mercoledì 9 settembre 2015

Saint Asonia - Adam Gontier's back

Momento fangirlismo
C'erano una volta i Three Days Grace. Cioè, ci sono ancora, dopo aver perso qualche anno fa il principale motivo d'interesse del gruppo: il cantante e principale songwriter Adam Gontier. La sua voce ruvida era il principale motivo d'interesse di una band non certo rivoluzionaria, ma capace di infilare alcune ottime canzoni. Un gruppo che potete odiare o amare, insomma: per quanto mi riguarda, Adam Gontier e le sue performance mi conquistano sempre e fanno vibrare nel modo giusto le mie corde. La sua rabbia e il suo costante desiderio di rivalsa, il suo eterno camminare sul filo del rasoio tra caduta e riscatto, tra inferno e redenzione, mi hanno più volte ispirato.
Poi potete dirmi che non sempre le sue lyrics sono ispirate, o che i Three Days Grace non inventano nulla di nuovo: la mia risposta è un solenne chissene. Con Adam al microfono, avevano l'energia giusta. e un pezzo meraviglioso come Never too late resterà per sempre inciso a fuoco nella mia memoria (per fare solo un esempio tra tanti).
E io non sono un cVitico espeVto. Sono assolutamente di parte e dedita solo a seguire il mio gusto personale, in campo musicale, pescando tutto quello che mi trasmette emozioni.

Dunque, come detto, Adam se n'è andato sbattendo la porta, e i Three Days Grace hanno sfornato un disco che varia dal mediocre all'atroce, Human, con un cantante che di per sé non è malaccio, ma che si dibatte tentando invano di far dimenticare il suo tanto più carismatico predecessore, cantando testi che, a paragone di quelli del suddetto Gontier, sanno di plastica: come confrontare dei biscotti del discount (chiunque della band li abbia scritti: ammetto di non saperlo) con dei buoni biscotti preparati da un pasticcere esperto. Non mi soffermerò molto su questo Human, perché dopo vari ascolti l'ho sistemato nello scaffale dell'insulso/fastidioso, e non prevedo di recuperarlo tanto presto.


In compenso, dopo mesi e mesi di attesa, brani acustici che spuntavano qua e là e silenzio, Adam Gontier è tornato in azione: divorziato, risposato e con un nuovo gruppo, i Saint Asonia, messo insieme a membri di svariate altre band rock/metal (Staind, Stuck Mojo, Finger Eleven...), che hanno da poco fatto uscire il primo, self-titled album.
Ora, con tutto il bene che voglio al buon Adam (cui devo l'ispirazione per un personaggio che amo, nonché mezza colonna sonora per il libro con protagonista un altro personaggio che adoro ancora di più... insomma, lo capite: è un mio pallino), no, questo Saint Asonia non è una pietra miliare e nemmeno un album imprescindibile. Ma è un buon disco, piacevole da ascoltare, con una dose di rabbia non trascurabile (impossibile ascoltare Better place e non pensare a un messaggio parecchio esplicito rivolto, chissà, alla ex moglie, o alla ex band, o a tutt'e due).
Perciò, se pensate che possa piacervi un misto di rock/alternative/metal/post grunge (scegliete un po' l'etichetta che preferite o tutte insieme, a me vien da ridere ogni volta che scopro una nuova definizione per "inscatolare" un genere musicale, letterario o artistico in genere)... dategli una chance, magari cominciando proprio da Better place, il cui video vi linko qua sotto, oppure da Let me live my life, altra bella cavalcata in cerca di rivalsa (Let me live my life/I can go get my knife/Or I can pull out the one that you stuck in my back...). Adam Gontier non ha sassi nelle scarpe da togliersi, ma interi macigni, a quanto pare, ma vi concederà anche qualche bel brano più dolce, come Even though I sayWaste my time, oppure la versione riregistrata di un brano che già circolava da tempo, Trying to catch up with the world.
Insomma, per il prossimo album mi aspetto di più, ma come inizio non c'è male. E, in ogni caso, sono felice di rivedere Adam in pista. In bocca al lupo, ho fiducia che mi ispirerai ancora.

5 commenti:

  1. Mica male! Allargo la ricerca agli altri brani. Grazie, non li conoscevo. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se ti piacciono loro, prova assolutamente i dischi dei Three Days Grace dove canta Adam: "Three Days Grace", "One-X", "Life starts now" e "Transit of Venus" in ordine cronologico (mio preferito: "One-X")

      Elimina
  2. ... cacchio, non li conoscevo... bella scoperta... grazie...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di nulla ^^ Come a Grazia, se ti piacciono loro ti consiglio anche i dischi dei Three Days Grace dove canta Adam, "Three Days Grace", "One-X", "Life starts now" e "Transit of Venus"

      Elimina