mercoledì 19 marzo 2014

Back in the village - Qualche riflessione, una presentazione

Una premessa.

Fino intorno ai 20 anni non avevo fatto molto, nella vita. Non avevo mai viaggiato, mi ero spostata poco dalla mia piccola Biella, ero ancora inesperta su tantissime cose, non avevo mai pubblicato. Non avevo idea di come sarebbe stata la mia vita; non c'era ancora "la crisi".
Poi molte cose sono cambiate, ho lasciato la mia città, ho scelto una strada e l'ho percorsa con tutta la dedizione che potevo. Rispetto a prima tutto mi sembrava più grande, tante esperienze le stavo finalmente facendo. Tutto però doveva cambiare ancora. Non rimpiango le mie scelte e non tornerei indietro per nulla al mondo, e spero di aver imparato dai miei errori, conservando la memoria del bello e del brutto.
E oggi posso dire che dopo i 30... accidenti, dopo i 30 si vive davvero.
Questi ultimi tre anni sono stati spesso difficili, addirittura angoscianti, all'inizio. I was lost, I was scared. Ma ne è valsa la pena. E' valsa la pena tuffarsi.
Ed è successo così che in questi ultimi tre anni, appunto, ho fatto più che nei 29 precedenti. E continuo a stupirmi ogni giorno. A scoprire il mondo e me stessa. Ad apprendere un modo diverso di avere relazioni, amicizie, di viaggiare, di divertirsi, di amare, di vivere. Ad affrontare sfide e assaporare la magia. A incontrare l'inaspettato e a riempirmi la vita di tante, tante cose e persone e speranze e opportunità e tentativi, a fare di più e meglio tutto quello che voglio, a imparare e andare avanti.
Life starts now, dice una canzone che ascoltavo all'infinito ai tempi del mio trentesimo compleanno. Oh sì, è proprio vero...
Grazie a tutti coloro che lo hanno reso e lo rendono possibile ogni giorno.

Detto questo, il post in origine doveva solo raccontare della presentazione di sabato scorso, a Biella, per Angelize. Per smentire il detto "nessuno è profeta in patria", l'incontro è andato benissimo, c'era più gente di quel che pensassi, e durante l'evento sono emersi tanti discorsi interessanti, anche grazie alle domande del pubblico (vi adoro quando non siete timidi! ^___^) oltre che per l'aiuto di Luca Tarenzi, come sempre bravissimo presentatore. Percorrere le strade della mia città d'origine è sempre un'emozione particolare, soprattutto quando posso farlo offrendo a chi mi accompagna un tour del tipo "ecco, lì il personaggio X fa quello, là il personaggio Y fa quest'altro". E di storie ambientate in una "quasi-Biella" ne ho...
Il giorno dopo Rachele Totaro (l'autrice delle splendide foto che trovate nella sezione "chi sono") mi ha fatto anche una piccola intervista, che potete leggere a questo link... Soprattutto se volete anche qualche anticipazione su progetti e pubblicazioni future ;-) Se invece volete vedere altre foto come quella qui sotto (di Vera, grazie!), le trovate qui.


4 commenti:

  1. È bello leggere la tua premessa! ^_^
    In qualità di quasi trentenne con un sacco e una sporta di dubbi, progetti, speranze e paure mi ga fatto proprio piacere leggere quello che hai scritto... Sono colpevole di non aver ancora letto Angelize, ma giuro che entro Pasqua sarò redento! :D

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    1. Grazie mille a te del commento e della futura lettura ^___^

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  2. Stai facendo delle esperienze meravigliose ^^ sono felice che tu stia'vivendo' la tua vita *.*

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