mercoledì 11 giugno 2014

Dalla A alla Z

Un piccolo meme ripescato dal blog Ombre angeliche, così per giochicchiare un po' tra un impegno, una corsa, un libro da leggere, uno da scrivere, uno da correggere, uno da schedare... eccetera eccetera. Insomma, per rilassare la mente con qualcosa di leggero prima che il cervello cominci a bollirmi nella scatola cranica, ecco qua. Una parola che mi descrive per ogni lettera dell'alfabeto. Siccome per ciascuna lettera me ne sta venendo una quantità immane, diciamo che quando ne trovo due o più di importanti le elenco tutte e al diavolo (e Lucifero nella mia testa dice "Sì?...")

A come Aislinn. Non è per partire in quarta con l'autoreferenzialità, è semplicemente perché non ho scelto a caso questo nome. Significa sogno, ma anche visione. Aggiungo A come Amore, il che non necessita di spiegazioni. A come Azzurro, il mio colore preferito: per il cielo, per il mare, per l'infinito. A come Angelize, perché ha rappresentato tanto - anche prima di venire pubblicato. A come ansia: nemico di sempre con cui lotto ogni giorno. A come acqua: il mio elemento. A come una delle mie due lettere preferite dell'alfabeto. E A come Amsterdam, perché ehi, è la città estera che amo di più al mondo insieme a Edinburgh.

B come baci. I primi. E quelli che ogni volta è bella come la prima. Quelli impacciati, quelli improvvisi, quelli bollenti, quelli dolci. Quelli che iniziano una relazione e quelli che sono solo un gioco. Ricordo un bacio un po' ubriaco dopo una Guinness di troppo e quello che ha preceduto perfino il "ciao", quello quasi casuale in un albergo in Germania e quello nell'est Italia con un guerriero quand'ero ventenne o giù di lì... E tutti quelli che mi fanno tremare, i migliori, quelli che ogni volta mi fanno pensare "oh dèi, quello che scrivono nei romanzi romance esiste davvero, e dovevo superare i trent'anni per provarlo!"
Per favore, evitatemi i baci a bocca stretta e quelli stile compitino da svolgere, please. B come Beltane. Che è anche collegata a baci random a sconosciuti, in puro free style. Ah, e anche B come bionda. Io mi sono sempre considerata "castano chiaro", poi scopro che diverse persone mi considerano "biondo scuro". Quando "bionda" diventa il soprannome che ti dà la persona più cara, ok, va bene, considerami tale ^^

C come cioccolato. Chocolate doesn't ask silly questions. Chocolate understands. Dalla voglia insana di sgranocchiare una tavoletta di cioccolato in periodo pre-ciclo al gusto di un muffin in autogrill durante una pausa di un viaggio, dal bicchiere di Nutella consolatorio che mi è stato regalato un pomeriggio di febbraio che mi ha cambiato la vita al cioccolato bianco o al latte che sciolgo per coprire i biscotti preparati in casa. Ma anche: C come casa. Quella che mi sono costruita e quella che ogni tanto immagino per il futuro, sperando che basti la forza dei sogni a renderla reale, prima o poi. C come capelli, lunghC come cantare: adoro farlo. Se posso cantare una canzone dei Within Temptation o di Anneke van Giersbergen, raggiungo la gioia. C come Capricorno: il mio ascendente. Non amo i segni di Terra, ma questo ascendente mi dà la testardaggine per inseguire i miei obiettivi e da Pesciolina ansiosa e svagata mi è davvero utile. C come caffè: love a cappuccino in the morning. E infine, C come coccole ^^
i, oh, lunghi!

D come desiderio, al singolare - quello che fa tremare e rapisce - e desideri, al plurale - quelli che portano avanti e ogni sera sgrano uno dopo l'altro. Ma anche D come disordine - yes, here I am. E last but not least, D come Dèi. D come destino. Ma anche D come demoni.

E come esperienza. Tutte quelle che mi hanno piantato chiodi nella carne e lasciato cicatrici, tutte quelle che mi hanno fatto crescere, tutte quelle che, finalmente, mi hanno fatto fiorire come donna. E come edera. Per me vuol dire speranza.

F come fantasia - in tutti i sensi e in tutti gli ambiti. Da quelle che sto realizzando a quelle che non avrei mai pensato di concedermi, da quella che mi fa intravedere personaggi, collegamenti, trame per le storie a quella che fa assaporare la magia. F come funghi. Ma con moderazione... F come febbraio: il mio mese. F come fate.

G come gatti: li adoro, punto. E anche G come gentilezza: dagli atti inaspettati, le piccole cose che possono donare un sorriso, fino a quella che rappresenta l'esatto contrario di ciò che odio nelle persone - la prepotenza, le urla, le incazzature per qualsiasi stronzata.

H come Haniel, ovviamente. Io e quel matto abbiamo un bel po' in comune. Ma anche H come Hesediel.

I come infantile. Qualche volta, nel bene o nel male. Ma anche I come inseguire: qualcosa, sempre. E I come importante. Ciò per cui vale la pena lottare, anche se sembra impossibile o folle. I come incubi: mi perseguitano spesso. I come inglese, mio pet language: adoro parlarlo, adoro cantare in questa lingua, adoro conversarci con chi lo ama quanto me, mi fornisce parte del lavoro, come lettrice e traduttrice. Non è raro che, se mi incontrate all'estero in vacanze, mi sentiate parlare inglese anche con i compagni di viaggio. Per mimetizzarsi dagli altri turisti italiani :-P

J come... vabbe', evito di scrivere quella che mi è venuta in mente, non è il caso ^^' L'alternativa è J come Jared. Leto. Ovvero sempre Haniel.

