mercoledì 29 aprile 2015

Avengers - Age of Ultron

Film atteso per tre anni, dopo avermi fatta innamorare del primo capitolo, questo Avengers - Age of Ultron ha l'arduo compito di sostenere il peso di aspettative enormi, che si aggiunge al problema di gestire un folto gruppo di personaggi, quasi tutti potenziali protagonisti con il rischio di "strabordare" e mangiarsi la scena. Inoltre, i blockbusteroni di questo tipo sono facilissimi da trasformare in una boiata tutta effetti speciali e zero trama.
Dietro gli Avengers, però, c'è Joss Whedon, un geniaccio se mai ce n'è stato uno (guardare questo per credere, se ancora non l'avete fatto). E così, il film non solo regge, ma è anche dannatamente divertente: si gusta come un gelato, dimenticandosi di essere al cinema proprio come da bambini si restava a occhi sgranati e bocca aperta di fronte alla magia della settima arte e ignorando le technobubbles che si accettano per fede. E loro, i personaggi, sono simpatici, sono ironici, ognuno con il suo spazio e i suoi momenti per brillare: perfino i "semplici umani" senza superpoteri riescono a non sembrare impotenti di fronte a dei, mostri verdi e supergeni in armatura volante. Più Occhio di Falco - con il suo quadretto di vita normale, la sua consapevolezza che mentre città volano e robot riempiono il cielo, lui è "armato di arco e frecce" e "nulla ha senso" - che la Vedova Nera: bello scoprirne il passato, ma mi spiace, tra lei e il suo love interest (che peraltro alla fine avrei preso a sberle, ma che mi sta simpatico in sé) non ci trovo molta "chimica".
E Ultron, il villain? Non ha il carisma di Loki - rivoglio Loki - ed è penalizzato da un doppiaggio inadatto, non perché il doppiatore faccia male il suo lavoro, ma perché la voce stessa, giovane, beffarda (qualcuno mi ha detto: sembra quasi un adolescente. E io spero fortissimamente che non sia stata una scelta voluta del marketing italiano, che dimostrerebbe ancora una volta di non capire mediamente un cazzo) non regge con quella di James Spader, cupa, feroce (provate a sentirla nel trailer originale). Non mi ha entusiasmato neanche il look di Visione, anche se ehi, è Paul Bettany, è sempre un piacere ritrovarlo (in originale è la voce di Jarvis, ma ovviamente in italiano si perdeva). Non male invece le altre new entry, i gemelli, anche se (SPOILER!) quello che mi stava più simpatico... non lo rivedremo, ecco. Uffa.
In generale, il film è probabilmente meno riuscito rispetto al primo, ma funziona comunque. E, oltre alle spettacolari scene d'azione e alla "confezione" ottima che potete immaginarvi, ha alcuni momenti da applauso, anche perché i personaggi hanno l'autoironia necessaria a far funzionare un film così "esagerato": una dote, l'ironia, che troppo spesso in Italia (tanto per cambiare) è sottovalutata, ma che trovo indispensabile in generi come urban fantasy e dintorni. Tra tante scene segnalo quella in cui i vari Avengers provano a sollevare invano il martello di Thor... e la faccia del figlio di Odino quando uno (indovinate chi...) lo sposta di un millimetro, nonché il suo sollievo quando ok, tutto bene, nessuno lo solleva davvero, *fiuuuuuu* XD. Scena che non è messa a caso, perché viene ripresa nel finale. Ancora il dio mi conquista quando, nelle scene finali, prorompe in un "Io sono Thor, figlio di Odino, e giuro che finché avrò fiato... e basta, non so più cosa inventarmi!", perché tutto lo scopo del proclama era distrarre il cattivo.

In chiusura, un saluto a Tenar dopo l'incontro-lampo fuori dal cinema ^^ La quale fornisce peraltro la perfetta descrizione del team Avengers: "un raccogliticcio gruppo di super eroi che, nella versione cinematografica comprende: il miliardario con il buon senso inversamente proporzionale all'intelligenza, l'altro genio che però si trasforma in un mostrone verde e animalesco, la più o meno divinità belloccia, figlio di papà, il bravo ragazzo rimasto surgelato per settant'anni, la ragazza dal passato tenebroso che non sa decidere se uccidere le piaccia davvero o no e l'arciere che sembra aver sbagliato film".


7 commenti:

  1. Sì, concordo in pieno con la tua recensione. Anch'io ho trovato carina in sé l'idea del love interest della Vedova, ma la realizzazione mi ha lasciato freddina...
    PS: grazie per la citazione.

    RispondiElimina
  2. Per me, rispetto al primo, davvero una delusione.
    Non brutto, ma scialbo, da più di un'angolazione.

    RispondiElimina
  3. Anch'io avrei tanto, ma tanto rivoluto Loki, stupendo villain del primo film... però anche Ultron non mi è dispiaciuto, con quel suo piglio umano (che avrei voluto vedere in lingua originale!!)
    Quanto a Vedova e Hulk... oh, io li ho trovati perfetti :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In teoria sì, era una coppia interessante, ma boh, non mi hanno coinvolto...

      Elimina
  4. Il cattivo non mi ha proprio convinta e non solo per una questione di voce... per il resto, rispetto al primo, ho rivalutato molto Occhio di Falco, anche se il mio preferito continua a essere Iron Man.
    La tenerezza che mi ha fatto Hulk, invece... scricciolo, lui!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Iron Man è un adorabile bastardo, ed è anche quello che preferisco vedere in scena, ma ho apprezzato molto la coralità del film e le dinamiche di gruppo, vedere Tony Stark, Capitan America, Thor prendersi in giro, per esempio

      Elimina