mercoledì 5 novembre 2014

To Write List di novembre

E sarebbe pure mese da NaNo.
No, non partecipo, so già che non ce la farei (per chi non lo sapesse, il NaNoWriMo è una sfida che consiste nell'arrivare a scrivere 50.000 parole in un mese). Per un motivo o per l'altro non ho mai tentato, anche se una o due volte ho raggiunto l'obiettivo per i fatti miei, in maniera "non ufficiale".
Comunque, la mia TWL è sempre la stessa: finire il romanzo finire il romanzo FINIRE IL ROMANZO. Che a rilento, ma prosegue, anche se manca ormai solo la parte più complicata di tutte, il finale. Ho un sacco di fili da annodare, di nodi da sciogliere, di personaggi da gestire, ho i molteplici combattimenti finali e pure un lungo flashback che non so di preciso dove sistemare, in realtà, se ora o anticiparlo tra i capitoli che ho già scritto. Mah.
Fatto sta che, procedendo un pezzettino per volta, invece che semplificarsi le cose si complicano, perché ora uno dei tizi "dalla parte dei buoni" mi ha fatto capire che la sua stronzaggine e gelosia saranno più dannose di quello che pensavo e si mangeranno i pochi scrupoli che gli sono rimasti, un altro sta cercando in tutti i modi di non avere un lieto fine... Mannaggia a loro.
Ma devo finire entro il 2015. Per l'anno prossimo ho altro in programma...

Non sono in un periodo di grande splendore, anche perché sono tornata da Lucca con un sacco di belle esperienze ma anche con tosse e raffreddore, che mi stanno martoriando, e il diluvio di ieri e oggi non rallegra l'umore. In questo momento mi sembra tutto difficile, tutto complicato, tutto fuori dalla mia portata e dalle mie possibilità. Ma guarirò, tornerà il sole, tornerà l'energia per essere ottimisti. Anche se adesso vorrei solo dormire e invece devo lavorare e allo stesso tempo cercare di non preoccuparmi per il lavoro e poi scrivere e poi e poi... e poi niente. Probabilmente devo solo rassegnarmi e pazientare e tenere bene a mente quello che posso o non posso fare. Sperando almeno passi questa accidenti di tosse.

Chiudo con qualche segnalazione: se volete leggere qualche mio sproloquio, sono stata intervistata da Feleset del Verdecammino e da Cristina di Sognando Leggendo. Grazie a entrambe!

Cristina va ringraziata però anche per questa splendida recensione, che mi ha fatto addirittura commuovere e di cui vi cito qualche stralcio qui sotto. Non ho parole, se non grazie, grazie, grazie <3
Il bellissimo disegno che vedete, dedicato a Mikael e Lucifero, invece è di Sara. Tutte le fantastiche illustrazioni e fanart che mi avete inviato sono a questo link.

Una caratteristica che mi ha molto colpita, lasciandomi nuovamente e pienamente soddisfatta, è stata quella di ritrovare la peculiare modalità di espressione e di linguaggio di Aislinn. Non c’è un singolo passaggio o paragrafo che non sia netto, chiaro, preciso, con quelle immancabili battute ironiche, sarcastiche ad arricchirlo (...)
La capacità di ‘umanizzare’ i suoi personaggi è straordinaria. Creature al di sopra di altre, o che si sono reputate sempre tali, come nel caso dell’angelo caduto Uriel, il quale ha accettato la sua condizione di umano fatto di carne, di sensazioni e sentimenti. O ancora in Mikael, che al contrario del primo rifiuta categoricamente questo suo nuovo stato fino ad arrivare a compiere gesti tragicamente estremi per uscirne. La scena di lui sulla metropolitana è stata a dir poco esilarante se me la raffiguro di nuovo nella mente. Mentre quella di Uriel che, a malincuore, in un grande gesto di altruismo abbandona i suoi nuovi e dolci ricordi di vita umana mi ha commosso davvero. Per me lui è il personaggio principe nel libro, quello che mi ha sorpreso e piaciuto più di tutti gli altri. (...)
Spietata. Questo è l’aggettivo che mi viene subito in mente nel definire quest’autrice. Sì perché dietro ad ogni angolo riesce a nascondere risvolti uno diverso dall’altro. Garantito! Descrizioni dettagliate di scenari di guerriglia apocalittici, tutti creati da un unico imbattibile personaggio, Lucifero, a cui è intitolato questo secondo libro, ma badate bene, lui è solo il protagonista apripista alla storia poiché, a mio parere, nell’insieme generale tutti i personaggi sono “principali ed essenziali”, nessuno escluso - Cristina, Sognando Leggendo

4 commenti:

  1. Anche io sono malaticcia e febbricitante. Il medico mi ha ordinato di trascorrere una settimana in casa e credo che il mio capo sia fuori dalla grazia di dio perché la settimana prossima abbiamo una scadenza importante.
    Io vorrei concludere la prima stesura entro la fine di aprile. Mi sembra quasi un'utopia, ma staremo a vedere.
    Angelize II dovrebbe arrivarmi domani o venerdì. Mi sa che lo leggerò per primo perché sono curiosa come una scimmia. Roberto Costantini, che mi ha fatto attendere due anni la conclusione della "trilogia del male", mi perdonerà se lo tengo in stand-by ancora un po'. ;)

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    1. Sono lusingata!
      Io niente febbre, ma la tosse mi sta spaccando la gola e in questi giorni o non ci sono notizie dove le aspetto oppure ci sono casini... uff -_-

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    2. Che bello il disegno! *-*
      Invece non ho guardato le recensioni perché devo ancora leggere Angelize II e non voglio anticiparmi niente, ma proprio niente, per gustarmelo bene. :3
      Per contrastare la malinconia e il pessimismo, invece, la risposta è sempre quella: dobbiamo adottare un pinguino! :D

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    3. In mancanza di pinguini, ci accontentiamo del prossimo gelato a forma di rosa ;-)

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