lunedì 7 luglio 2014

Malefica? Anche no

Questo film non mi attirava granché fin da principio e, infatti, non sarei qui a parlarvene se la programmazione del sito del Movieplanet delle mie parti non fosse stata sbagliata e io non mi fossi ritrovata alla cassa del cinema, qualche sera fa, a guardare un elenco di film diverso da quello che mi aspettavo. Insomma, tornare a casa o ripiegare su altro? Vabbe'... diamogli una chance, a questo Maleficient.
Non l'avessi mai fatto.

Premessa: quanto segue è la mia opinione. Non un insulto alla sensibilità di qualcuno, non una critica a chiunque abbia parlato bene del film, non un attacco alla democrazia. Semplicemente, sono rimasta talmente sconvolta da questa visione da ritrovarmi a rimpiangere Biancacessa e il cacciagnokko, e giuro che questo non me lo sarei mai aspettato. Sto quindi cercando di metabolizzare lo shock, e come sempre scriverne è catartico. Quindi, con tutta calma e senza intenti offensivi, ecco i motivi per cui questo film è stato per me un trauma peggiore della famosa Corazzata di fantozziana memoria. Se a voi il film è piaciuto, va bene: non sono i gusti cinematografici a formare la mia opinione su una persone e si può anche non concordare su un argomento del genere senza che sia un dramma.

La trama la sanno anche i sassi. E giuro, giuro che mi era pure parsa interessante, come concept almeno: pigliamo un kattivo e rendiamolo tormentato, facciamogli fare il protagonista. In fondo, adoro Rumpelstiltskin e apprezzo moltissimo Regina da Once upon a time, se loro sono villain meravigliosi perché non poteva accadere lo stesso in questo caso?
Ahimè, che ingenua.

Malefica in versione badass, abiti dadipinti  preraffaelliti,
ali e corna. Not bad
Il film inizia con la giovane fata Malefica - e già parte il primo ma perché cazzo: ma perché cazzo si chiama così, se è una fata potente ma buona in uno scenario naturalisticomagico pieno di creature fantastiche buone? Troppo sforzo darle un altro nome e poi, una volta passata al Lato Oscuro, dire che "da allora la chiamarono Malefica" o roba del genere?
Comunque, questo è il meno. Malefica è giovane e potente, ha le ali più forti di tutti e le tre fatine che ritroveremo in seguito con Aurora già le cagano il cazzo perché "va sempre troppo forte con quelle ali" o qualcosa del genere. Malefica s'innamora di un ragazzino brutto quantomai, che se ne va e le spezza il cuore, dopo averci mostrato che le creature fatate temono il ferro e se lo toccano ne vengono ustionate.
Finora, l'estetica del film oscillava tra lo zuccherosamente disneyano (alcuni dei mostrilli con gli occhioni, sullo stile di quegli inutili botoli che infestavano il castello della Bella e la Bestia con Vincent Cassell, per esempio, o le tre fate che "aiuteranno" Aurora, vestite in stile Cicely Mary Barker) e dettagli convincenti: alcune scene suggestive notturne, gli "Ent" o giù di lì, delle fatine multizampe che assomigliano a quelle dei denti che vediamo in Hellboy II e persino la stessa Malefica, con quelle corna da fauno e gli occhi cangianti: non la solita fatina tanto carina, ma una creatura che davvero sembra legata al cielo e alla terra, al caos e alla natura. Il riferimento al ferro è pure legato al folklore tradizionale e mi ha fatto molto piacere. L'attrice che interpreta la giovane Malefica, Isobelle Molloy, è perfetta per il ruolo.
Da adesso si peggiora soltanto.

Malefica cresce, diventa la Jolie e l'universo mondo concorderà su quant'è gnokka e su quant'è brava. Io in questo caso faccio la bastian contraria, perché non mi è mai stata particolarmente simpatica, ma vabbe', non discuto la sua prestazione né la sua beltà, anche se non corrisponde ai miei gusti. Comunque, Malefica-Jolie s'è fatta venire du' zigomi più affilati degli artigli e come niente si fa abbindolare dallo stronzone, Stefano, il ragazzetto di cui sopra, che le taglia le ali per fingere di averla uccisa e venire nominato erede al trono. Perché pure il re che c'era prima era stronzo forte e ce l'ha con le creature fantastiche e la brughiera dove vivono, vuole conquistarne i tesori e probabilmente posteggia pure in doppia fila. Stefano diventa re, ma non scrive horror, è re e basta; e Malefica si dispera ed è costretta ad andare a piedi. Combina l'unica cosa buona del film, ovvero si trova un alleato corvo, Fosco, o Diaval nell'originale, che procederà a trasformare da uccello a ragazzo a lupo a quel che le pare ed è l'unico personaggio decente. Quindi, siccome è Malefica, comincia a vestire dark, trasforma la brughiera in un posto orrib... ehm, no, se no era cattiva. La circonda di spine per tener fuori gli scassapalle e fa pure bene, ma per il resto le creature fantastiche se la vivono tranquille e non c'è tutto 'sto sconvolgimento. Se no rischiava di essere malefica sul serio.

