venerdì 30 gennaio 2015

Angelize II - Lucifer soundtrack: Within Temptation - The heart of everything

Salve a tutti! In attesa di incontrare alcuni di voi questa sera, alle 18, alla Mondadori di Vercelli insieme a Luca Tarenzi, e domani alla stessa ora alla Libreria Lazzarelli di Novara, oggi vi presento un'altra canzone dalla colonna sonora di Angelize II - Lucifer. E se la settimana scorsa vi avevo fato ascoltare un pezzo che sembrava su misura per Lucifero, questa volta vi propongo "il" brano del suo primo e peggior nemico, Mikael... ovvero The heart of everything dei Within Temptation.
Sia l'atmosfera del brano, cadenzato, epico e... apocalittico, sia tutta la prima parte del testo sono perfetti per l'ex arcangelo puro. Il comandante degli angeli, il condottiero implacabile, freddo e incrollabile nella certezza della verità... che si ritrova schiavo e decaduto alla carne, privato della purezza che è sempre stata la sua condizione e la sua ossessione, e che ora vuole riconquistare. E nonostante gli errori, le sofferenze e le umiliazioni, Mikael si aggira alla ricerca di un modo per liberarsi. E tornare a combattere, sempre e comunque.
La prossima settimana toccherà a un altro angelo caduto: Uriel...

(Potete trovare la colonna sonora completa di Angelize II - Lucifer su Youtube oppure su Spotify, nella colonna a destra del mio blog.)


For the pain and the sorrow caused by my mistakes
Won't repent to a mortal whom is all to blame
Now I know I won't make it
There will be a time we'll get back our freedom
They can't break what's inside

I'll face it 'cause it's the heart of everything

Open up your eyes
Save yourself from fading away now, don't let it go
Open up your eyes
See what you've become, don't sacrifice
It's truly the heart of everything

lunedì 26 gennaio 2015

Waiting & doing

Inizia una settimana strana. Una settimana che non vedo l'ora che passi, o meglio, non vedo l'ora che arrivi giovedì sera perché fino a quel momento avrò a che fare solo con il lavoro e con un notevole nervosismo dovuto a svariati motivi. Ma vabbe', certe cose tornano periodicamente e bisogna averci a che fare. Pazienza, ragazza, pazienza. Calma zen e pensa solo alle belle cose.

Nel frattempo, week end intenso con altri piccoli tasselli per il Primo Grande Progetto del 2015 che si mettono a posto, l'immancabile lavoro, ma anche un sabato sera bellissimo che, come tutte le belle sere, è passato fin troppo in fretta, e perfino, udite udite, un po' di scrittura.
Eh, già. Quando decido di prendermi un po' di tempo solo per me le parole vengono anche, evviva. Peccato che capiti così di rado di poterlo fare. Comunque, ho sbloccato una scena intensa, che ovviamente sarà da limare, ma che mi ha quasi commosso. Sì, il classico esempio di scena in cui quello che avviene fa parte dei ricordi dell'autore, in cui le parole che scrivi riecheggiano quelle che hai sentito, e non è mancato un groppo in gola. D'altronde, questo romanzo mette a durissima prova tutti i personaggi e sbatte in faccia più o meno a tutti i loro incubi peggiori. Mi sembra giusto che io, scribacchina e loro portavoce, provi un po' della stessa angoscia, quando mi infilo nella pelle dei "miei ragazzi".
Tutto questo per dire che ehi, ho voglia di finire, accidenti. Quando accadrà, eh, non lo so. Ma sto meditando su strategie per farcela.

Perciò, fingo che i prossimi faticosi giorni e la gente sgradevole non esista, mi concentro sul prossimo week end di impegni (le presentazioni che vi ri-segnalo sotto e non solo), sui prossimi concerti, sulla voglia di viaggiare che in queste settimane si fa sentire in modo particolarmente acuto (sì, ho voglia di staccare dal lavoro e pigliarmi tre giorni di follia e avventure da qualche parte, appena sarà possibile). Sul pizzico di nostalgia che mi assale a volte e sull'emozione che mi rimescola mentre preparo, progetto, sistemo. Su Imbolc, domenica. E cerco di mettere a tacere i timori.
E ho voglia di quei baci travolgenti e di risate e di tutti quei momenti speciali in cui nel silenzio della notte, se mi sveglio, non ci sono incubi, e io sorrido nel buio.


Vi ricordo infine un paio di appuntamenti: venerdì 30 gennaio sarò con Luca Tarenzi alla Mondadori di Vercelli, alle ore 18; alla stessa ora sabato 31 saremo invece alla storica Libreria Lazzarelli di Novara. Se siete nei dintorni, vi aspettiamo!

