lunedì 2 febbraio 2015

New day, new week, new...

Comincia una nuova settimana, la prima di un mese che si preannuncia intenso - tanto. E quale non lo è, direte voi? Lo so, lo so. Sembra di ripetersi, sembra che ci siano sempre impegni enormi e lavori difficili e stanchezza... ma, in effetti, gli ultimi mesi non sono stati facili. I prossimi si preannunciano incerti. Con, nell'immediato, due settimane di fuoco con la speranza che non portino poi strascichi e rotture di scatole e problemi successivi. Le due settimane di febbraio seguenti, invece, saranno migliori, nel senso che porteranno a compimento un passo notevole che aspetto di compiere, che richiederà impegno e tempo e lunghe ore di risistemazione, ma sarà poi... un nuovo inizio. Una nuova fase della mia vita. Una promessa e una speranza.
I casini di questo periodo, tuttavia, e le preoccupazioni, e le ore a fare calcoli e domandarsi come e quando e quanto e chissà, non mi lasciano godere tuttavia appieno delle emozioni e dissipano un po' l'entusiasmo che vorrei mettere nei miei progetti. Mi sento "in the middle", nel mezzo di forze e "forse" troppo grandi e incontrollabili, con l'unica ancora di salvezza del sostegno delle persone care che mi impediscono di sentirmi sola di fronte a tutto. Dopo un paio di notti in cui, finalmente, ho recuperato un po' di sonno, mi sento comunque stanca. Mi sembra che i periodi "tranquilli" - quelli in cui si lavora senza mal di stomaco e senza la paura che il lavoro non sia abbastanza, e qualche ora per scrivere e "vivere" resta - siano lontani nel passato e chissà se, dove e quando nel futuro... Dormo e i miei sogni continuano a farmi rimuginare anche di notte, e no, non riesco a non pensare al futuro. Non riesco a mandare via del tutto la paura, a non pensare che tutti i miei "vorrei, farei, sistemerei" sono solo... condizionali.
Ma si va avanti.

Voglio ringraziare tutte le persone che hanno reso speciale questo week end e sono venute alle presentazioni a Vercelli e a Novara. Come sempre è stato divertente chiacchierare con Luca Tarenzi e con tutti voi - e anzi, sono emersi discorsi insoliti, considerazioni interessanti e anche qualche personale illuminazione, elementi e significati di cui io stessa non mi ero ancora resa conto. E si comincia a meditare sui prossimi romanzi, quelli già scritti e quelli ancora da scrivere. E su tante, tante cose...
Buona settimana a tutti :-*

In attesa di iniziare...

8 commenti:

  1. Coraggio cara!!
    Nonostante l'agitazione, se ci sono novità, cambiamenti e soprattutto nuovi progetti il periodo non può che essere positivo!!

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    1. Il fatto è che oggi è tutto precario, tutto complicato, tutto incerto. E io mi considero comunque una persona fortunata, perché non sono sola. Ma oggi occorre un'immensa fede per non farsi schiacciare dal peso degli "e se"...
      Abbraccio <3

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  2. Sai che mi sono sentita molto in sintonia con la tua stanchezza? Anche per me questo è un periodo di super lavoro, lavoro (quello legato al maledetto corso abilitante) che in parte sento inutile (domani un nuovo governo potrebbe decidere che non è abbastanza e togliermi il posto) e che non mi permette di focalizzarmi su altro, ad esempio le cose da scrivere. Mi dico che passerà, che questa vita precaria non sarà così per sempre e comunque che un lavoro ce l'ho, pure mi piace e ho delle persone che mi vogliono bene. E se non altro è finito gennaio, un mese che certo non rimpiangerò, un mese, oltre che stancante, di una tristezza infinita, che si è portato via troppe persone che conoscevo.
    Stringiamo i denti, quindi, e aspettiamo la primavera, sperando che porti un po' di energia, serenità e un poco di tempo in più da sottrarre al lavoro.

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  3. Anche per me è un periodo un po' così. A volte mi sembra di guidare una macchina che ha quattro o cinque volanti diversi, e che funzionano solo se si muovono tutto insieme. Sento che è un periodo di grandi cambiamenti e so che dovrò fare anche qualche piccola rinuncia. Mi domando se sarò pronta e intanto vado avanti, consapevole almeno di ciò che voglio tenere. Il mio romanzo è una di queste cose ;)

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    1. Si vede che aspettiamo tutti la primavera per raccogliere frutti...

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    2. Ma in primavera saremo stanche per il cambio di stagione e innervosite dai pollini, quindi aspetteremo l'estate. Meglio agire subito! Forza e coraggio, amica mia! :)

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    3. Anche a te :-* Abbraccio!

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