martedì 7 aprile 2015

Tre anni fa...


Tre anni (e un giorno) fa iniziava l'avventura di questo piccolo spazio su Blogspot. 6 aprile 2012, quand'era tutto diversissimo da ora.
Scrivevo per presentarmi: "Aislinn significa sogno in gaelico, e scrivere è la mia passione più grande. Sono entrata di recente nel mare magnum dei thirtysomething, quando mi incontrate io rischio di non accorgermene perché ho l'iPod nelle orecchie e la testa persa dietro a scene di racconti e romanzi da scrivere..." Ed era tutto vero, come lo è, in fondo, ancora oggi. Ma mi fa un effetto strano rileggere quelle righe e pensare a quale fosse la mia situazione in quella primavera del 2012. Ogni giorno in treno per inseguire speranze che sembravano folli, ogni giorno aggrappata all'irrazionale attesa che gli sforzi e le lacrime avrebbero portato a qualcosa di buono, ogni giorno a lottare per far tacere i sussurri che parlavano del buio appena dietro l'angolo.
I sussurri non se ne vanno mai del tutto (nightmares... they never go away, diceva Johanna in Sweeney Todd), come testimoniai i miei incubi ricorrenti, e, per come funziona il mondo oggi, per come s'intrecciano i destini, non se ne va mai nemmeno il timore che tutto quello a cui mi aggrappo, tutto quello che oggi stringo tra le mani, tutto quelli che mi fa sorridere possa scivolare via come sabbia. Forse è anche perché, proprio rispetto a tre anni fa, mi sento così felice, che ho paura di perdere tutto questo. Ma, mettendo a tacere i sussurri e ignorando, nel modo completamente irresponsabile in cui siamo costretti a vivere in questi tempi precari, tutto quello che "potrebbe andare storto", resta lo stupore per la strada che mi vedo alle spalle, per quello che lottare ha portato, per quello che intravedo da qui, e che mi consente di asciugare le lacrime che a volte scorrono e di sorridere, oggi. E di sperare ancora.
Non ha senso fare altro, d'altronde. Nulla, davvero nulla di quello che ho vissuto in questi tre anni lo avrei potuto immaginare se, in quel lontano 6 aprile 2012, mi fosse stato chiesto. Meno ancora avrei potuto immaginarlo cinque, o dieci anni prima. Ed è vero che è spesso così, che non si può mai prevedere dove ci porterà la vita, ma pensarci mi fa girare la testa, perché mi sembra che nel mio caso sia... "più vero" ancora.
Non voglio chiedermi cosa scriverò qui fra altri tre anni, nel 2018. Non voglio andare oltre questo piccolo momento di riflessione, anzi, di ringraziamento: perché devo enormi grazie, alle persone che mi sono state accanto, a quelle che sono arrivate inaspettate, e soprattutto a quelle che hanno condiviso con me, in un modo del tutto speciale, queste splendide, splendide, meravigliose vacanze di Pasqua. E, sempre, grazie agli dèi che avevano ragione... just a little patience. It's all it takes.
Non voglio immaginare nubi e temere uragani, non ora. Voglio fare "come se vedessi solo il sole", dice una canzone che amo. E voglio ammirare le stelle e lasciare che la luna illumini il cammino. Godere delle piccole cose, e sognare in grande.
Grazie. Con infinito amore, grazie.

On air:
Guns'n'Roses, Patience

12 commenti:

  1. Grazie a te per i tuoi scritti :) comprendo bene il tuo timore di perdere quanto hai in questi momenti di gioia, a forza di provare costantemente timore per ogni possibile perdita, cosa che potrebbe andare storto, fallimento ecc. ho finito col dargli un nome: sindrome di Charlie Brown XD

    Però, pare che le persone continuamente rose da timori e dubbi siano anche le più intelligenti :D ti auguro questa felicità duri il più a lungo possibile! ;)

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    1. Grazie Marco! Un abbraccio a te :-*

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  2. Questo è proprio un periodo pieno di bloggheanni... :)

    Auguri!

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  3. Gli incubi non se ne vanno mai, verissimo. Soprattutto quando si è felici. Su questo ci somigliamo proprio tanto, darling! Ma personalmente mi è d'aiuto pensare che la felicità sia qualcosa che costruiamo, non qualcosa che ci capita e basta, e dunque anche se a volte sembra svanire, nascondersi o perdersi, in realtà, se è costruita su basi solide, non è mai persa davvero. :)
    p.s: auguri a questo splendido blog! Leggerò qualche tuo post di tre anni fa per scoprire una Aislinn che ancora non conoscevo. :)

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    1. Che dolce che sei carissima :-* <3 Non vedo l'ora di riabbracciarti!

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  4. Allora buon compleanno al blog!

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  5. Buon compliblog :D ha ragione Marco! E' un periodo pieno di "blogversary" (il mio tra pochi giorni).
    Sarà la primavera ad averci ispirate? xD

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    1. Forse! Auguri in anticipo anche a te ^^

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  6. Auguri, per il blog e per tutto il resto! :)

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