mercoledì 22 gennaio 2014

Revival musicale & di metodi scientifici per concludere storie

Prima di tutto: AUGURI, MAMMA! ^___^

Poi comincia il post.

Questo 2014 è iniziato con un tuffo nel recupero di dischi e gruppi che non ascoltavo da parecchio. Complice la mia naturale tendenza a dire agli amici "ascolta questo che bello!!!", forse, ma non solo, mi ritrovo a riappropriarmi di musica che mi ha accompagnato a lungo e che avevo un po' lasciato da parte, ultimamente.
Il revival porta con sé tutta una serie di ricordi: per esempio, I don't wanna miss a thing degli Aerosmith ricorda il liceo e la serata al cinema a vedere Armageddon. Nei mesi scorsi avevo riesumato Bon Jovi, mentre in queste vacanze è toccato a uno dei miei personali pallini, The game, splendido disco degli ormai sciolti Dreams of Sanity, un album che consiglio sempre di scoprire (provate questa o questa).
Più di tutto, l'ultima settimana ha fatto sì che deliziassi i miei vicini di casa* con un completo revival dei miei sempreadorati Blind Guardian, divinità crucche che hanno letteralmente cambiato la mia vita con un album, Nightfall in Middle Earth, dedicato al Silmarillion di Tolkien e mi hanno così non solo fatto scoprire questo autore, ma mi hanno anche influenzato molto per quanto riguarda la scrittura, grazie agli splendidi testi di Hansi Kursch. Da giorni ormai il mio iTunes riproduce random la loro discografia, anche se, devo ammettere, in questo periodo ascolto a ripetizione la stupenderrima suite Wheel of time.

Metodo scientifico per conoscere i propri personaggi.
Seriously.
E così, al momento** sono piena di cose da fare. Ma, anche, scrivo. Scrivo e correggo e il romanzo che ho per le mani*** fila, anche se temo il momento in cui arriverò al punto in cui mi ero già bloccata una volta - e dovrò guardare in faccia il protagonista e dirgli e mo' che facciamo, bello mio? Spero che, come capita di solito, i personaggi trovino la soluzione. Spero che qualcuno si inventi qualcosa. Spero di capire cosa cazzo ha per la testa il suddetto protagonista. O meglio, mi sa che l'ho capito, ma non ho idea di quali saranno le conseguenze.
Insomma, al momento il mio metodo scientifico è scrivi e basta. Ovvero, seguire i personaggi e confidare che una strada la trovino. La cosa un po' mi preoccupa, eh. Mal che vada, seguo il metodo King per sbloccare L'ombra dello scorpione: ne faccio fuori metà con un'esplosione.
Non sfidate una scrittrice sanguinaria.
Ho dei mostri in campo e non ho paura di usarli.

*io non tengo il volume particolarmente basso. E canto. Oh, se canto. Non sono mai riuscita a capire quanto i vicini di pianerottolo (il cui balcone fa angolo con il mio, ed entrambi si affacciano sul cortile interno del palazzo) sentano della musica che riempie casa mia praticamente 24 su 24, almeno quando non sono fuori. Finché non mi aspettano davanti alla porta con un fucile puntato, deduco che possono sopportarmi.

** al momento, sì. Ahahah.

*** Sì, sempre urban fantasy. No, non c'entra niente con Angelize. Sì, ci sono i mostri. No, non lo leggerete a breve perché prima ce ne sono almeno tre in lista. Sì, alcuni sono collegati. No, non sono propriamente una saga, ma sono in sequenza temporale. Sì, mi diverto un casino, a sguazzarci dentro.

Ahimè, non ho idea della provenienza della .gif. Se ne trovano decine on line con questa immagine di Jared Leto.

4 commenti:

  1. Curioso, il metodo King. Peccato che il succitato (o forse non l'hai citato) Jordan abbia fatto di tutto per non cogliere le tante occasioni che ha avuto per applicarlo!
    Me lo segno di fianco a:
    "When you’re stuck moving the plot [...] send in the ninja" (H. A. Jones)

    (Martin fa lo stesso, ma è molto più chirurgico nella sua ineffabile malvagità!)

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    1. A volte certi personaggi ho la fortissima tentazione di strangolarli anch'io...

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  2. Oddei, Aerosmith & Armaggedon ç_ç uno dei più grandi devasti emotivi del cinema.
    Io ho musichine metal per situazione/ personaggio - amo i Guardian *_* -
    E' un metodo scientifico che uso un po' anche io: ci faccio un po' di (in)sano brainstorming tipo ufficio per capire come vogliono portare avanti la loro "carriera" e come io voglio strozzarli nel miglior modo possibile. Poi li faccio pascolare e razzolare per un po' tipo galline alleavate a terra a trovare le loro soluzioni e intanto li porto avanti scrivoscrivoscrivo...

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    1. I Blind Guardian sono uno dei miei assoluti. Le mie colonne sonore in genere spaziano dal metal in tutte le sue forme al rock ad altre cose ancora, se capita.
      Bello parlare con altre persone che scrivono ^___^

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