venerdì 5 dicembre 2014

Blind Guardian - il nuovo singolo

Forse il mondo ancora non si è reso conto: tra un paio di mesi, il 30 gennaio, esce un nuovo disco dei Blind Guardian.
Anche se adesso hanno la faccia da ultraquarantenni in rehab, sono I BLIND GUARDIAN. I B L I N D  G U A R D I A N. Praticamente coloro che mi hanno fatto iniziare a scrivere sul serio. E che mi hanno fatto scoprire Tolkien. Il primo gruppo che ho visto live. La colonna sonora di anni e anni della mia vita. E Hansi Kursch, quell'omino lì che si è tagliato i capelli ma per me resta sempre fuori concorso, quell'ometto lì che caracolla come un orsacchiotto e urla come un crucco dannato, è colui che con i suoi testi più ha influenzato il mio modo di scrivere (sì, avete letto bene) insieme a un altro tizio chiamato Stefano Re. E più ancora di chiunque altro, quell'Hansi lì ha influenzato il mio modo di "immergermi" nei personaggi.
Ve lo preannuncio: su questo argomento non accetto altro che "oooh" di giubilo e gaudio.

Perché ve ne parlo oggi? Perché in attesa del disco (e dello strafighissimo concerto di maggio, con tanto di super guest band a supporto, gli Orphaned Land), oggi esce il primo singolo, classico antipasto epico e dinamico: la canzone Twilight of the Gods. La sto ascoltando da stamattina. Con un po' di lucciconi, lo ammetto.
Mi fa tenerezza ritrovare, sedici anni dopo la prima volta in cui ascoltai un loro album (Nightfall in Middle Earth: quel loro tour sarebbe stato anche il mio primo concerto), lo stesso mood, le stesse chitarre "cigolanti" marchio di fabbrica di Andrè Olbrich, lo stesso stile tra cori e scream nelle voci, Hansi Pooh che semina a manciate le sue "parole chiave" (sì, quell'uomo ha una predilezione per alcuni termini... già il titolo Twilight of the Gods ne ha due: poi ci buttiamo mirror, spinning wheel... anche se la parola più gettonata nei dischi dei BG è senza dubbio forevermore).
Un singolo "normale", stavolta (niente brani da dieci o più minuti, come in passato), ma un bel pezzo trascinante che ha tutto quello che ci si aspetta dalla band. Vedremo se sarà l'album intero a confermare la loro tendenza a stupire sempre e comunque.
Nel frattempo, gioite! I Bardi sono tornati *___*



4 commenti:

  1. Già uscito?
    Lo ascolterò stasera! I BG mi hanno cambiato la vita, sia musicalmente sia influenzando la mia immaginazione di adolescente... e me li sono trascinati fin qui, perché continuano a essere tra i miei ascolti preferiti, soprattutto i brani vecchi, ma anche alcuni dei più recenti.

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    1. Vale lo stesso per me! Il singolo è uscito oggi, il disco a fine gennaio (o forse in Italia a inizio febbraio, ho trovato info diverse)

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  2. Wow... Che tuffo nel passato. :°)
    Calcola che non avevo mai conosciuto qualcuno che condividesse questa mia venerazione per i Blind! Sono stati il gruppo che mi ha fatto iniziare a scrivere fantasy, il gruppo che mi ha fatto iniziare ad ascoltare il "power" metal, il primo ed unico gruppo di cui possiedo TUTTA la discografia originale.
    Che roba. Godo come un riccio ad ascoltare questo pezzo, che non avevo ancora sentito, e il cd DEVE essere mio al più presto.
    L'unica differenza è che io ho comprato NIghtfall in Middle Earth perché conoscevo Tolkien... ^_^
    Comunque, gioiamo: i Bardi sono tornati! (e qui ci starebbe l'emoticon che fa headbanging con le corna alzate XD)

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    1. I Bardi sono fuori categoria. Passa il tempo, magari i fasti del capolavoro NIME sono irripetibili, ma ogni nuovo disco è comunque "awesome".
      Magia. I Bardi sono magia...
      \m/

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