giovedì 13 febbraio 2014

Angelize - soundtrack: A beautiful lie (30 Seconds To Mars)

Un po' a singhiozzo, lo so, ma proseguo pian piano con la colonna sonora di Angelize. In questo periodo, peraltro, mi hanno anche segnalato parecchie recensioni lunsinghiero (per esempio Vlad Sandrini su Fantasy Planet, Solomon Xeno, i pareri del Gruppo di lettura che continua... e chiedo scusa se me ne sono persa qualcuna, potete segnalarmele se volete ^^ In genere le linko qui).

Oggi tocca a un pezzo per me molto speciale, perché è una delle mie canzoni-manifesto, ovvero quelle in cui io stessa mi rivedo moltissimo. In questo caso, però, il brano è entrato in colonna sonora perché è "la" canzone di Haniel. Mi riferisco a A beautiful lie dei 30 Seconds To Mars. L'atmosfera è drammatica senza essere una ballad, il testo esprime secondo me alla perfezione la personalità di Haniel come si rivela nel corso del libro, quando mostra qualcosa di più profondo, sotto la superficie da schizzato senza controllo. Haniel porta sulle spalle il peso di un passato che potrebbe facilmente schiacciare chiunque, ma la sua reazione è ignorarlo, tenerlo schiacciato dentro di sé. Non chiede pietà e non la vuole, non racconterebbe mai il perché e il percome è diventato ciò che è: this is just a game, il presente è un gioco in cui lui è destinato a perdere, prima o poi. Non ha speranza di cambiarlo, né ci prova: lo accetta e semplicemente gioca fino al momento in cui si autodistruggerà o verrà distrutto, e gran parte della rabbia che prova nei confronti di Rafael, per esempio, è dovuta al semplice fatto che lui gli chiede, senza rendersi conto di quello che vorrebbe dire per Haniel, di cambiare e lottare, di pensare al futuro invece che al presente e basta. Ma Haniel non vuole nemmeno tentare, perché dà per scontato che se lo facesse fallirebbe.
Non è un mistero che Haniel è il mio personaggio preferito, con tutti i suoi difetti e i suoi errori. Le prime volte che sono entrata nella sua testa, come dire, è stata un'esperienza che mi ha stordito: seguirne i pensieri sconnessi, le immagini confuse, i momenti di "buio" in cui si distacca dalla realtà. Poi, pian piano, ho imparato a conoscerlo e ho scoperto la sua disperazione: non è rassegnata, è inesorabile. Haniel sa di essere destinato a perdere, a distruggere, a finire male, con la stessa certezza con cui sa che la legge di gravità fa precipitare un oggetto se lo si lascia cadere. Quello che gli importa è solo di tirare avanti un minuto dopo l'altro, fingendo che il modo in cui lo fa non conti, quella disperazione che porta dentro non esista.
A beautiful lie.

Qui sotto, video (la canzone inizia dopo circa un minuto) e testo.

Lie awake in bed at night
And think about your life
Do you want to be different?
Try to let go of the truth
The battles of your youth
'Cause this is just a game

It's a beautiful lie
It's the perfect denial
Such a beautiful lie to believe in
So beautiful, beautiful it makes me

It's time to forget about the past
To wash away what happened last
Hide behind an empty face
Don't ask too much, just say
'Cause this is just a game

(The end of the world)
Everyone's looking at me
I'm running around in circles, baby
A quiet desperation's building higher
I've got to remember this is just a game

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