lunedì 14 settembre 2015

Amore oggi

Oggi vi segnalo un graziosissimo film visto grazie a un amico (Mauro :-*), il classico caso di opera che mi ero totalmente persa, e che magari non avrei neanche cercato di mio, ma che invece mi ha stupito positivamente.

La trama? Quattro episodi diversi che s'intrecciano, e i cui personaggi si sfiorano più di una volta, in modi diversi, per raccontare un campionario di amore all'italiana in versione 2.0: ovvero, storie che raccontano le declinazioni romantiche e massmediatiche degli incontri contemporanei, ma anche il pericolo della spersonalizzazione che la società moderna ci pone davanti. In modi diversi, tutti i protagonisti di queste storie devono infatti scegliere se essere se stessi o essere ciò che altri esigono, piegandosi, affermando la propria vera personalità oppure inventandosi una "terza via" che rompa ogni schema. In certe sfumature, quasi un Black Mirror meno crudele ma non poco angosciante, in alcuni momenti, nonostante il fatto che il film resti una commedia.

Per darvi un'idea più precisa dei temi affrontati, accennerò al contenuto degli episodi: nel primo, una coppia innamorata deve trovare un modo per superare la crisi economica che ha spazzato via tutti i risparmi messi da parte, e lo farà in modo un po'... estremo.
Nel secondo, Mimmo, romantico e idealista, diventa suo malgrado famoso perché cerca la ragazza dei suoi sogni, vista per pochi istanti tra la folla di una processione: purtroppo, diversi sciacalli sono pronti a trasformare il suo sogno d'amore in uno squallido reality...
Nel terzo, Paride decide di dimagrire e di diventare un "figo da discoteca" per riconquistare la ragazza che lo ha mollato. Riuscirci comporterà qualche effetto collaterale.
Nel quarto, infine, quello che mi è piaciuto di più, il calciatore Mario, sul viale del tramonto, vorrebbe rivelare a tutti il suo segreto, per non perdere la persona che ama e la possibilità di vivere una vita normale: è gay, e nasconde il fatto di convivere con un uomo facendosi fotografare con modelle che "recitano" la parte della fidanzata di turno. Il mondo del calcio però è un business che non ammette certe cose, e allenatore, agente, presidente della squadra si metteranno d'accordo per convincerlo a tacere.

Aggiungo che, oltre a divertirvi a cogliere i riferimenti trasversali tra un episodio e l'altro (per esempio, occhio a quando compaiono le tazze di Mimmo & del suo amore...), il film riserva qualche sorpresa finale, quando le storie, che sembravano chiuse, hanno modo di trovare la loro vera conclusione.Non mancano poi i camei illustri (per esempio Bertolino, con una parte per lui "tipica", oppure il grandissimo Neri Marcorè, che compare pochi minuti e come al solito dà i brividi, ma anche Fabio Caressa e Gianluca Vialli nella parte di se stessi, come commentatori sportivi). Le storie si susseguono, tra risate e brividi (alcuni dei personaggi descritti sono drammaticamente verosilimili e riuscitissimi per il fastidio che provocano...) Se ne avete la possibilità, recuperate questo film e dategli una chance, merita!

2 commenti:

  1. Sembra un film davvero carino. Ora vado a vedere chi c'è nel cast. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io l'ho visto senza sapere praticamente nulla del film, e mi è piaciuto parecchio ^^

      Elimina