venerdì 13 dicembre 2013

Angelize - soundtrack: Alza il corno (Folkstone)

Buongiorno ragazzi e fanciulle. Oggi per me è giorno pieno - ore in compagnia della sempre specialissima & bellissima Rachele Totaro, best friend da ormai quasi metà della nostra vita, e la sera intersessione di Werewolf *che la Dea ce la mandi buona*. Mentre io mi affaccendo e mi godo la compagnia delle persone straordinarie che ho la fortuna di conoscere, qui sul blog vi lascio con un altro frammento della colonna sonora ufficiale-nel-senso-che-sono-le-canzoni-che-userei-io per Angelize. Per la precisione, oggi tocca alla prima canzone in italiano che io abbia mai usato in uno dei miei romanzi, ovvero Alza il corno dei Folkstone, band nostrana che vi consiglio senza indugio di andare a scoprire, se già non la conoscete. Ho scelto questa canzone perché parla della Dea Madre e la descrive in un modo che a me piace moltissimo - anche se la Dea che trovate in Angelize è più inquietante di quella celebrata dai Folkstone in questo brano, e i personaggi del romanzo non sono molto inclini a fidarsi, anche se a lei comunque ricorrono... Perciò, questo brano, vibrante, dinamico e tosto, mi è parso adatto per l'incontro con la Signora, al Cimitero Monumentale, più di altre canzoni più dolci o atmosferiche che diversi gruppi hanno dedicato alla Dea. Buon ascolto!

... La Dea Madre mi ha preteso libero
tendo dunque a te la mano animo

(Nell'abisso del mio io oscuro,
tu sei il bagliore che mi rende sicuro)

Aspro e fiero il tuo sorriso
che mi ispira vedo la realtà
alzo il corno a te brindo
sola al mondo donami verità

quante vite ho sprecato immobile
sento ora il tuo sospiro debole

Aspro e fiero il tuo sorriso
che mi ispira vedo la realtà...

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