E se ancora non avete sentito parlare del corso di scrittura creativa Acheron Books, date un'occhiata a questo link: undici lezioni a partire dal 17 febbraio, a Milano, tenuta da Luca Tarenzi, Adriano Barone, Davide Mana e me, per parlare di urban fantasy, fantasy storico, horror e fantascienza. Per informazioni e chiarimenti, scrivete a info@acheronbooks.com. Fate girare la voce!

On air:
Anneke Van Giersbergen, perché cantare è un ottimo antistress
Folkstone, perché anche fanculizzare gli stronzi lo è

venerdì 23 gennaio 2015

Angelize II - Lucifer soundtrack: 30 Seconds To Mars - Stranger in a strange land

Oggi vi propongo una canzone speciale, una delle più adatte che abbia trovato per il romanzo, talmente perfetta che sembra scritta apposta: Stranger in a strange land dei 30 Seconds To Mars, "la" canzone del personaggio di Lucifero (che nella mia fantasia è "interpretato" da Tomi Joutsen). Sia per la musica, sottilmente inquietante, sia per l'interpretazione vocale di Jared Leto, sia per il testo, questa canzone sembra parlare di lui in ogni secondo. Fin troppo, quasi... ;-) Chi ha letto il romanzo ne coglierà meglio tutte le assonanze e i rimandi che si possono trovare.
Lascio la parola alla musica. Buona ascolto e buon week end!

(Potete trovare la colonna sonora completa di Angelize II - Lucifer su Youtube oppure su Spotify, nella colonna a destra del mio blog.)

Enemy of mine
I'll fuck you like the devil
Violent inside
Beautiful and evil

I'm a ghost, you're an angel
One and the same
Just remains of an age

Lost in a daydream
What do you see?
If you're looking for Jesus
Then get on your knees

Enemy of mine
I'm just a stranger in a strange land
Running out of time
Better go, go, go

Angel or demon
I gave up my soul
I'm guilty of treason
I've abandoned control

Tonight

The end is coming, everybody run
Now we're gonna live forever, gonna live forever
Tonight, Tonight, Tonight

The end is coming, everybody run
Now we're gonna live forever, gonna live forever
Tonight

Lost in a daydream
What do you see?
If you're looking for Jesus
Get on your knees

Angel or demon
I gave up my soul
I'm guilty of treason
A Vatican's son
Your soul

mercoledì 21 gennaio 2015

Corso di scrittura di genere fantastico - da febbraio a Milano!

Oggi vi presento una novità che aspettavo di segnalarvi da qualche tempo: sta per partire a Milano un corso di scrittura dedicato in particolare a urban fantasy, fantasy storico, horror e fantascienza. Una splendida occasione, io credo, per tutti gli appassionati. Tra i docenti ci sarò anch'io, insieme a un trio d'eccezione: Luca Tarenzi, Adriano Barone e Davide Mana.

Per tutti i dettagli lascio la parola direttamente al comunicato della casa editrice:

"Acheron Books organizza un CORSO DI SCRITTURA DI GENERE FANTASTICO

DOCENTI: Luca Tarenzi, Aislinn, Davide Mana, Adriano Barone.

OBIETTIVO: corso di SCRITTURA CREATIVA finalizzato all’apprendimento di capacità compositive di opere di narrativa (e di giochi di ruolo) di genere fantastico (urban fantasy, fantasy storico, fantascienza, horror).

Valutazione dei testi scritti dai partecipanti da parte della casa editrice digitale promotrice del corso formativo, al fine di individuare possibili potenzialità autoriali. Il corso non garantisce in alcun modo nessun tipo di pubblicazione.

Quando: martedì, dalle 19,00 alle 21,00, prima lezione 17 febbraio 2015.

DURATA: 11 lezioni da due ore ciascuna.

SEDE DEL CORSO: UESM, Via Sant'Uguzzone 8, 20126 Milano (MM1 Villa San Giovanni o Sesto Marelli). 

COME ISCRIVERSI: andare sul sito Acheron sulla pagina “Acheron Speculative Fiction Writing Course” e selezionare l’opzione “On line payment” per pagare in anticipo il corso oppure scrivere a info@acheronbooks.com per chiedere maggiori info e iscriversi pagando il primo giorno di lezione presso UESM: http://on.fb.me/1yHu4mF"

Insomma, se abitate a Milano & dintorni e siete interessati alla scrittura di genere, adesso avete l'occasione di parlare di urban fantasy, fantasy storico, fantascienza e horror insieme ad altri appassionati lettori e scrittori. Ci si vede lì!


lunedì 19 gennaio 2015

Mercoledì 21 gennaio ore 21, presentazione on line di Angelize II - Lucifer e giveaway

