giovedì 12 febbraio 2015

Eluveitie - Milano, 9 febbraio 2015

Lunedì sera mi sono buttata tra la piccola folla del Legend Club di Milano per un concerto che aspettavo da qualche tempo: quello degli Eluveitie.
Locale piccolo, il Legend, in cui non ero mai stata, e che si è riempito gradualmente nel corso della serata, mentre suonavano i gruppi di supporto, per mostrarsi alla fine bello pieno ad accogliere le star del programma.
Guest dell'evento sono stati gli italiani Wind Rose, simpatici e orecchiabili come "antipasto", tra storie di nani e riferimenti a Shelley, e gli islandesi Skalmold (immaginate i figli schizofrenici dei Tyr e di Bjork, tra cambi di tempo e cori alla vichinga). Energia da parte di entrambe le band e se non fossi stata già stanca dalla giornata sarei probabilmente riuscita a scalmanarmi di più... Terrò comunque presenti i nomi per il futuro.
Tutti, in ogni caso, aspettavano gli Eluveitie: per chi non li conoscesse, simpatici svizzeri che suonano folk metal e cantano spesso in lingua gallica. Comincio a scaldarmi con Thousandfold, e un pezzo dopo l'altro lo show propone pezzi nuovi e classici, compresa la versione in italiano di The call of the mountains, ovvero Il richiamo dei monti. Gli Eluveitie si divertono e lo mostrano, e l'energia non manca. I brani che aspettavo io arrivano, e sono emozioni forti: Omnos e l'ipnotica A Rose for Epona.

Ovviamente, il gran finale è con Inis Mona, che, by the way, è una delle (poche) canzoni già saldamente in colonna sonora per la storia che vorrei (almeno) cominciare a scrivere quest'anno, un pet project che mi frulla per la testa da... uff, dal 2009, più o meno. Da quando il risveglio di un personaggio "ibernato" nella mia fantasia da un po' ha distolto la mia attenzione dall'abbozzo che avevo iniziato e mi ha spinto a scrivere invece quello che... be', leggerete presto, spero ;-) Da allora, Thomas, il protagonista di quella storia, attende con pazienza il suo momento (e devo dire che è specializzato nell'aspettare...) Ai tempi, di sicuro non sarei stata in grado di scrivere quella storia come si deve: era semplicemente al di là delle mie acerbe capacità. Adesso...
Be', adesso è vicino il momento di ritentare.

Se non conoscevate gli Eluveitie e vi incuriosiscono, e se volete sentir cantare, oltre che in inglese, in gallico, ecco i link ad alcune delle mie preferite tra le loro canzoni: Omnos, Inis Mona, Thousandfold, A Rose for Epona.

 

2 commenti:

  1. Li ho conosciuti con Everything remains ma li ho subito persi di vista.

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    1. Prova a rispolverarli, meritano secondo me

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