognuno la sua preferenza... anche perché gli irlandesi tendono ad arrabbiarsi se non si rispetta il suono Ash all'inizio ^^ Quindi, in Irlanda sarei tipo Ashley+n.

E se mi chiedete perché ho firmato Angelize e le mie altre storie con questo nome... a parte l'ovvio, ovvero perché Aislinn mi piace e ha un significato che mi sembra adatto al mestiere che faccio, posso aggiungere questo: perché dare un nome alle cose è da sempre, in tutte le mitologie, un atto di magia. Il cognome lo si eredita, il nome ci viene imposto, ma Aislinn l'ho scelto io, ed è un'unica parola, per rappresentare ciò che sento, ciò che amo, ciò che sogno.

11 commenti:

  1. Bè direi che hai esplicato in maniera molto chiara :)

    RispondiElimina
  2. Personalmente, la prima volta che l'ho letto (sul blog di Romina Tamerici mi pare) mi ha colpito per l'assonanza con il nome Anais Nin, scrittrice tra le mie preferite. Ma immaginavo non c'entrasse niente...

    RispondiElimina
  3. E' un nomignolo molto carino, comunque :D

    RispondiElimina
  4. Questione da sempre intrigante quella dei cosiddetti "nomi d'arte" o pseudonimi che dir si voglia.
    Se ripenso al passato, non sono nemmeno sicura di ricordare tutti i nickname che sono stata capace di inventarmi da quando ho iniziato a scrivere (circa 18 anni fa)...
    Naturalmente, quando mi sono decisa, la casa editrice con cui ho pubblicato un paio di racconti ha bellamente ignorato la nota e mi ha pubblicata con nome e cognome. -.-"
    Va beh, andrà meglio la prossima volta! ;)

    RispondiElimina