Buongiorno a tutti! Tra un impegno, un casino, mille cose da fare e ancora di più a cui pensare, inizia una nuova settimana. Inizia con la mente che vaga dal Romanzo Eternamente Vicino Alla Conclusione e una Nuova Storia che mi ispira alquanto ma che ha ancora bisogno di mooolta meditazione per capire "dove, come, quando" si svolgerà e in che direzione andrà. Una storia alquanto complicata da sistemare, a prima vista, ma che promette sviluppi potenzialmente assai interessanti. Medito. Medito. Medito. E scavo in alcuni ambiti insoliti in cerca di spunti. Dico solo che tutto pensavo meno che nella mia vita riemergesse... la matematica. E non dico altro ;-)

Detto questo, oggi ho una comunicazione per voi. Riassumibile in una parola: giveaway! Grazie alla cara Regin, come già un anno fa per Angelize, si terrà mercoledì 21 gennaio un giveaway collegato a una presentazione on line: ovvero, potrete pormi domande e io risponderò in diretta sulla pagina What Regin wants about Love&Books. Alla fine, uno dei partecipanti vincerà una copia del romanzo.

Per tutti i dettagli e per partecipare al giveaway lascio però la parola a Regin, che ha spiegato la modalità di partecipazione:
Ho il piacere di comunicarvi che MERCOLEDI' 21 GENNAIO alle ore 21.00, Aislinn presenterà il suo secondo romanzo "Angelize II - Lucifer", edito Fabbri Editori , nella mia pagina fan What Regin wants about Love&Books.!
Al termine della presentazione, l'autrice sceglierà il vincitore a cui verrà regalata una copia del libro!
Il giveaway è SEMPLICISSIMO!
1- Partecipare ATTIVAMENTE alla presentazione di mercoledì sera
2- Iscrivervi alla newsletter sul mio sito: http://bit.ly/1x9rzF1
3- Cliccare mi piace alla pagina di Aislinn: http://on.fb.me/1ynYaeS
4- Ricordarvi di mandare un'email all'indirizzo robyarte@gmail.com per confermarmi la vostra partecipazione!
Cosa ottenete?
Una copia di "Angelize II - Lucifer" autografata, potrete soddisfare le vostre curiosità direttamente con l'autrice e con la mia newsletter sarete sempre aggiornati sulle uscite giornaliere delle case editrici, recensioni, offerte in libreria e tanto altro ancora!
Vi aspetto mercoledì alle 21 per una chiacchierata on line!


venerdì 16 gennaio 2015

Angelize II - Lucifer soundtrack: System Of A Down - Chop suey!

Buongiorno! Questo post era programmato per la settimana scorsa, in realtà, poi tra un pastrocchio e l'altro non ho fatto in tempo a scriverlo... e così eccolo slittato a questo venerdì. Oggi vi presento un altro pezzetto di colonna sonora di Angelize II - Lucifer, uno di quei brani che non possono non venire in mente quando si parla di angeli, ovvero Chop suey!, uno dei classici dei System of a Down.
Una canzone che trovo adatta all'atmosfera del libro e al senso di smarrimento - vissuto in modi diversi, con reazioni diversi, dalla rabbia alla disperazione, dalla ricerca di un'altra via al tentativo di ignorarlo - da tutti gli angeli "puri", caduti o meno, del romanzo. Enjoy!


(Potete trovare la colonna sonora completa di Angelize II - Lucifer su Youtube oppure su Spotify, nella colonna a destra del mio blog.)

I don't think you trust
In my self-righteous suicide
I cry when angels deserve to die
In my self-righteous suicide
I cry when angels deserve to die

Father, father, father, father
Father, into your hands I commend my spirit
Father, into your hands
Why have you forsaken me?
In your eyes forsaken me
In your thoughts forsaken me

In your heart forsaken me

giovedì 15 gennaio 2015

Demon Hunter Severian - La Signora dei Cancelli della Notte - Giovanni Anastasi (Luca Tarenzi)

Buongiorno! Oggi vi propongo qualche riga sul primo dei romanzi Acheron Books che ho letto, Demon Hunter Severian - La Signora dei Cancelli della Notte di Giovanni Anastasi. Altri non è che Luca Tarenzi, che non ha bisogno di presentazioni (ma se non lo avete mai letto, stolti!, procuratevi all'istante Godbreaker, Quando il diavolo ti accarezza, Il sentiero di legno e sangue e, naturalmente, l'altro libro Acheron Poison Fairies - La guerra della discarica).
La trama di Demon Hunter Severian in poche righe. IV secolo d.C.: il cristianesimo sta diventando la religione dominante e i pagani sono costretti a nascondersi o a finire sul rogo. Aurelio Severiano, ex prete ed ex soldato, è un cacciatore di demoni: quando il vescovo Ambrogio lo chiama a Milano, capitale dell'Impero romano di Teodosio, Severiano dovrà indagare su alcune morti misteriose, provocate a quanto sembra da un demone che aggredisce le sue vittime nel sonno. Al suo fianco un giovane schiavo pagano, Flavio, e alcuni altri insoliti alleati...

