giovedì 19 novembre 2015

Dreams come true (under the Moonspell)

"Una bambina di quattro anni di ritorno da Gardaland". Così sono stata definita, per il sorrisone che avevo, quando sono uscita dal Colony di Brescia, ieri nel tardo pomeriggio.
Già, nel tardo pomeriggio, anche se sarei ritornata dopo un paio d'ore per il vero e proprio concerto: Moonspell. Saldamente nella mia top five delle band che amo di più e che più mi hanno cambiato la vita e influenzato anche come scrittrice. E che ci facevo al Colony prima?
Be'...


A qualcuno di voi la foto non dirà nulla, ma per me ha un significato immenso. Non posso nemmeno iniziare a spiegare l'emozione che è stata poter chiacchierare per una mezz'ora con Fernando Ribeiro dei Moonspell, cantante, poeta, uomo colto, intelligente, gentile e carismatico come pochi, leader di una delle band che più hanno segnato la mia vita. E ispirato le mie storie: uno dei protagonisti dei prossimi libri che spero di farvi leggere ha il suo volto, la sua voce... libri scritti ascoltando a ripetizione i suoi dischi.
Immaginate cosa vuol dire spiegare tutto questo alla persona senza la quale forse tre romanzi - una enorme fetta della mia vita da scrittrice - non sarebbero così come sono? Sapere che potrò contattarlo per fargli avere quei libri, quando usciranno?

Stavolta non racconterò nemmeno il concerto (splendido). L'emozione di sentire dal vivo Domina (che mi commuove ogni volta). Tornare a casa con un sacco di trofei (li vedete in foto: poster firmato con dedica, pass, maglietta speciale, perfino la bacchetta del batterista). Trovate la (insolita: vecchi classici, canzoni dall'ultimo, splendido Extinct, ma anche pezzi che non mi aspettavo) setlist qui, e il mio racconto del concerto visto questa primavera qui.
Stavolta è stato più di uno show, ed è stato più di una foto con un musicista scattata al volo (quelle si fanno con relativa facilità e ne ho più di una). Si è trattato di passare del tempo a parlarci. Si è trattato di esprimere la mia gratitudine e la mia ammirazione a un uomo la cui voce fa imprescindibilmente parte della colonna sonora della mia vita.
Si è trattato di un sogno diventato realtà.


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