martedì 4 marzo 2014

To Write List di marzo

Tre o quattro giorni fa avrei scritto una to write list piena d'entusiasmo sull'onda di un'idea nuova su cui sto rimuginando da qualche tempo. Ma tre o quattro giorni fa tenevo a bada l'umore, che prima o poi sfugge al controllo e me la fa pagare - per esempio ora che un misto di depressione, scazzo, paure e brutti pensieri mi fa sentire la solita persona inutile come una ruota di scorta bucata, la solita incapace, la solita cretina che si agita invece di mantenere il sangue freddo, eccetera eccetera.
E vabbe'.
Sono donna, scribacchina, minacciosamente in linea con il segno dei Pesci, cronicamente portata ai sogni impossibili, prosciugata delle energie causa troppe cose da fare con poco tempo per farle, e nessuna possibilità di influenzare quello che conta davvero. Non potete pretendere anche equilibrio, da me.

Ragioniamo a sangue freddo: la to write list di marzo prevede un sacco di cose da scrivere o su cui lavorare (e, come detto, nullo tempo per farlo. Evvai!)
Perché dovrei:
- iniziare a rimuginare sull'editing della seconda parte di Angelize (preparatevi a sentirmi ringhiare e lamentarmi causa lunghi mesi di lavoro condito da nausea, esasperazione, disperazione, insoddisfazione, rigetto e infine doloroso parto)
- continuare a sistemare e poi proseguire il romanzino nuovo, che è poi un sequel (no, non di Angelize, non c'entra un tubo)
- preparare un paio di set up, di schemi, sinossi, tracce, chiamateli come volete, per le due storie successive, due romanzi indipendenti da tutto il resto che ho scritto finora. Sempre fantasy, ma in ambientazione storica (uno "qualche secolo fa", l'altro mooooooooolto prima). Ergo, chiamiamoli Storia Complicata e Storia Arrivata all'Improvviso.

Qualche giorno fa, come vi dicevo, ve ne avrei parlato con un sacco di entusiasmo. Di un'ambientazione emersa per caso durante una chiacchierata di quelle che adoro, con le persone speciali, e che mi ha colpito - facendomi, per così dire, trillare un campanello interiore. Di un rimuginare frammentato che ha fatto prendere forma a uno scheletro di vicenda e di qualche suggerimento arrivato al momento giusto. Di qualche idea per i personaggi e di un setting tanto affascinante quanto inquietante. E di dei su cui meditare e possibilità da esplorare.
Oggi invece sono stanca. Stanca proprio. Stanca da non riuscire a concentrarmi, stanca da aver voglia di piangere e gridare e non capire proprio perché... perché non vado mai bene come vorrei. E tanti altri perché. Stanca e triste, stanca e incazzata.
Ma passerà.
Limitarsi a dire "passerà" in realtà non serve a niente e lo so bene, ma facciamo finta di crederci.

On air:
Within Temptation, Silver moonlightDog days
Anathema, Destiny

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