Da scribacchina a mia volta, (ri)leggere questo romanzo mi ha provocato notevole irritazione. Prima di tutto perché Luca Tarenzi riesce a creare un affresco storico perfetto inserendo esattamente la giusta quantità di dettagli nei momenti migliori, una qualità che gli invidio tantissimo. La Milano che vedrete è vivida, concreta, reale come se vi trovaste al fianco di Flavio o Severiano per le sue strade, tra i banchi del mercato, nelle lavanderie o all'anfiteatro; e non c'è mai la tentazione di saltare paragrafi che è tipica dei romanzoni storici dove gli autori si perdono in righe e righe di informazioni per mostrare al lettore quante ricerche hanno fatto.
Un'altra cosa che mi ha fatto arrabbiare alquanto è che, conclusa l'ultima pagina, la voglia di ritrovare i personaggi - tutti - nel libro successivo è enorme, ma chissà quanto dovrò aspettare: non solo il protagonista Severiano, che sfugge al cliché del "duro dal passato tormentato" per l'essenzialità e la concretezza dei suoi modi, aspri e spicci quando serve, comprensivi e delicati in altri momenti, oppure Flavio, un adolescente credibile nei suoi slanci di coraggio ma mai irritante come spesso sono i "ragazzini" descritti con i toni degli YA più banali; ma anche Bata l'egiziana, per esempio, un piccolo gioiellino di personaggio in un gioiellino di libro, oppure Festinio il cocciuto pagano pieno di dignità, o perfino Clodoveco, la guardia di origini barbare che compare solo per poche pagine ed è riuscita a incidersi nella mia memoria nonostante abbia un unico dialogo di poche righe con Severiano - poche righe che esprimono tutta la stanchezza e la saggezza appresa attraverso dure lezioni da due veterani.
Terzo motivo per cui invidio tantissimo Luca Tarenzi è la capacità di creare un intreccio da manuale, il classico meccanismo che funziona con la precisione di un orologio svizzero, dove non una pagina è inutile o ridondante, gli indizi e i dettagli si incastrano alla perfezione e, di conseguenza, il romanzo non si "legge", si beve letteralmente capitolo dopo capitolo e fermarsi è difficile.
Non so cosa potreste chiedere di più a un romanzo.

martedì 13 gennaio 2015

Mai dire mai, o quasi

Se avessi scritto questo post un paio d'anni fa sarebbe stato probabilmente diverso, a dimostrazione del fatto che non si può mai sapere dove l'ispirazione porterà gli scribacchini. O meglio, quando la mia testa dura deciderà di sfidarmi.

Mi riferisco a tutto quello che "no, non scriverei mai, grazie". Dopo aver parlato di temi ed elementi ricorrenti, infatti, il discorso è proseguito (per esempio qui e qui) meditando su quello che invece non fa proprio per noi... trame, generi, elementi che si evitano come la peste. E, come detto, solo un paio di anni fa il mio elenco sarebbe stato diverso e più ampio, ma oggi mi vengono già in mente alcune cosette che, dopo aver detto "no grazie", sono invece comparse nelle mie storie ancora inedite.
Vorrei quindi che questo post, più che un elenco di "cose che non faccio", diventi un esempio di "cose che si possono fare anche quando la tua stessa testa ti dice 'AHAHAH no, non sei capace'". Magari alcune delle storie che ora considero molto improbabili finiranno nei miei prossimi scritti, magari non accadrà mai; ma mi piace pensare che qualche volta sia possibile sorprendersi.

