giovedì 11 settembre 2014

The uncertain places - Lisa Goldstein

Il folklore e le storie legate alle creature fatate mi hanno sempre affascinato e spesso mi capita di sfogliare libri dedicati a questi argomenti. Meno spesso mi è capitato di leggere validi romanzi in tema. E ora che ne ho trovato uno, non posso non segnalarvelo, anche se, per il momento, non è arrivato in Italia. Per chi però legge in inglese è un libro che consiglio: The uncertain places, di Lisa Goldstein.

La trama si svolge tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta, in America. Will e il suo migliore amico Ben frequentano due sorelle, Livvy e Maddie Feierabend, appartenenti a un'antica famiglia di origine tedesca. Quando Livvy cade preda di una strana malattia che la costringe a dormire per giorni e giorni, Will scopre un'insospettabile verità: da secoli i Feierabend hanno stretto un patto con le creature fatate, "Those People". La famiglia otterrà fortuna e ricchezza, ma ad ogni generazione una delle loro donne dormirà per ben sette anni e, mentre il suo corpo è addormentato, lei si troverà invece nel reame fatato, a combattere per la sua regina. Will non può rassegnarsi e, tenacemente, cercherà un modo per liberarla... e per contrastare i numerosi inganni delle fate.

Quello che vi ho riassunto qui, in realtà, è solo l'inizio dell'avventura. The uncertain places infatti è un romanzo multiforme, dove nulla è ciò che sembra, esattamente come nel regno fatato che viene descritto. Il protagonista, Will, tenace e innamorato proprio come gli eroi delle fiabe, si renderà presto conto che liberare Livvy è solo la prima di una lunga serie di prove che, per aver sfidato la regina delle fate, dovrà superare, tra segreti di famiglia, opportunisti a caccia di fortuna, le disavventure dei fratelli Grimm, inganni e astuzie di ogni tipo. Numerosissimi sono proprio i richiami alle fiabe, non tanto le più note, quelle, per intenderci, diventate ormai marca Disney, ma quelle maggiormente legate all'opera originale dei Grimm e a un passato quasi "mitico", dalle atmosfere che ricordano le scene popolari di Bruegel... così come le creature fatate e il loro bizzarro regno mi hanno fatto pensare invece alle surreali opere di Bosch.
The uncertain places possiede un fascino magnetico, che incanta prima ancora di rendersene conto e non permette più di abbandonare la lettura - una qualità molto appropriata per un libro che parla di creature tanto seducenti quanto pericolose, tanto strane quanto crudeli. Non aspettatevi eterni amore tra bellissime fate e aitanti giovanotti mortali: non si tratta di un paranormal romance e la storia d'amore che troverete sarà quella - insolita ma terrena - tra Will e Livvy. Ostinato e mai rassegnato, il protagonista, eppure anche lui, nel corso del libro, apprenderà quanto sia potente il richiamo del patto che le fate hanno proposto ai Feierabend: nessun imprevisto, malattia, incidente, disgrazia da temere, nessuna difficoltà da affrontare... chi non vorrebbe avere la garanzia di una protezione dai rovesci della fortuna?
E alla fine di tutto, conclusi gli inganni, le contrattazioni e le minacce, resta un mondo dove sì, le fate hanno camminato e le fiabe si sono dimostrate reali... ma hanno fatto il loro tempo. La paura e la meraviglia, l'avventura e il pericolo sono un po' più lontani, e la vita normale, comune, banale, forse, ha perso un po' del suo sapore.
Fino alla prossima storia, speriamo.

P.S. Grazie a Luca Tarenzi, che come al solito spaccia ottimi libri e mi ha passato questo ^_^

5 commenti:

  1. Registro e metto in lista desideri. Amazon mi aspetta!

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  2. Mi ispira parecchio!! L'ho già messo nella lista desideri Amazon, così non lo dimentico :D

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  3. Ah, la lista desideri... quell'elenco destinato a non esaurirsi mai XDDD

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  4. Metto in lista! :D sai che basta dirmi "fiaba" per far scattare il mio interesse. Questo poi sembra davvero un libro originale!

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    1. Lo è ^^ Ed è ipnotico... sicuramente è imbevuto di magia ;-)

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