K come karma. Ogni volta che è difficile fare la cosa giusta, me ne ricordo.

L come libri, e non credo di dover spiegare perché. L come libertà: una conquista inaspettata, da difendere ogni giorno, l'inizio di una nuova vita, della mia vita. L come lui: sai che mi sto riferendo proprio a te.

M come Morrigan. Her sword, Her wings, Her touch. Ma anche M come magia. Da vedere, da cercare, da sentire. M come mare, un mio amore, un incantesimo. E M come musica e come metal, colonne portanti della mia vita, della mia scrittura, delle mie giornate, della mia crescita.

N come nero. Quando apro l'armadio con i miei vestiti, c'è praticamente il buio. Un po' più colore sulle magliette, ma quasi solo in dettagli o disegni. N come notte. Fosse per me, vivrei solo da mezzogiorno alle quattro del mattino.

O come occhi. I miei occhi sono una delle poche cose del mio aspetto che mi piacciono, e gli occhi altrui sono tra le prime che noto. Lo sguardo, la luce, il colore. Evitatemi gli occhi con palpebra moscia o spenti. Azzurri - anzi, blu - verdi o nocciola, ogni tinta ha la sua espressività. O come Orcadi, o Orkneys, la terra più bella del mondo.

P come paura. Non riesco a mandarla via, a volte. P come Pan. Love Him. P come panna montata :-P P come primavera: la mia stagione preferita. P come personaggi: i miei adorabili ragazzi, che mi fanno sembrare mezza matta. Solo perché per metà del tempo riesco a controllarli. P come paganesimo. E P come Pesci. Non ha importanza che crediate o meno agli oroscopi. Le descrizioni che vengono fatte di questo segno, che è ovviamente il mio, si adattano bene alla mia personalità: dalla capacità di sognare all'ansia, dalla passionalità infuocata alle crisi di pianto :-P

Q come quasi. Una sensazione che non mi abbandona mai: di essere quasi giusta, quasi importante, quasi brava... ma mai abbastanza.

R come rose bianche. I miei fiori preferiti. R come rockstar. Ho deciso che vivrò con questo spirito.

S come scrittura. Parte imprescindibile della mia vita, magia che mi permette di creare, di viaggiare, di sognare, di affermare chi sono, di donare la parte più profonda di me. Ma anche S come sesso. Quando ne parla una donna fa ancora scandalo e non credereste alla quantità di uomini che si intimidiscono in questi casi, ma per favore, siamo nel terzo millennio e il sesso fatto bene è una delle cose più belle della vita. Soprattutto quando è passione e amore insieme. E S come sorriso. La terza cosa che guardo nelle persone, insieme ai capelli e agli occhi, e anche ciò che amo donare a tutti quelli che incontro. S come sciamanesimo. Un percorso lungo. S come sogni, a occhi aperti o nel sonno, buffi o significativi, inseguiti o improvvisi. S come spada. Sono pacifista, ma le spade hanno un fascino e una forza simbolica non da poco. S come serpenti: mi affascinano. S come sincerità: se volete essere miei amici, voglio sincerità, punto. Faccio una tremenda fatica a fidarmi delle persone, ma mi impongo di farlo fino a prova contraria. Ecco, datemi una prova contraria e quella fiducia l'avrete persa a lungo. S come Sara. S come la mia seconda lettera preferita dell'alfabeto, dopo la A. Infine, S come speranza. Perfino al di là del razionale.


T come tatuaggi. Per ora ne ho due, una mezzaluna sul polso destro e le ali sulle spalle, e ne ho un altro paio in attesa legati a romanzi che ho scritto. Medito però su altri tre diversi tatuaggi, che vorrei fare nella stessa sessione, legati a un'altra cosa molto importante. Vi aggiornerò ^^ T come timidezza. Non con le persone che conosco bene, con le quali sono anzi tutto il contrario. Ma nelle situazioni in cui non mi sento sicura di me riemerge. T come tigre. Uno dei miei simboli su WhatsApp ^^'

U come unica. Me stessa. U come umiltà. Quello che tengo sempre a mente con fermezza. U come urlare. Quello che odio: gli uomini che urlano.

V come viola. L'altro mio colore preferito, nella magica triade composta con azzurro e nero. Colore spirituale, magico, femminile ma con una marcia in più. V come vampiri: un mio grande amore, da quando avevo tredici anni più o meno, molto prima di Tuailait. You'll see... Ma anche V come violenza. I had my share.

W come web. Una piccola droga per me, tra Facebook e social e blog e Google... :-P E W come WhatsApp.

X come Xena. Alcuni mi chiamano così. Vorrei essere davvero una guerriera, vorrei essere abbastanza forte da meritarmi il paragone ^^

Y come yaoi. E non dico altro.

Z come zuccheri. L'eterna lotta contro la golosità :-P L'istante paradisiaco in cui un po' di cioccolato o di panna montata si scioglie sulla lingua.

4 commenti:

  1. Oh, finalmente vedo il famoso disegno con i corvi! :D
    E direi che ognuna delle parole che hai scelto è esattamente te :D

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  2. I come intrigante... quello che hai scritto ;)

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