Quello che "non-credevo-ma-poi..."
I "triangoli". Qualche anno fa volevo scrivere, per sfida, una storia che contenesse elementi "di moda": teenager come protagonisti, triangoli amorosi e così via. No, non ce l'ho fatta: non funzionava. Poi ho trovato il protagonista giusto, la storia ha preso una direzione imprevista e tutto ha iniziato a filare. Ed è emerso perfino il triangolo, anche se in maniera inaspettata e a modo mio: nessuna donzella indecisa su chi amare tra due bellocci, ma una serie di dinamiche che ancora non vi svelerò (abbiate pazienza ^^) e di cui sono comunque piuttosto soddisfatta.
I teenager. O almeno qualche teenager. In generale preferisco utilizzare personaggi più grandi - diciamo venti-trentenni - ma in un romanzo al momento inedito, quello di cui vi parlavo poco fa, ho inserito una co-protagonista diciannovenne e un personaggio secondario sedicenne, e la cosa, alla fine, ha funzionato meglio di quello che pensassi. Gli altri personaggi e il protagonista principale però sono adulti e forse la cosa è filata liscia proprio per questo: perché ho potuto alternare situazioni, visioni del mondo e punti di vista.
Angeli. Già. Mai pensato di scrivere di angeli, finché non mi hanno chiesto un racconto su questo tema per un'antologia. "Vabbe', vediamo se riesco a tirarne fuori qualcosa...", ho pensato allora. Meno di quattro mesi dopo la prima stesura di Angelize era completata. E gli dèi probabilmente se la ridevano...

Quello che ancora non ho osato
Un intero romanzo in ambientazione storica. Ho scritto dei capitoli in flashback, per altri libri, che erano ambientati alcuni secoli fa, ma una storia completa no. Non ancora, per lo meno. Nonostante mi preoccupi abbastanza, è un progetto che, come vi avevo già accennato, ho in mente, e a cui mi dedicherò anche abbastanza presto, o almeno spero.
Un horror vero e proprio. Mi piace come genere, e non disdegno dettagli horror o splatter nelle mie storie, ma si tratta di un'influenza, di sfumature. Un'intero libro horror al cento per cento, al momento, non credo potrei scriverlo. In futuro, chissà.

Quello che non mi va proprio
I gialli, per esempio. Sono una scribacchina da storie "character driven", piuttosto che "plot driven", e non mi sento portata per gli intrecci alla Sherlock Holmes, le storie di detective e così via, anche se non mi dispiace leggerle.
I romance-e-basta. Come ho già scritto in passato, non ho nulla contro gli intrecci amorosi e le love story e non disdegno le scene di sesso, ma quando scrivo voglio che si integrino alla trama, non che siano preponderanti.
Storie con personaggi tutti adolescenti o bambini. Anche se mi capita di leggerne, non sono nelle mie corde come autrice, come scrivevo sopra. Qualche teenager va bene, ma usare solo protagonisti di questa fascia d'età lo troverei difficile.

lunedì 12 gennaio 2015

Lunedì, ieri e domani

Buongiorno a tutti. Inizio settimana, momento per ricapitolare a che punto sono e cosa mi aspetta nei prossimi giorni, anche perché sette giorni fa avevo previsto di fare tot cose, poi tutto si è scombussolato. Tant'è che, come avrete visto, sono partita abbastanza decisa con un post al giorno, parte della routine che mi ero imposta: lavorare tot ore, scrivere tot, fare esercizio, leggere, scrivere quattro pezzi per il blog nell'arco della settimana. Ero piuttosto contenta di me, lunedì e martedì... poi sono finita a correre avanti e indietro da Milano nei successivi tre giorni, e quindi addio propositi. Un classico.

Fatto sta che dopo un venerdì concluso tra pazzia e dolcezza, un sabato di riposo assoluto passato a sbadigliare e a recuperare telefilm (ricominciati Sleepy Hollow, The Musketeers e Big Bang Theory, sto guardando Vikings, non mi ha convinto molto Galavant) e una domenica tranquilla di semi-lavoro, sono di nuovo in pista. Con tutti i programmi di lavoro, scrittura, lettura eccetera intatti. Vediamo come me la caverò... devo anche cominciare a sbrigare un po' di faccende pratiche di una certa importanza, che mi porteranno via del tempo: l'obiettivo, dunque, è non perderne quando mi devo concentrar*uh guarda una farfalla*.
Ehm,
La cosa positiva è che ho voglia di fare tutto questo. Ho voglia di vederne i frutti e di correre avanti di qualche settimana, di essere già al mio compleanno e... be', probabilmente dovrei dire solo: ho voglia di vivere.

Così, vi auguro una bella settimana, un lunedì dolce da non sembrare nemmeno lunedì, e giorni ancora più belli dopo. E vi ricordo un paio di appuntamenti: venerdì 30 gennaio sarò con Luca Tarenzi alla Mondadori di Vercelli, alle ore 18; alla stessa ora sabato 31 saremo invece alla storica Libreria Lazzarelli di Novara. Se siete nei dintorni, vi aspettiamo!
E se volete leggere qualche mio sproloquio, potete dare un'occhiata all'intervista che mi ha fatto la Leggivendola.
Un saluto!