Tre dei personaggi più idioti che mai cinema abbia mostrato
Ma se non è Malefica, è di sicuro Maleficiente, perché quando va a maledire la marmocchia appena nata a Stefano re e consorte, è lei stessa ad offrire il sistema per disinnescare la maledizione della mosca tsè tsè, ovvero tramite il bacio del vero amore. Sì, sì, alla fine lo dice, "l'ho fatto perché tanto il vero amore non esiste", certo, credici. Diciamo che gli sceneggiatori sono pigri e oltre a infarcire il film di dialoghi imbarazzanti non avevano voglia di sbattersi, tanto più che la terza delle tre fate deficienti viene interrotta prima di offrire il suo dono magico ad Aurora, come nella fiaba, ma quale quel terzo dono sia non lo sapremo mai, perché non viene affatto usato per attenuare gli effetti del maleficio: ha già fatto tutto Malefica! Quindi, a che serve mantenere l'interruzione, che poi lo spettatore un minimo attento si aspetta salti fuori prima della fine?
Che è malefica, eh, uuuh quanto è malefica. Non vedete che veste di nero? Non avvertite tutto il suo Tormento Interiore?
Incomprensibilmente mentre Stefano re fa radunare gli arcolai in una stanza del castello ma senza distruggerli perché se no come facciamo a far pungere la principessa, Aurora viene affidata alle tre fate di rara idiozia, che la portano in una capanna accanto alla brughiera di Malefica. La quale le sgama tipo in mezzo secondo e da lì si mette a salvare Aurora ogni tre per due, nutrirla e quant'altro, perché le tre idiote non sanno fare nulla se non litigare tra siparietti irritanti e risatine cretine. E una è la Umbridge, Imelda Staunton. Fino all'ultimo ho sperato combinasse qualcosa, ma niente. Ma perché cazzo le fate dovevano essere così sceme? Per non creare un minimo di conflitto neanche per sbaglio? Nel film Disney erano un po' imbranate con le faccende da umani, ma non cerebrolese, e quando si trattava di combattere e proteggere la pargoletta erano badass, mica storie.
Aurora sotto effetto di polvere di fata
E poi.
Aurora.
Il vero maleficio non è quello della fata Kattiva ma in fondo Buona. Il vero maleficio che le appioppano glielo scarica addosso la cretina più cretina delle tre, quella blu: "ti auguro di essere sempre felice ogni giorno qualunque cosa ti accada", più o meno.
Rifletteteci.
Sempre felice ogni giorno qualunque cosa ti accada significa che quella povera ragazza gira per tutto il film sorridendo come una decerebrata qualunque cosa le accada. In pratica è costantemente in trip. Spaventoso. Inguardabile e spaventoso.

Fatto sta che, stretta la foglia, larga la via, la Maleficiente decide di spezzare il proprio stesso incantesimo (perché in tutto il film è rimasta kattiva tipo trenta secondi, meno delle mie incazzature da ciclo, per dire), ma non ce la fa. Come rimediare? Propiziamo il bacio tra Aurora e il principe Filippo, un ragazzino (e mi sta bene, l'altra ha 16 anni) che va in giro a cavallo in missione senza scorta (il padre dev'essere un uomo molto fiducioso, buon per il suo regno) e ha una tremenda faccia da Justin Bieber che fa venire voglia di prenderlo a schiaffi. E non combina granché, visto che Malefica se lo trascina dietro addormentandolo e facendolo galleggiare a mezz'aria. Un po' un vizio, perché anche i soldati di Stefano re li aveva trattati così. D'altronde è Kattiva, ma non li può far fuori. E pure gli scherzi che fa alle fatine, ah! Tirar loro i capelli, far piovere in casa, terribile! Aurora l'ha perfino scambiata per la fata madrina e le due sono pappa e ciccia.

Se questo è il principe, anche no.
Grazie, ma no grazie
Tranquilli, l'agonia è quasi finita. Aurora viene rimandata al castello, si punge, crolla a nanna. Stefano re, che lui sì è proprio un Kattivone, ha preparato una super difesa a base di ferro. Molto fica: un corridoio del castello è tutto irto di spuntoni... ma perché cazzo, visto che tanto ci si passa in mezzo praticamente senza fatica?
Tralasciamo la battaglia finale con il previsto drago, tanto ferro, tanto fuoco, tanti scontri. Tralasciamo il colpo di scena finale *SPOILER* con le ali che si riappiccicano perché NO, NO, NO! In quel momento pensavo solo NO!
Poi ok, l'idea di ribaltare il solito concetto di amore a prima vista, scherzare sul fatto che il principe Filippo ha incontrato la sua bella una volta sola e quindi checcacchio di bacio del vero amore dovrebbe darle, è carina, sì. Fatta molto meglio in Come d'incanto, per dire, ma vabbe'. Come prevedibile l'unico vero stronzo del film viene punito e tutto il resto finisce a tarallucci e vino.
The end.
Grazie agli dèi.

