mercoledì 7 gennaio 2015

Letture - anno nuovo, pile nuove

Negli scorsi mesi, rispetto all'ultimo di questi post di "ricapitolazione" sulle mie letture, ho letto più romanzi che saggistica; meno titoli di quanti avrei voluto, ma in media molto buoni (e vabbe', Jim Hines fa schizzare la percentuale-qualità alle stelle).

Ho letto i libri citati nel post di ottobre?
Ahah. La risposta stavolta è neanche uno. Il che non significa che non abbia letto nulla, certo che no. Semplicemente, tra letture di piacere e quelle di lavoro, mi sono mossa in tutt'altre direzioni. Nei post precedenti almeno una metà dei libri che mi ripromettevo poi li leggevo sul serio, lasciando spazio anche a "new entry" impreviste... Stavolta, solo imprevisti.
Ok, l'importante è leggere.
Comunque, ho finito il graziosissimo Relativity, ho bevuto il fantastico Libriomancer e divorato subito dopo il seguito, Codex born, di Jim Hines. Ho letto La corsa selvatica di Riccardo Coltri, che mi interessava da tempo, per le sue tematiche, ma che mi ha lasciato perplessa per diversi motivi; comunque interessante l'atmosfera e l'ambientazione tardo ottocentesca nel nord-est d'Italia e non male i personaggi di Zamin e Maddalena. Ho letto Domani. Cronaca del contagio di Massimo Spiga, comprato al Books in Sardegna, piacevolissima "zombie novel" che è riduttivo definire solo così... come si dice, autori italiani crescono, emmenomale. Consigliato.

Cosa leggerò nei prossimi mesi?
Senz'altro Unbound di Jim Hines, che esce proprio in questi giorni. Concluderò un po' di saggistica che ho in ballo da parecchio, tra scrittura, magia, folklore e altre cose strane, nonché I vermi conquistatori di Brian Keene, che ho iniziato da poco ma sto leggendo a spizzichi (sì, ho il libro da portare in treno, il libro da leggere sul tapis, il libro sul comodino prima di dormire... in pratica ne ho sempre tra i tre e i cinque iniziati). Vorrei anche riprendere in mano alcuni dei saggi sui vampiri che ho in attesa da un bel po', perché per vari motivi il tema mi interessa e mi interesserà molto nei prossimi mesi (oltre a essere la più antica delle mie personali passioni-ossessioni, antecedente anche a quella per Tolkien & dintorni). E c'è sempre Mary Renault che mi guarda... oltre a un inedito di una cara amica in attesa nel mio ebook reader. Vorrei anche rileggere Poison Fairies e Demon Hunter Severian di Luca Tarenzi (avendoli appunto già letti, ve li STRACONSIGLIO) e dare uno sguardo a qualche altro ebook Acheron: essendo garanzia di qualità vado sul sicuro.

In generale, nel 2014 ho letto molto meno rispetto ai miei anni migliori (2012, 2011 e precedenti), ma ho letto un po' di più rispetto al disastroso 2013, un baratro nella mia media, considerando anche che non conteggio le letture iper-rapide o parziali di lavoro, altrimenti raddoppierei o triplicherei la cifra di libri che mi passano per le mani... Insomma, paradossalmente sfoglio molti più libri ma ne finisco molti meno. E vabbe'.
Non mi pongo obiettivi di lettura "pubblici", ma se riuscissi ad aumentare ancora un po' la cifra totale di fine anno, rispetto al 2014, già sarei soddisfatta.
Buon 2015 - e buone letture - a voi!

4 commenti:

  1. Buon anno!
    Cosa non ti ha convinto di La Corsa...? Letto qualche tempo fa, mi era piaciuta moltissimo l'ambientazione ma la struttura mi aveva lasciato un po' perplesso.

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    1. Esattamente la struttura. Tant'è che la parte migliore mi era sembrata quella di Zamin, nel finale: la storia è lì, il resto mi è parso troppo frammentato. Sicuramente voluto, ma non mi ha convinto, nonostante l'atmosfera ben resa

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  2. *_* magia e folklore... pane per i miei denti!

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