On line:
Amy MacDonald, Run


mercoledì 7 gennaio 2015

Letture - anno nuovo, pile nuove

Negli scorsi mesi, rispetto all'ultimo di questi post di "ricapitolazione" sulle mie letture, ho letto più romanzi che saggistica; meno titoli di quanti avrei voluto, ma in media molto buoni (e vabbe', Jim Hines fa schizzare la percentuale-qualità alle stelle).

Ho letto i libri citati nel post di ottobre?
Ahah. La risposta stavolta è neanche uno. Il che non significa che non abbia letto nulla, certo che no. Semplicemente, tra letture di piacere e quelle di lavoro, mi sono mossa in tutt'altre direzioni. Nei post precedenti almeno una metà dei libri che mi ripromettevo poi li leggevo sul serio, lasciando spazio anche a "new entry" impreviste... Stavolta, solo imprevisti.
Ok, l'importante è leggere.
Comunque, ho finito il graziosissimo Relativity, ho bevuto il fantastico Libriomancer e divorato subito dopo il seguito, Codex born, di Jim Hines. Ho letto La corsa selvatica di Riccardo Coltri, che mi interessava da tempo, per le sue tematiche, ma che mi ha lasciato perplessa per diversi motivi; comunque interessante l'atmosfera e l'ambientazione tardo ottocentesca nel nord-est d'Italia e non male i personaggi di Zamin e Maddalena. Ho letto Domani. Cronaca del contagio di Massimo Spiga, comprato al Books in Sardegna, piacevolissima "zombie novel" che è riduttivo definire solo così... come si dice, autori italiani crescono, emmenomale. Consigliato.

Cosa leggerò nei prossimi mesi?
Senz'altro Unbound di Jim Hines, che esce proprio in questi giorni. Concluderò un po' di saggistica che ho in ballo da parecchio, tra scrittura, magia, folklore e altre cose strane, nonché I vermi conquistatori di Brian Keene, che ho iniziato da poco ma sto leggendo a spizzichi (sì, ho il libro da portare in treno, il libro da leggere sul tapis, il libro sul comodino prima di dormire... in pratica ne ho sempre tra i tre e i cinque iniziati). Vorrei anche riprendere in mano alcuni dei saggi sui vampiri che ho in attesa da un bel po', perché per vari motivi il tema mi interessa e mi interesserà molto nei prossimi mesi (oltre a essere la più antica delle mie personali passioni-ossessioni, antecedente anche a quella per Tolkien & dintorni). E c'è sempre Mary Renault che mi guarda... oltre a un inedito di una cara amica in attesa nel mio ebook reader. Vorrei anche rileggere Poison Fairies e Demon Hunter Severian di Luca Tarenzi (avendoli appunto già letti, ve li STRACONSIGLIO) e dare uno sguardo a qualche altro ebook Acheron: essendo garanzia di qualità vado sul sicuro.

In generale, nel 2014 ho letto molto meno rispetto ai miei anni migliori (2012, 2011 e precedenti), ma ho letto un po' di più rispetto al disastroso 2013, un baratro nella mia media, considerando anche che non conteggio le letture iper-rapide o parziali di lavoro, altrimenti raddoppierei o triplicherei la cifra di libri che mi passano per le mani... Insomma, paradossalmente sfoglio molti più libri ma ne finisco molti meno. E vabbe'.
Non mi pongo obiettivi di lettura "pubblici", ma se riuscissi ad aumentare ancora un po' la cifra totale di fine anno, rispetto al 2014, già sarei soddisfatta.
Buon 2015 - e buone letture - a voi!

martedì 6 gennaio 2015

To Write List di gennaio - e del 2015

Siamo già al sei del mese, lo so, ma i primi giorni dell'anno sono stati di relax assoluto&totale e solo questa settimana riprendo in mano le redini del blog - e ricomincio a programmare la marea di cose e cosette previste per i prossimi mesi. Gennaio e ancora di più febbraio saranno mesi campali, a livello personale; avrò il lavoro a cui pensare; avrò la scrittura, naturalmente, in ballo.

Tra mille e una cose da fare, a dicembre il mio povero romanzo in attesa di conclusione è rimasto riposto nell'hard disk, ahimè: a mia discolpa posso solo dire che lavorando mattina pomeriggio e sera, fino alle feste non ho avuto un momento libero. In compenso, ho elucubrato, programmato, aggiustato, sistemato e fatto brain storming e ho le idee più chiare sia su quello che succederà in questo complicato e affollato finale, sia su come inserire i necessari flashback che, probabilmente, scriverò per ultimi. Questo mese, dunque, il piano è appunto quello: scrivere la conclusione, scrivere i flashback. Tra gennaio e febbraio, infine, rilettura di tutto con necessari primi aggiustamenti (avendo cambiato alcune cose in corsa, devo fare delle modifiche più o meno grandi qua e là), tagli e aggiunte dove necessario.