Resta un film che sì, ha i maledetti effetti speciali, ma quale film non li ha oggi? La Jolie sarà brava quanto volete, ma la sceneggiatura trasmette le emozioni di un calzino sporco e del suo personaggio me n'è fregato proprio poco. Fate, principi e principesse sono ridotti a cretini senza speranza, fantocci e sottospecie di Pollon perennemente sorridenti. Dove sta il conflitto? Dove sta il tormento di Malefica, che non è mai credibile come cattiva e non è interessante come buona? Ma perché cazzo i realizzatori di questo film hanno collezionato una tale quantità di spunti sprecati e idee interessanti devastate?
Ridatemi Once upon a time.

11 commenti:

  1. A parte in fatto che in Once upon a time Malefica è IMHO poco soddisfacente, questo film l'ho trovato al più gradevole. Un paio di scene graficamente soddisfacenti, la Jolie, la maledizione, la Jolie e... basta. Mi aspettavo qualcosa di più cattivo. In tema di credibilità, a me ha infastidito molto Re Stefano, salvo il mezzo minuto in cui supplica. Fra l'altro, gli effetti sono riciclati al 50% da Hellboy (i mostri) e al 50% da Oz, the Great and Powerful (alcuni ambienti ed esserini). Ma è da un po' che mi dà fastidio una certa standardizzazione della trasposizione dei vari immaginari fantastici; ridatemi I fratelli Grimm e l'incantevole strega! (E qui si attirò le ire del pubblico...)
    O anche Biancaneve, non quello con Thor, l'altro, che non sarà originalissimo ma almeno è fresco nel raccontare questa vicenda assai vecchiotta.

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    1. "L'altro" Biancaneve non l'ho visto, non mi attirava molto...

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    2. E' lieve e ironico. E non è un polpettone fantasy "perché sì", come mi sembra di capire sia quello con Thor.

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    3. L'altro l'avevo recensito qui http://aislinndreams.blogspot.com/2012/07/biancacessa-e-il-cacciagnokko.html, ma ancora non immaginavo le "vette" di Maleficient...

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  2. Oh, meno male che trovo qualcuno che la pensa come me! Per farti capire come la penso, posto il messaggio che ho inserito in un forum al quale partecipo:

    Allora...
    Se si escludono i poteri magici di Maleficient che vanno a giornate (quando entra a maledire Aurora sembra che sia in grado di sgominare un intero esercito con uno schiocco delle dita, quando va a salvarla sembra un povero passerottino indifeso di fronte a una decina di soldati scarsi);
    se si esclude la totale mancanza di coerenza interna quando lei sferza Fosco-cavallo per correre al castello e impedire che Aurora si punga con il fuso quando lei stessa, nel momento in cui ha provato a togliere la maledizione, ha visto che non era possibile e quindi doveva PER FORZA accadere e lei lo sapeva;
    se qualcuno mi spiegasse meglio come mai, visto che c'era odio e guerra fra umani e fatati, per la nascita di Aurora erano state invitate tre fatine a benedirla;
    se mi chiarissero anche perché Aurora è stata affidata alle tre fatine incapaci proprio a due passi da Maleficient, che infatti poteva trascorrere tutto il tempo con lei;
    se la Jolie non avesse recitato come Barbara D'Urso in "Dottoressa Giò";
    se non fosse così evidente il tentativo dei creativi della Disney di scopiazzare maldestramente le scene di battaglia delle versioni cinematografiche di "Lord of the Rings" e televisive di "Game of Thrones" (solo le scene, sia chiaro, a livello visuale per capirci);
    se il combattimento finale nel castello non fosse così grottescamente patetico;
    se non fosse per tutte queste cose, beh, sarebbe stato anche un film accettabile.

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  3. 90 minuti di applausi.
    Lo metto appena un millimetro sopra Biancarscorfana e il Cacciagnocco e solo per la Jolie. La sceneggiatura è imbarazzante quanto la bruttezza rara di tutti gli uomini coinvolti: oh, ma uno figo ce lo vogliamo mettere?
    Che diludendo...

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    1. Come avevi scritto nella tua recensione, per far risaltare lei hanno reso dei dementi più o meno tutti gli altri...

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  4. sono pronto a odiarlo anch'io.
    e se poi finirà per piacermi mi sentirò maleficent :)

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  5. Santi numi. Già avevo sentore che potesse non essere il mio film preferito, per dirla così. Almeno la Corazzata Potemkin risaliva agli albori del cinema ed era una pietra miliare del linguaggio figurativo. Questo è dove siamo arrivati adesso, la mirabile evoluzione a cui ci ha portato un circa secolo di cinema.
    Sceneggiature fatte di fretta e approvate di fretta secondo le regoline dei manuali disneyani, giusto per essere di supporto agli effettoni. Mi sembra quasi la logica con cui si fa un porno.

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    1. Non è del tutto sbagliato sai? Getta effetti speciali (inclusi attoroni e "packaging") in faccia alla gente, non baderanno alle stupidaggini che i personaggi dicono o alla sceneggiatura traballante...

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