giovedì 4 dicembre 2014

Doppio horror: Absentia e Dracula Untold

Due film, oggi, uno di qualche anno fa e uno recentissimo, uno horror e uno... be', che da questo genere prende le mosse, ma non vi appartiene in senso stretto.

Absentia è stato diretto nel 2011 da Mike Flanagan, che un paio d'anni più tardi ha proposto anche Oculus, di cui vi avevo già parlato. Ancora una volta devo ringraziare Bolla e Lucia per aver scoperto questo regista, ormai una certezza più che una promessa.
La trama in due parole: dopo sette anni dalla scomparsa misteriosa del marito, la moglie ne ottiene la dichiarazione di morte presunta e finalmente sente di potersi rifare una vita, aiutata dalla sorella, che ha un passato burrascoso e segnato dalla droga, ma sembra essere guarita. Poco dopo, però, il marito ricompare: dov'è stato? Qual è il segreto del tunnel che si trova proprio vicino a casa loro?
Rispetto a Oculus, Absentia ha meno mezzi e un'atmosfera minimale - ascoltate il silenzio, l'assenza di colonna sonora in certi momenti - ma non per questo risulta meno angosciante, anzi. La storia si dipana pian piano e svela un elemento fantastico con il quale non si può scendere a patti o compromessi, se non malvagio senza dubbio amorale, che si lega alle storie di fate e folklore meno "politically correct". A partire da uno dei drammi peggiori che si possano immaginare - la scomparsa di qualcuno che si ama, senza che sia possibile sapere cosa sia accaduto, se si tratti di rapimento, fuga, incidente - il film si rivela ottimamente costruito: un intreccio di realtà, ipotesi, possibili allucinazioni, soggettive che si incastrano e lasciano spiazzati, evidente ossessione, in senso buono, di Flanagan. Una miriade di dettagli evocativi - dall'uso della religione delle due sorelle, una dedita alla meditazione, l'altra che ha riscoperto la fede cristiana, alle sequenze che con pochi gesti e pochissime parole mostrano già tutto quello che c'è da sapere dei personaggi (sì: scene che andrebbero fatte studiare a qualsiasi aspirante scrittore ansioso di capire lo show, don't tell). E c'è anche l'apparizione di Doug Jones (tra gli altri suoi ruoli, Blue in Hellboy, il Fauno e l'Uomo senza occhi nel Labirinto del Fauno). Film consigliato, insomma. Se avete coraggio.

E veniamo a Dracula Untold. Un Dracula "mai raccontato". Che per quanto mi riguarda si poteva anche continuare a non raccontare, ma vabbe'...
Partire dal Vlad Tepes storico per raccontare l'origine del personaggio stokeriano era una bella idea, che se affrontata con serietà avrebbe potuto dare vita a un film con i controfiocchi. Il taglio di questa pellicola, tuttavia, è quello di un blockbuster d'azione ed effetti speciali, con quel tanto di soprannaturale e violenza patinata da flirtare con l'horror senza però diventare un prodotto troppo di nicchia. Accettato questo, il film ha pregi e difetti: il conflitto del personaggio centrale, che vuole disperatamente difendere la famiglia e il proprio popolo, è interessante, così come non manca un vampiro davvero ripugnante, non certo il belloccio adatto a far innamorare le ragazzine, e una certa spettacolarità nelle scene (dico solo: NUGOLI di pipistrelli!). Tuttavia, buchi di sceneggiatura (come accidenti hanno fatto i soldati turchi a entrare e raggiungere la torre dove si trovano la moglie e il figlio di Vlad? Non ci è dato sapere. E a che servono i soldati bendati - sì, LOL - se poi è una trovata senza seguito o sviluppo?), un look da membri di boy band per il principe turco e i suoi accoliti e l'ENNESIMA REINCARNAZIONE della moglie di Vlad nella Mina di turno mi hanno alquanto irritato: è più forte di me, sorry... Nel complesso, il film lo si può guardare, ma a mio parere resta un'occasione sprecata.

4 commenti:

  1. dracula untold un orrore, più che un horror :)

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  2. Absentia mai sentito ma me lo segno tra i film da guardare
    Di Dracula Untold ho visto il trailer e no, no e no! L'impressione avuta è stata esattamente ciò che hai scritto "blockbuster d'azione ed effetti speciali, con quel tanto di soprannaturale e violenza patinata da flirtare con l'horror", facendomi subito decidere per evitare questo film, non perché non mi piaccia il genere ma perché mi sembrava fuori luogo usare Dracula come protagonista di tale film (forse son io a non essere più adatto ai film :D).
    Dopo la tua recensione non ho più dubbi :D

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    Risposte
    1. E' un film da guardare per una sera senza pensieri, mangiando pop corn. Ha i suoi momenti, ma in generale si sarebbero potuti trovare un sacco di sviluppi più interessanti.
      Absentia (e anche Oculus) sono assolutamente consigliati!

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