E poi? Sempre ammesso di riuscire in questo piano, il passo successivo sarà la prima delle due Storie Complicate che ho in mente da un bel po'. Sono "complicate" perché sono entrambe molto diverse da quanto scritto finora; fantasy, ma non urban fantasy né fantasy "tolkieniano". Vedremo. E, oltre a tutto questo, mi rigiro in testa un'ideuzza che mi intriga assai - stavolta sì urban fantasy - ma che non ho ancora chiaro dove mi porterà.
E poi, avendo concluso la mia "trilogia atipica" formata da due romanzi che ho già terminato e da questo in dirittura d'arrivo, ci sarà da meditare su un'altra storia ancora... che parlerà di caos e magia, di divinità e sciamani piuttosto scalcagnati. Ma questo è un progetto a luuungo termine... prima, il resto.
Già così mi sembra di avere abbastanza carne al fuoco da poter "grigliare" per due o tre anni almeno...

lunedì 5 gennaio 2015

Dimmi cosa cerchi e ti dirò WHAT THE FUCK?!!! - 29

Buongiorno a tutti! Eccoci al primo appuntamento del 2015 con la rubrica mensile-salvo-quando-non-faccio-in-tempo-e-accorpo-due-mesi dedicata alle chiavi di ricerca più assurde gentilmente offerte dalle statistiche di Blogger; ovvero, i mille misteriosi modi in cui la gente approda a questi lidi. Non ovviamente le ricerche pertinenti (come quelle su Angelize, o sulla scrittura, o su film, o sui libri Acheron - già abbiamo chi cerca luca tarenzi poison fairies commenti e demon hunter severian luca tarenzi e questo mi rende felice; oppure tipo significato del nome aislynn... gliela do per buona, via) ma tutte quelle più sgrammaticate, incomprensibili, bizzarre, strampalate.

Giusto per cominciare nello spirito del lunedì, questa volta abbiamo una citazione - solo gli idioti sono sempre di buon umore al mattino oscar wilde - nonché un lapidario buongiorno un cazzo. Iniziamo bene... mi chiedo poi perché qualcuno cercasse specificatamente nel mio blog aislinndreams immagini halloween. E se dove sei iahel si riferisse al mio Iahel. Dubito fortemente che racvinto un omone di neve fosse riferito a questo racconto.

Per l'angolo "storie di vita vissuta", abbiamo devo regalare il solitario che pensiero gli scrivo. Non lo so, e nemmeno gli internauti: non chiedetemi niente. Qualcuno però suggerisce chi si accontenta muore. Io te la butto lì, e in bocca al lupo.

Passando a musica & film, abbiamo un dragontreiner 2 che fa sanguinare gli occhi, nonché un candido dove trovo le nuove canzoni di adam gontier. Mi chiedo sempre se, quando le persone fanno ricerche di questo tipo, Google risponde in maniera discorsiva "mah, dunque, potresti provare a cercare qui e qua..." Non ho ben chiaro il senso di film semi senza vergogna streaming: cosa intenderanno? Cercheranno un film su semi di piante sfacciate? Un film che in parte è senza vergogna e in parte si autocensura?

In barba al fatto che a Natale bisogna essere più buoni eccetera eccetera, la gente è tornata a scatenarsi con le ricerche pornosessuose, anche se non sempre comprensibilissime. Per esempio, che significa old mother fucking lattele sun? Ho paura di saperlo. Abbiamo poi fantasiose rese grafiche di siti hard, come www.dimmi ke fuck foto, yoou porn racconti veramenti accaduti (fidati!), yuoporno da scaricare gratis (taccagno), fuck chi resta.

E per lasciarvi con una perla di saggezza offerta dall'oracolo google, ricordatevi: nella vita cio che accade ha un senso. Ma non sempre ha l'accento.

venerdì 2 gennaio 2015

Angelize II - Lucifer soundtrack: Amorphis - Perkele (The God of Fire)

Accidenti, è passato un sacco dall'ultimo post dedicato alla colonna sonora di Angelize II - Lucifer, ma sono state settimane pienissime e finivo sempre a dover rimandare il momento di scrivere il blog, o a dover preparare un post più urgente. Comunque, eccoci al 2015, e riprendiamo con la musica, per accompagnarvi nella lettura, se ne avrete voglia, e darvi qualche suggerimento di ascolto con brani che, oltre ad accompagnare le vicende del romanzo, mi piacciono particolarmente.
Stavolta tocca agli Amorphis, che non potevano non comparire nel libro, considerato che Lucifero per me ha il volto del loro cantante Tomi Joutsen (ecco, facendo Tomi giusto un po' più alto, sarebbe assolutamente lui ^^'). Il brano ha l'atmosfera giusta per lui, e la mescolanza del pulito e del feroce growl esprime bene l'unione degli aspetti più affascinanti e di quelli più bestiali del personaggio.
A questo link potete sentire la canzone tratta dall'album Eclipse; a quest'altro link invece una versione dal vivo, quella del video qui sotto, così vi mostro anche il mio adorato Tomi in azione.

