martedì 7 luglio 2015

Adjust accordingly

Ehilà! Sì, sono ancora viva. Sono semplicemente immersa in giorni di lavoro senza respiro, sonno arretrato, insomma, tutto il solito contorno di stress e ansia e stanchezza.
Ma è più facile anche sopportare tutto questo, se quando puoi prenderti un'ora, o un pomeriggio, di libertà, quel quality time è dolce e meraviglioso. Certi sorrisi, certe risate, alleggeriscono ogni peso, perfino le incertezze, perfino i "chissà".

Così, lavoro. Medito (in ritardassimo) su un progetto, e vedremo che accadrà: avrei voluto aver già preparato tutta la presentazione che richiede, a quest'ora, invece devo ancora lavorarci. Programmo. Avrei un sacco di post in attesa, e non ho il tempo di scriverli; così come (e mi secca terribilmente) non ho tempo di leggere tutti i libri che vorrei, perché anche quando arrivo a sera e potrei concedermi un'oretta sono talmente devastata che il mio cervello si rifiuta di concentrarsi ancora sulle parole. E non immaginate quanto sia frustrante.
Passerà...
Nel frattempo, sopravviviamo al caldo e pensiamo a cieli azzurri, all'acqua del lago Maggiore, ai sorrisi e alle risate. Obiettivo primo: arrivare indenni al week end. Poi, forse, qualche giorno più tranquillo ci sarà.
E sarà un bel luglio, poi.
Buona settimana a tutti!
(E un abbraccio speciale ad Alessia che so che sta leggendo <3 )

Da Pinterest.

2 commenti:

  1. Anch'io quando sono in affanno cerco di puntare al traguardo più vicino, senza farmi prendere dall'"oddio, devo fare...". Ogni tanto mi fermo e mi dico: okay, adesso mi sembra così, ma tra un paio di settimane tutto questo sarà roba già fatta. Funziona? Mah... :)

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    1. A volta, almeno un po' ^^ Una volta non riuscivo neanche per quel poco...

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