domenica 8 dicembre 2013

Qualche riga su Thor 2 - The Dark World

Avete presente la recensione di Leo Ortolani? Ecco, io non farò nulla per nascondere la semplice verità: sono una delle fangirl che fanno "hiiiiiiii!!!" ogni volta che compare sullo schermo Loki. Una di quelle che continua a chiedersi perché in questi film si ostinano a mettere gente inutile invece che realizzare, com'è cosa buona e giusta, un lungometraggio lokicentrico.


Comunque, com'è questo Loki Thor - the dark world?
Cercherò di evitare grossi spoiler. Thor 2 è meglio del primo, che ho praticamente rimosso. Non bello quanto Avengers, ma niente affatto male per passare una serata. Ecco, alle spiegazioni "scientifiche" del perché e del percome i mondi si allineino e su cosa occorra fare perché il malvagio Eccleston/Nine candeggiato e a capo di "un esercito di mimi" (come dice Leo nella recensione di prima, che aspettate a leggerla?) non vinca eccetera eccetera, io sentivo un brusio indistinto di paroloni il cui senso non mi preoccupava più di tanto. Così come non m'importava più di tanto dell'insipida Jane (con tutto il rispetto per Natalie Portman) e in generale dei personaggi terrestri. Sì, ci sono i botti, gli effetti speciali, le battute (abbastanza grossolane le scenette con lo scienziato che se ne va in giro in mutande; meglio Thor che appende il martello all'attaccapanni o lo sguardo impaurito con cui indietreggia il suddetto scienziato - che in Avengers era stato plagiato da Loki - quando chiede "tuo fratello non c'è, vero?")
La parte succosa è quella che riguarda i personaggi più importanti di Asgard (gli altri sono un gruppetto di comprimari piuttosto inutili, portatori di qualche linea narrativa solo accennata, troppo poco per colpire): Loki, ok, ma anche Odino in versione particolarmente stronza, Frigga, la regina, piena di coraggio e dignità. E su, anche Thor non sfigura. Sì, Thor, normalmente considerato un bietolone biondo buono solo a mostrare i muscoli - cosa che gli tocca fare per doveri di sceneggiatura e fan service. A me, Thor sta simpatico: perché non ha paura di sfidare l'autorità paterna per fare ciò che ritiene giusto e - ritorniamo al punto di partenza - per il suo sempre interessante rapporto di amore-ostilità con Loki. Insomma, non se la cava malaccio Chris Hemsworth.
Ma - riritorniamo al punto - il mattatore è senza il minimo dubbio Loki, appunto, ovvero lo straordinario Tom Hiddleston, Tom *ovaries exploding* Hiddleston. Loki ha i dialoghi migliori, ha la faccia da culo e la lingua lunga del vero trickster, ha carisma, ha profondità. Soffre per la morte dell'unica persona che ama e lo ama, in Asgard. Riesce a sorprendere, più e più volte. Insomma, è impossibile non tifare per lui. E arrivati alla fine... oh, si preannunciano sviluppi mooolto interessanti.

4 commenti:

  1. Un Loki in grande spolvero per un sequel che supera il primo capitolo. Concordo.

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    1. Loki non sbaglia UN gesto, UN'espressione o UNA parola

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  2. Molto divertente la recensione di Ortolani :D Il film non è un capolavoro ma è godibile... soprattutto grazie a Loki! *__*

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