(Potete trovare la colonna sonora completa di Angelize II - Lucifer su Youtube oppure su Spotify, nella colonna a destra del mio blog.)

I, I woke up
The God of fire woke me up
At the edge of burning ground
I'm, I'm damned
To put out the fire
My hand is a trap for that fire...

giovedì 1 gennaio 2015

2015

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Festeggiando sostanzialmente capodanno due volte - a Samhain e il classico primo gennaio - in realtà mi capita due volte, a breve distanza, di meditare sul passaggio da un anno all'altro, su ciò che ho vissuto e su quello che verrà. Io tendo a pensare troppo, decisamente troppo al futuro, ed è una cosa che mi rimproverano spesso, ma non riesco a farne a meno. E tuttavia un pochino sto imparando a tenerla a bada, questa paura di tutte le tante, troppe cose che non posso controllare... o almeno riesco a tenerla da parte, ecco, concentrandomi su altro. Meglio che niente.

Samhain quest'anno è stato molto dolce, molto sereno, sotto un cielo stellato come non ricordavo di averne mai visti, con tanto di Via Lattea e di stelle cadenti. Spero sia l'avviso di un anno altrettanto dolce e sereno e luminoso di segni positivi, così come il Samhain 2013, tumultuoso di emozioni forti di ogni tipo, aveva annunciato un anno complicato.
https://www.pinterest.com/pin/212021094933743739/Il mio 2014 è stato caratterizzato da sconvolgimenti emotivi che non avevo previsto, che mi hanno rigirato e rovesciato il cuore come se gli dèi avessero deciso di infilarmelo in una lavatrice. Però ne è uscito pulito - stropicciato ma pronto per qualcosa di nuovo e inaspettato. Segni che non capisco ancora del tutto, spade e miele, paure e speranze. La consapevolezza che devo credere nell'impossibile, perché è solo quello che conta, solo l'oggi, e devo farlo per me stessa e per le persone che amo. Devo essere forte per me stessa e per loro. Avere speranza per me stessa e per loro.
"'Normale' è un concetto inventato da altri e che mal si accorda con 'speciale'", mi ha scritto una carissima amica qualche settimana fa. Voglio sia l'insegnamento di quest'anno - qualcosa che già sapevo, ma che fa bene ricordare. In fondo, le cose più belle che mi sono capitate, le cose migliori che sono riuscita a fare, sono proprio quelle che sembravano impossibili, che non mi sarei mai aspettata, che non appartengono alla sfera del "normale".
https://www.pinterest.com/pin/212021094933722939/Il 2014 è stato anche un anno di soddisfazioni e di fatica, per quanto riguarda il lavoro - sia quello da autrice sia il resto. Vorrei che il 2015 portasse nuove soddisfazioni e, magari, un pochino meno di stanchezza, perché alcuni mesi di quest'anno, come dicembre o luglio, sono stati davvero difficili e troppo, troppo pieni. Vorrei farvi leggere nuove storie che ho già scritto e nel frattempo continuare a scriverne altre, perché ho tanti personaggi, tante immagini, tanti racconti che mi accompagnano ogni giorno, e vorrei scoprire fino in fondo dove mi condurranno, e narrarlo anche a voi.
Vorrei sfruttare meglio il tempo e portare a termine tante cose, e vorrei riempire i miei giorni di bellezza, di amici, di viaggi, di amore, e di ore con le persone importanti. Sono quelle che contano davvero.
Vorrei continuare a sognare e vedere quei sogni farsi concreti, un pochino di più ogni giorno.

Il 2015... sarà un anno in cui mi aspetto certi cambiamenti, un anno in cui voglio riporre speranze. Non lo affronto senza timori, no. Ma camminerà spada al fianco e proverò ad avere fiducia. Spesso parlo dello spirito del Cavallo come mio totem - libertà, forza, inseguire gli obiettivi, esprimersi, superare gli ostacoli, la preveggenza. Quest'anno vorrei concentrarmi anche sull'aiuto dello spirito della Rondine, a cui penso sempre più spesso. La Rondine affronta i fulmini nel suo volo e non li teme; ha la giusta prospettiva sulle cose, l'obiettività; viaggia, ma sa sempre tornare a casa.
Need to find my way home.






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