giovedì 1 gennaio 2015

2015

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Festeggiando sostanzialmente capodanno due volte - a Samhain e il classico primo gennaio - in realtà mi capita due volte, a breve distanza, di meditare sul passaggio da un anno all'altro, su ciò che ho vissuto e su quello che verrà. Io tendo a pensare troppo, decisamente troppo al futuro, ed è una cosa che mi rimproverano spesso, ma non riesco a farne a meno. E tuttavia un pochino sto imparando a tenerla a bada, questa paura di tutte le tante, troppe cose che non posso controllare... o almeno riesco a tenerla da parte, ecco, concentrandomi su altro. Meglio che niente.

Samhain quest'anno è stato molto dolce, molto sereno, sotto un cielo stellato come non ricordavo di averne mai visti, con tanto di Via Lattea e di stelle cadenti. Spero sia l'avviso di un anno altrettanto dolce e sereno e luminoso di segni positivi, così come il Samhain 2013, tumultuoso di emozioni forti di ogni tipo, aveva annunciato un anno complicato.
https://www.pinterest.com/pin/212021094933743739/Il mio 2014 è stato caratterizzato da sconvolgimenti emotivi che non avevo previsto, che mi hanno rigirato e rovesciato il cuore come se gli dèi avessero deciso di infilarmelo in una lavatrice. Però ne è uscito pulito - stropicciato ma pronto per qualcosa di nuovo e inaspettato. Segni che non capisco ancora del tutto, spade e miele, paure e speranze. La consapevolezza che devo credere nell'impossibile, perché è solo quello che conta, solo l'oggi, e devo farlo per me stessa e per le persone che amo. Devo essere forte per me stessa e per loro. Avere speranza per me stessa e per loro.
"'Normale' è un concetto inventato da altri e che mal si accorda con 'speciale'", mi ha scritto una carissima amica qualche settimana fa. Voglio sia l'insegnamento di quest'anno - qualcosa che già sapevo, ma che fa bene ricordare. In fondo, le cose più belle che mi sono capitate, le cose migliori che sono riuscita a fare, sono proprio quelle che sembravano impossibili, che non mi sarei mai aspettata, che non appartengono alla sfera del "normale".
https://www.pinterest.com/pin/212021094933722939/Il 2014 è stato anche un anno di soddisfazioni e di fatica, per quanto riguarda il lavoro - sia quello da autrice sia il resto. Vorrei che il 2015 portasse nuove soddisfazioni e, magari, un pochino meno di stanchezza, perché alcuni mesi di quest'anno, come dicembre o luglio, sono stati davvero difficili e troppo, troppo pieni. Vorrei farvi leggere nuove storie che ho già scritto e nel frattempo continuare a scriverne altre, perché ho tanti personaggi, tante immagini, tanti racconti che mi accompagnano ogni giorno, e vorrei scoprire fino in fondo dove mi condurranno, e narrarlo anche a voi.
Vorrei sfruttare meglio il tempo e portare a termine tante cose, e vorrei riempire i miei giorni di bellezza, di amici, di viaggi, di amore, e di ore con le persone importanti. Sono quelle che contano davvero.
Vorrei continuare a sognare e vedere quei sogni farsi concreti, un pochino di più ogni giorno.

Il 2015... sarà un anno in cui mi aspetto certi cambiamenti, un anno in cui voglio riporre speranze. Non lo affronto senza timori, no. Ma camminerà spada al fianco e proverò ad avere fiducia. Spesso parlo dello spirito del Cavallo come mio totem - libertà, forza, inseguire gli obiettivi, esprimersi, superare gli ostacoli, la preveggenza. Quest'anno vorrei concentrarmi anche sull'aiuto dello spirito della Rondine, a cui penso sempre più spesso. La Rondine affronta i fulmini nel suo volo e non li teme; ha la giusta prospettiva sulle cose, l'obiettività; viaggia, ma sa sempre tornare a casa.
Need to find my way home.






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8 commenti:

  1. "Nella norma" e "speciale" sembrano in effetti contrapporsi. Secondo me possono convivere... Si tratta di una riflessione che mi è venuta così... Ci sarebbe da scrivere un libro su questo. Auguri di buon anno. Magari un anno speciale, in senso ovviamente positivo! Ciao. Lucia :)

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  2. Per me il 2014 è stato un anno terribile. Dal 2015 però mi aspetto molto :)

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  3. Risposte
    1. Auguri a te! Per un 2015 fantastico ;-)

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  4. Credo che le turbolenze abbiano un buon effetto, che si apprezza solo quando la centrifuga si ferma un attimo. Ti auguro un 2015 di serena navigazione nell'ignoto. E' il meglio che possa capitare a noi tutti, credo! ;)

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  5. <3
    Anche io penso troppo al futuro, lo sai, ma chissà... forse non è un male. :)
    Ti auguro un 2015 bello frizzante e dolce (e pinguinevole)! ;D

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